«Trump, questi morti sono colpa tua». L’accusa di O’Rourke, candidato democratico alla Casa Bianca

Una foto destinata ad entrare nell’immaginario collettivo. Padre e figlia cercavano di attraversare il confine

Uno scatto shock, destinato a entrare nell’immaginario collettivo. L’istantanea è quella di un padre e la sua bimba di due anni morti annegati nel Rio Grande mentre cercavano di attraversare il confine tra Messico e Stati Uniti, evitando il muro voluto dalle politiche di tolleranza zero di Trump. Una foto che sta indignando l’America.

L’uomo era un cittadino salvadoregno, Oscar Alberto Martinez, insieme a sua figlia Angie Valeria. L’immagine mostra i due corpi a faccia in giù, immersi nell’acqua di un canneto sporca di fango, trasportati a riva dalla corrente sulla sponda sud del fiume.

Si vede la bimba ancora con le scarpette, legata al padre da quella che sembra essere una maglietta con il quale l’uomo forse cercava di tenere la piccola stretta a sé nel disperato tentativo di proteggerla. Il braccio della bimba è ancora attorno al collo del padre.

Lo scatto, che ha già fatto il giro del mondo, è stato lanciato dai principali notiziari. Nel vano tentativo di trattenere l’amarezza per l’accaduto alcuni commentatori sono scoppiati in lacrime durante la diretta.

L’annegamento sarebbe avvenuto domenica e i due corpi sono stati ritrovati lunedì. Saranno rimpatriati nei prossimi giorni.

Il ministro degli Affari esteri di El Salvador ha intanto invitato le famiglie che tentano di migrare negli Usa di ripensarci: «Non rischiate». Le principali emittenti Usa e i media sul web ripropongono in continuazione quelle immagini, ma dalle autorità americane sembrano non arrivare ancora risposte per quanto accaduto.

Nel frattempo, il massimo responsabile dell’agenzia federale che gestisce i campi al confine del Messico – dove vengono trattenuti i bambini separati dalle famiglie illegali – è costretto a dichiarare le dimissioni, dopo che un gruppo di legali ha testimoniato le condizioni terribili in cui i minori sono costretti a vivere.

Assenza di cibo e di acqua, scarsa assistenza medica, i neonati che vengono accuditi da altri minori. Una situazione che ha destato addirittura la preoccupazione del presidente Usa. Tanto più che nell’ultimo anno sono ben sei i bambini che hanno perso la vita.

Il ritrovamento dei due corpi è avvenuto in una zona della Rio Grande Valley, in Texas, dove è appunto in costruzione una sezione del muro voluto da Donald Trump. Le autorità affermano che le vittime sono probabilmente decedute per disidratazione ed esposizione all’eccessivo caldo.

Kamala Harris, candidata alla Casa Bianca, si è espressa nelle scorse ore sulla questione: «Queste famiglie che cercano asilo stanno spesso fuggendo da una violenza estrema», scrive la senatrice di origini indiane e afroamericane.

«E cosa accade quando arrivano? Trump dice tornate da dove siete venuti. Questo è inumano. Dei bambini stanno morendo. Questa è una macchia nella nostra coscienza morale».

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