Coronavirus, la previsione di Paolo Spada pubblicata da Dagospia: il picco dei contagi sarà il 28 marzo – Il grafico

Le previsioni sull’evoluzione dell’epidemia secondo un grafico pubblicato dal sito Dagospia

[Aggiornamento – L’articolo e il suo titolo sono stati aggiornati a seguito della correzione pubblicata da Dagospia in merito all’attribuzione del grafico: non è opera del Comitato Scientifico di Palazzo Chigi, ma del Dott. Spada]


Tra otto giorni forse potremmo tirare un respiro di sollievo. Stando a un grafico pubblicato sul sito Dagospia ad opera del Dott. Paolo Spada, il picco dell’epidemia di Coronavirus dovrebbe arrivare il 28 marzo. Dopodiché i nuovi casi dovrebbero cominciare a diminuire, i decessi rimanere invariati e le guarigioni cominciare ad aumentare. Il peggio a quel punto sarebbe passato.

Secondo i dati riportati dal grafico i nuovi casi tenderebbero a zero soltanto nella seconda settimana di aprile, dal 7-8 aprile in poi. Il numero complessivo di decessi sarebbe comunque drammatico: circa 5-6mila, non superando mai quota 10mila. I casi in trattamento scenderebbero in un mese da circa 50mila nel picco (al 19 marzo sono 33.190) a circa 23mila verso il 20 aprile.

DagospiaIl grafico del Dott. Spada

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