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Sondaggio Pagnoncelli, raddoppia la percezione dei rischi del Coronavirus. Anche tra i giovani. Cresce la fiducia in Conte

14 Marzo 2020 - 08:17 Riccardo Liberatore
"Non è la prima volta che ci troviamo ad affrontare emergenze nazionali, ma siamo un Paese forte, un Paese che non si arrende. E' nel nostro Dna. La sfida del coronavirus non ha colore politico, deve chiamare a raccolta l'intera nazione, è una sfida che ha bisogno dell'impegno di tutti". Lo dice il premier Giuseppe Conte in un video su Facebook.  FACEBOOK GIUSEPPE CONTE   +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
I numeri di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera su un campione totale di 1.000 persone
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Saranno forse i “messaggi alla nazione” con i quali nell’ultima settimana il premier Giuseppe Conte ha comunicato le nuove misure preventive per contenere il Coronavirus in un crescendo di divieti e rassicurazioni, ad aver convinto gli italiani. Secondo il sondaggio di Ipsos realizzato per il Corriere della Sera, una maggioranza della popolazione è soddisfatta sia delle misure adottate dal Governo (il 62%), sia del premier Conte (il 52%). 

Nonostante il numero dei contagi e dei decessi nel Paese continui a salire, solo il 32% degli italiani ritiene insufficienti le misure adottate finora: uno scarto percentuale notevole, di ben 30 punti, rispetto ai “soddisfatti”. Due settimane fa la forbice era molto più stretta: 10 punti percentuali, mentre la scorsa settimana era a 18.

Lo stesso vale per il tasso di gradimento del premier, cresciuto di quattro punti percentuali rispetto al mese di febbraio. Almeno un quarto degli elettori della Lega (26%) e di Forza Italia/Fratelli d’Italia (28%) sembrano apprezzare, mentre i picchi tra gli elettori dem e del M5S sono altissimi: rispettivamente 87% e 85%. Anche la soddisfazione per le misure intraprese dal Governo pare essere bipartisan: una maggioranza degli elettori di destra e di centrodestra (53% Fratelli d’Italia e Forza Italia, 51% Lega) approvano le nuove chiusure. 

Se in altri sondaggi il Governo stava scontando qualche difficoltà comunicativa sia con le Regioni, sia con i cittadini, secondo i dati Ipsos il 53% degli italiani le considera tempestive e chiare in entrambi i casi. Complice anche una maggiore consapevolezza – o percezione? – del rischio di essere contagiati, raddoppiata in una sola settimana, dal 22% al 48%. 

Con il rischio di contagio percepito come sempre più alto, l’attenzione alle misure protettive aumenta. Adesso circa un italiano su due (53%) vede la malattia come una minaccia per la propria famiglia, il 62% per la propria comunità locale o città, e l’86% per l’intero paese. Ma la maggioranza (il 52%) è convinta che i propri concittadini abbiano capito quanto sia importante il distanziamento sociale e la cura dell’igiene per contenere i contagi.

Il parere degli esperti:

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