Treni, arriva il biglietto ferroviario unico: come funziona la proposta dell’Ue per viaggiare in tutta Europa

Un unico biglietto per agevolare e semplificare la pianificazione dei viaggi. È l’ultima iniziativa della Commissione europea, che ha presentato il pacchetto «One journey, one ticket, full rights», in cui un sistema che facilita i paseggeri nella prenotazione dei viaggi ferroviari nell’Unione, regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, offerti da uno o più operatori. La proposta ora sarà sottoposta al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Ue, seguendo il normale iter legislativo. L’intento è chiaro ed è espresso dal vicepresidente esecutivo un un’unica transazione Raffaele Fitto: «Riducendo la frammentazione e rendendo i confini meno visibili, rafforziamo il nostro mercato interno e garantiamo che vivere in una regione di confine o in un’area rurale non rappresenti uno svantaggio».
Un sistema unico di prenotazione
La proposta intende semplificare la procedura di acquisto dei biglietti ferroviari. Innanzitutto, i viaggiatori avranno la possibilità di cercare, confrontare e acquistare con un un’unica transazione più servizi combinati di diversi operatori ferroviari. Il biglietto unico sarà quindi acquistabile accedendo a una qualsiasi piattaforma di biglietteria, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria. Questo perchè il pacchetto previsto dalla Commissione obbliga gli operatori ferroviari a rendere disponibili i propri biglietti alle piattaforme di biglietteria online che desiderano venderli. Trasparenza e neutralità sono i primi due pilastri dell’iniziativa. Le piattaforme online dovranno includere nelle proprie ricerche anche le offerte della concorrenza, evitando favoritismi verso la propria compagnia ferroviaria. Il terzo caposaldo è la semplicità nella prenotazione dei viaggi. Non è un caso che, secondo i dati nell’Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea nell’aprile 2025, il 25% degli intervistati aveva dichiarato di incontrare difficoltà nella programmazione dei biglietti ferroviari con più operatori. Per questo, il 43% non aveva effettuato alcuna prenotazione.
Maggiori protezioni per i passeggeri
Il sistema prevede anche maggiori tutele per i passeggeri. In caso di coincidenze mancate durante i viaggi gestiti da più operatori, i viaggiatori con il biglietto unico potranno godere di una nuova protezione completa, che comprende assistenza, riorganizzazione del viaggio, rimborso e risarcimento. Il rimborso, l’assistenza, la compensazione del ritardo o un viaggio alternativo senza costi aggiuntivi sarà garantito dalla compagnia che ha causato il problema. E le altre compagnie coinvolte dovranno accettare il passeggero sul treno successivo disponibile.
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Il nuovo roaming
Una volta approvata da Parlamento e Consiglio, si tratterebbe di una rivoluzione. Secondo l’eurodeputato Jens Gieseke, portavoce del gruppo Ppe per i trasporti, il cambiamento è simile a quello portato dal roaming: «Una soluzione europea pratica, che rende la mobilità transfrontaliera semplice e senza interruzioni: ciò che il roaming gratuito è per gli utenti di telefonia mobile».
Commissario Ue Trasporti: «Previsto un aumento dei passeggeri»
La proposta era già nell’aria. Nel 2024 la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva inserito nelle linee programmatiche la proposta del biglietto unico: «I cittadini dovrebbero poter utilizzare sistemi di prenotazione aperti per acquistare viaggi transeuropei con diversi operatori senza perdere il diritto al rimborso o a un viaggio sostitutivo». Un’iniziativa che porterà anche un passo in avanti per quanto riguarda libertà di movimento e sostenibilià, come sottolineato anche dal commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il turismo, Apostolos Tzitzikostas: «Ci sarà un calo dei prezzi e al contempo circa un aumento del 5% di passeggeri che prendono il treno. Benefici finanziari per il passeggero che paga meno il biglietto, e per le imprese».

