Agende annullate e incontri cancellati: Di Maio, Salvini e Conte alle prese con la crisi di governo

Di Maio annulla tutti gli appuntamenti di giornata per «impegni istituzionali». Salvini provoca e poi smentisce: «Non vedrò Di Maio» e intanto cancella due comizi in abruzzo

O si trova un’intesa o scoppia la crisi. È il leitmotiv delle ultime settimane, quello che Matteo Salvini ripete in radio, ai microfoni dei giornalisti che lo intercettano di sfuggita, ai villeggianti davanti alle consolle del suo beach tour.

E lo ha ripetuto anche ieri sera – 7 agosto – in un comizio a Sabaudia, poco dopo la spaccatura in Senato sulla Tav. «Non mi interessano i rimpasti, se le cose non si possono fare è inutile andare avanti», ha detto. Stavolta i nervi del governo sembrano essere saltati sul serio, insieme agli impegni in agenda per la giornata.

Conte, Di Maio e Salvini hanno annullato tutti gli appuntamenti in programma in vista di un possibile incontro. E non si tratta di semplici saluti prima della pausa estiva: «Domani sarò a Roma per fare qualche chiacchierata, ci siamo capiti..», ha detto Salvini dal litorale pontino.

Mentre il ministro dell’Interno ha portato avanti il suo comizio di mezza estate, in serata Di Maio ha incontrato Conte, a poche ore dal voto sulla mozione. Stamattina ha annullato l’appuntamento di Cavriago per «impegni istituzionali» – che sarà comunque presenziato dal fedelissimo Bonafede – e ha radunato i vertici del Movimento.

Intanto tenta di recuperare terreno con un post su Facebook, indirizzato a chi accusa i suoi di essere attaccati alle poltrone. «I giochini di palazzo non ci sono mai piaciuti», scrive. «Questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi». Rimandata anche la riunione con gli attivisti, in programma in serata a Bologna.

Conte annulla l’incontro con i giornalisti previsto per la chiusura dei lavori in Parlamento. ma a smentire l’ipotesi di un possibile faccia a faccia è invece Salvini, che da Sabaudia aveva assicurato di non avere in programma nessun incontro con Di Maio.

Un passo indietro che somiglia a una mano nascosta dopo il lancio della pietra: poco prima il vicepremier aveva fatto intendere che «nelle prossime ore si chiariranno varie situazioni».

E intanto cancella due comizi in Abruzzo e ha fatto una tappa a Roma per vedere Conte prima di partire per Pescara. Se sarà o meno un’accelerazione della crisi lo sapremo molto presto.

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