Coronavirus, Ricciardi: «Si profila una tragedia nazionale». Emiliano tira dritto: «Non ritiro l’ordinanza sulla scuola»

Il governatore Zaia chiede di sospendere gli interventi non urgenti negli ospedali. I dati in arrivo da Mosca mostrano un aumento dei guariti

ITALIA

ANSA/Renato Ingenito | Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano a Taranto, 12 ottobre 2020.

Puglia, Emiliano replica ad Azzolina: «Non ritiro l’ordinanza sulla scuola»

«Temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario», dice oggi il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Bari. Il lockdown ‘soft’ della zona arancione – evidenzia – «dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi. Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale, all’Immacolata rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione».


«Rammento a tutte le famiglie pugliesi che hanno deciso di optare per i loro figli per la didattica a distanza che nessuno può obbligarli ad accettare la didattica in presenza che in questo momento espone a forte rischio di contagio», scrive nel frattempo il governatore pugliese Michele Emiliano su Facebook. «Se la Dad non è immediatamente disponibile, potete pretenderla a tutela del diritto allo studio dei vostri figli e la scuola in breve tempo deve garantirvela».

In un lungo post su Facebook, il governatore spiega che la ministra Lucia Azzolina «mi preannunzia una generica richiesta di ritiro o correzione della mia ordinanza n. 413 che ha reso immediatamente e temporaneamente obbligatoria l’organizzazione della Didattica a Distanza sincrona anche nelle scuole del ciclo primario. Il mio provvedimento è stato reso necessario ed urgente dall’elevato numero di studenti, insegnanti, personale scolastico e loro familiari contagiati e posti in quarantena», dice Emiliano.

«Migliaia di persone». L’ordinanza, insiste, «ha carattere temporaneo e quindi non può definire un modello scolastico alternativo a quello individuato dalla Costituzione. L’ordinanza si limita a definire la Didattica a distanza come uno strumento di tutela della salute pubblica temporaneamente insostituibile».

Ricciardi invoca il lockdown in alcune aree metropolitane

ANSA / Luigi Mistrulli | Walter Ricciardi durante la Convention Fiaso 2018 a Palazzo dei Congressi all’Eur, Roma 8 Novembre 2018.

«In certe aree metropolitane il lockdown va fatto subito. Io avrei fatto Napoli zona rossa due settimane fa». Sono le parole che continua a ripetere da giorni – e lo fa anche stasera a Che Tempo che fa, ospite di Fabio Fazio, Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute. La situazione, avverte, è «drammatica, a volte tragica, in continuo peggioramento. Questa si profila come una tragedia nazionale, sono necessari interventi rapidi». Non solo: «Era tutto prevedibile. Con il ministro Speranza già il 6 aprile avevamo preparato un piano che però doveva essere recepito dalle Regioni. Alcune lo hanno fatto, altre no».

In Veneto +3.362 nuovi contagi. Zaia: «Sospesi interventi non urgenti negli ospedali»

ANSA/ ANGELO CARCONI | Il presidente del Veneto Luca Zaia

Sono oltre 3 mila i nuovi casi da Coronavirus registrati in Veneto. Con 3.362 contagi il bilancio totale sale a 79.269, mentre le persone attualmente positive sono 50.970. Nelle ultime 24 ore la Regione ha registrato 6 nuove vittime, per un totale di 2.574 dall’inizio dell’emergenza. Sul fronte ricoveri il Veneto ha visto un rallentamento: sono 57 i nuovi pazienti trasferiti in ospedale in reparti non critici.

Mentre sono aumentate di 6 unità le terapie intensive: 193 in totale. Ora la pressione sugli ospedali «è forte e ci stiamo attrezzando, anche con scelte non facili», ha detto il presidente Luca Zaia al Corriere della Sera. «Ho appena ordinato agli ospedali pubblici e a quelli privati, – ha spiegato – di sospendere interventi chirurgici e visite specialistiche non urgenti. Il personale ci serve per fermare il virus».

RUSSIA

EPA/SERGEI ILNITSKY | Mosca, Russia

+20 mila nuovi contagi: il bilancio sale a 1.774.334

C’è un lieve rallentamento della pandemia in Russia dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 20.498 nuovi casi di Coronavirus, in calo rispetto al giorno precedente. Il bilancio complessivo dei casi sale così a 1.774.334, mentre il numero dei morti totali è di 30.537. Sale anche il bilancio delle persone guarite che raggiunge quota 1.324.419: +11.492 nelle ultime 24 ore. Finora sono stati condotti oltre 64,6 milioni di tamponi.

STATI UNITI

Los Angeles, Usa
EPA/KYLE GRILLOT | Los Angeles, California, Usa

Ancora record di nuovi contagi per gli Stati Uniti. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 126.742 nuovi positivi. Questo è il quarto giorno consecutivo che il dato relativo ai nuovi casi sfonda il tetto dei 100 mila, stando ai bollettini diffusi dalla Hopkins University. Per quanto riguarda le vittime, sono 1.040 le persone malate di Covid morte in un giorno. Il totale dei decessi sale dunque a 237.113. Complessivamente, da inizio pandemia, il totale dei casi registrati nel Paese sfiora i 10 milioni: sono 9.860.558.

Biden pronto a nominare un team di scienziati per il suo piano anti-Covid

Cnn | Joe Biden

Nel suo discorso della vittoria, il futuro presidente Joe Biden ha affermato che si impegnerà con il massimo degli sforzi per combattere la pandemia da Coronavirus che negli Stati Uniti ha fatto registrare un bilancio drammatico di contagi e vittime. In particolare, Biden ha annunciato che già a partire da domani nominerà un gruppo di scienziati ed esperti come consiglieri della fase di transizione per rendere concreto il suo piano contro la pandemia che potrà attuare a partire dal 20 gennaio 2020, giorno del suo insediamento alla Casa Bianca.

Il futuro presidente ha subito preso le distanze dalla gestione dell’emergenza sanitaria dell’amministrazione Trump: «Il piano sarà fondato sulla scienza – ha evidenziato – e sarà costruito con compassione, empatia e premura», ha proseguito, assicurando che non risparmierà alcuno sforzo per mettere sotto controllo la crisi sanitaria.

PORTOGALLO

EPA/JOSE COELHO | Operatori sanitari a Porto, Portogallo

Il premier ha deciso per il coprifuoco notturno e nei weekend dalle 13

Tra poche ore il Portogallo comincerà a imporre un coprifuoco notturno ai cittadini, nel tentativo di frenare l’ondata di nuovi contagi da Coronavirus registrata nel Paese. A dare notizia della decisione è stato lo stesso primo ministro Antonio Costa dopo un consiglio straordinario dei ministri. Sempre a partire da domani, nel Paese partirà lo stato di emergenza sanitaria.

Per almeno due settimane il coprifuoco sarà notturno nei giorni feriali, e nei weekend – quando il rischio di assembramenti è superiore – comincerà già alle 13:00. Questo «divieto di circolazione sulle strade pubbliche – ha evidenziato il premier Costa – si applicherà nei 121 Comuni sottoposti da mercoledì a un nuovo confinamento e dove vive circa il 70% dei portoghesi».

Leggi anche: