Conte finisce come Giulio Cesare? Il pronostico sulle Regionali in un murales a Milano: la “Congiura di Palazzo” con Salvini e Renzi (e Verdini)

Si intitola La congiura di palazzo ed è una rivisitazione de La morte di Cesare di Vincenzo Camuccini

Il tradimento in politica? Si fa murales, e proprio nel giorno dell’avvio del voto per le regionali e per il referendum sul taglio dei parlamentari. Un murales comparso sui Navigli, a Milano, per opera dell’artista e attivista Cristina Donati Meyer. Si intitola La congiura di palazzo ed è una rivisitazione de La morte di Cesare di Vincenzo Camuccini, opera che si trova al museo di Capodimonte di Napoli. Al posto di Giulio Cesare, e quindi a un passo dall’essere accoltellato nella Curia di Pompeo, è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. I congiurati sono i due Mattei della politica nazionale, Renzi e Salvini, mentre la regia dell’operazione è di Verdini.


«Nel caso in cui dovesse prevalere il ‘no’ auspicato soprattutto dalle formazioni di destra, e le elezioni amministrative-regionali dovessero consegnare un quadro deludente per il centrosinistra e i 5 Stelle, sarebbero molti i senatori ad alzare i coltelli, brandendoli contro il premier Conte», dice l’artista nel post su Facebook in cui pubblica l’opera affissa sul muro di un ponte sui Navigli. «Tra questi, sicuramente i due Matteo, Renzi e Salvini, il primo interessato a una legge elettorale ‘salva cespugli’, il secondo a correre all’incasso delle urne nazionali».

In copertina Cristina Donati Meyer | Facebook

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