Stefano Feltri vince il Premio Open 2026: «Con la mia newsletter ho scommesso sul giornalismo di approfondimento» – Il video
«Un giornalista che dopo una carriera “normale” ha fatto una scelta tutta diversa, quella di puntare su un progetto personale»: sono le parole con cui Enrico Mentana, ha consegnato al giornalista Stefano Feltri il Premio Open, assegnato durante la quarta edizione del Festival di Open a Parma. Il riconoscimento arriva durante il terzo giorno dell’evento ai grandi temi dell’attualità, con incontri e dibattiti che hanno portato sul palco protagonisti della politica, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo. Durante l’incontro tra Mentana e Feltri si è parlato di podcast e di newsletter: «Nella mia newsletter Appunti non scrivo solo io, – spiega Feltri – ma do spazio anche ad altri colleghi e opinionisti. Non punto sulla brevità, voglio raggiungere un pubblico che non si accontenta dei giornali ma vuole maggiore approfondimento».
Il progetto di Stefano Feltri è un progetto “in proprio”: «Delego molto all’intelligenza artificiale e posso concentrarmi sulle cose che mi interessano, per creare un prodotto di qualità». La newsletter Appunti è dedicata agli iscritti, che ad oggi sono 34mila tra abbonati e non. «La mia newsletter è la n.4 in Italia nella classifica di Substack», racconta.

Chi è Stefano Feltri, vincitore del Premio Open
Stefano Feltri, giornalista e scrittore, è nato a Modena nel 1984. Dopo la laurea in Economia alla Bocconi e un master all’Università di Chicago, ha iniziato la sua carriera alla Gazzetta di Modena, passando poi per Il Riformista, Il Foglio e Radio 24. È stato vicedirettore de Il Fatto Quotidiano dal 2015 al 2019, direttore di ProMarket.org dal 2019 al 2020 e, dal 2020 all’aprile 2023, direttore di Domani. Dal 2023 ha avviato Appunti, un progetto editoriale indipendente che riunisce una newsletter e un podcast dedicati all’analisi dell’attualità, dell’economia e della politica, con approfondimenti e conversazioni di ampio respiro. «Appunti è lo spazio che ho creato per capire e discutere quello che ci succede. Come suggerisce il nome, non ha la pretesa di offrire verità definitive e immutabili, ma essere uno strumento per affinare e rivedere ogni giorno le nostre idee e opinioni», così Feltri descrive il suo progetto.
Il Festival di Open
Il Festival di Open si tiene ogni anno a Parma e nel 2026 è arrivato alla sua quarta edizione. Per tre giorni Piazza Garibaldi è diventata un grande spazio di incontro e confronto, con un programma fitto di appuntamenti e ospiti molto diversi tra loro. Sul palco si sono alternati ministri come Gilberto Pichetto Fratin, Francesco Lollobrigida, Giancarlo Giorgetti e Carlo Nordio, ma anche figure di primo piano dell’attualità internazionale come Francesca Albanese, insieme a sindaci, giornalisti, esperti e protagonisti del mondo della cultura. Spazio anche alla musica, con Francesco Michielin, Francamente, Rancore, Manuel Agnelli, Tropico, Francesco Bianconi, e alla comicità, in una tre giorni che ha riportato il pubblico in piazza per ascoltare e confrontarsi sui temi del presente. Un appuntamento che, anno dopo anno, prova a mettere insieme linguaggi e generazioni diverse, portando il dibattito fuori dalle redazioni e dagli studi televisivi e nel cuore della città.

