Coronavirus, la realtà sommersa dei contagi nella provincia di Brescia: i positivi non sono 8.212 ma quasi 190mila

Il Giornale di Brescia aveva già dimostrato quanto fossero sottostimati i dati sui decessi, quadruplicati in un anno a marzo

Nella provincia di Brescia l’impatto della pandemia del Coronavirus è stato sottostimato in base ai numeri forniti dalla Protezione civile. Non solo il numero delle vittime sarebbe di gran lunga superiore a quanto noto finora, come raccontato dal Giornale di Brescia sulla base dei dati Istat e degli uffici dell’anagrafe dei Comuni, ma anche quello dei contagiati. La cifra effettiva sarebbe di quasi 190mila casi positivi e non 8.212. 188mila per l’esattezza sono quelli calcolati dall’agenzia InTwig, che ha incrociato i dati dei 184 comuni con quelli della Ats bresciana, dopo aver sondato quelli della Bergamasca.

Già dall’analisi dei dati delle anagrafi bresciane, il quotidiano aveva dimostrato come il numero dei decessi a marzo nella sola provincia fosse quadruplicato tra il 2019 e il 2020, passando da circa 1.000 a 3.700. Situazione ben più grave quella di Bergamo dove, secondo i dati dell’Istat, i decessi nei primi 21 giorni di marzo sono aumentati del 294% mentre a Brescia del 110%. I più colpiti restano gli uomini. In totale, nei comuni analizzati dall’Istat, i morti sono passati da 466 del 2019 a 1.345 del 2020.

Foto in copertina di repertorio

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