La nuova mappa delle regioni dal 7 aprile: Campania, Veneto e Trento sperano nella zona arancione. La Sicilia torna in lockdown

Subito dopo le festività pasquali i colori di alcune regioni potrebbero cambiare, ma molti governatori preferiscono attendere conferme dal nuovo monitoraggio dell’Iss

Nelle giornate di Pasqua, dal 3 al 5 aprile, tutte le regioni italiane saranno in zona rossa. Ma da martedì 7 aprile, a seguito delle valutazioni del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento dell’epidemia di Coronavirus previsto per oggi, 2 aprile, alcune Regioni potrebbero cambiare fascia di rischio e, di conseguenza, le relative restrizioni e riaperture. La divisione cromatica delle Regioni, tuttavia, non dovrebbe subire grandi cambiamenti. Sono solo tre, infatti, le regioni che sono in bilico per il passaggio di colore: Campania, Veneto, Provincia autonoma di Trento e Sicilia. 


Le Regioni che possono passare in zona arancione

Campania, Veneto e la Provincia autonoma di Trento sono le uniche tre aree che, stando alle proiezioni dei dati, possono sperare nel passaggio dalla zona rossa alla zona arancione nei prossimi giorni. 

Campania

La Campania già la scorsa settimana presentava dei parametri da fascia arancione, dovrà comunque attendere il responso odierno della Cabina di regia e la relativa valutazione di tutti e 21 i parametri. Qualora dovesse essere confermato il trend positivo nel contenimento del virus, la Campania potrebbe passare in zona arancione già da martedì 7 aprile.

Veneto

Il Veneto spera nella “retrocessione” dalla fascia rossa a quella arancione. I parametri sull’incidenza e sull’indice Rt sono al di sotto delle soglie d’allerta, così come gli indicatori sulla pressione ospedaliera. Tuttavia il governatore Zaia preferisce mantenere una linea prudenziale. Qualora il passaggio in zona arancione non dovesse essere confermato oggi, la speranza è quella di mantenere i dati sotto le soglie critiche per sperare in un passaggio in zona arancione a partire dal 13 aprile.

Provincia autonoma di Trento

La Provincia autonoma di Trento presenta dei parametri in miglioramento, in particolare sul fronte dell’incidenza, che potrebbero portarla in zona arancione. Tuttavia, come nel caso del Veneto, questo passaggio potrebbe avvenire a partire dal prossimo 13 aprile.

Sicilia a rischio zona rossa

L’incidenza (oltre 250 casi ogni 100 mila abitanti) è ancora elevata in molte aree del Paese, mentre in altre regioni gli altri parametri superano le soglie d’allerta, tant’è che almeno otto regioni dovrebbero rimanere in zona rossa almeno sino al prossimo 20 aprile: Valle d’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli, Puglia, Lombardia, Toscana, Marche, Calabria. A queste potrebbe aggiungersi la Sicilia, dove il governatore Nello Musumeci ha istituito quattro nuove zone rosse a livello locale mediante ordinanza e potrebbe altresì risentire precauzionalmente dello scandalo che ha travolto i vertici della Sanità regionale nei giorni scorsi. Tuttavia, stando ai dati, la regione dovrebbe comunque rimanere in fascia arancione. 

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