Salvini cerca pace con Emma Marrone: «Mi piacerebbe andare a un suo concerto, le manderò dei fiori»

In passato, la cantante ha criticato diverse volte la politica dei porti chiusi di Salvini, tanto da scatenare l’odio social dei sostenitori del leader del Carroccio

Lei urlava «Aprite i porti» e si schierava dalla parte di Carola Rackete, quando l’allora capo del Viminale, Matteo Salvini, adottava la linea dura contro le ong. Per questo suo attivismo politico, Emma Marrone, è stata duramente insultata da esponenti leghisti e sostenitori di Salvini. Tanto che persino di fronte all’annuncio della malattia qualcuno le ha scritto: «Ben ti sta, così non avrai più tempo per insultare il Capitano». Ma, a sorpresa, il leader del Carroccio è intervenuto in sua difesa.

«Mi piacerebbe andare a sentire un concerto di Emma anche se il tempo che ho è quello che è, ma sicuramente le manderò un mazzo di fiori. Un conto sono le idee, un altro è il rispetto per la sofferenza di una persona», ha detto Salvini durante un’intervista a Sky.

Proprio ieri, 23 settembre, Emma aveva rotto il silenzio dopo l’annuncio di doversi fermare per curare la sua malattia. Nella stessa giornata in cui gli hater tornavano all’attacco: «Questa stupida ragazzotta ha creduto di mettersi in vista insultando Salvini nei suoi concerti, probabilmente si è tirata addosso gli accidenti di tante persone e qualche accidente è andato a segno», è uno dei tanti commenti. «Insultate me uomini col cuore pieno di vermi», ha twittato, in sua difesa, Gabriele Muccino.

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