Coronavirus, le notizie dal mondo: shock di petrolio, crolla il Wti americano a -37 dollari al barile per la prima volta nella storia

Negli Stati Uniti continuano le proteste anti-lockdown. Il commento di Trump: «Sono liberi di manifestare. Alcuni governatori sono andati troppo oltre»

Salgono a oltre 2,4 milioni i casi di Coronavirus nel mondo, più di 167mila le vittime. Gli Stati Uniti rimangono il Paese più colpito con oltre 760mila contagiati, seguono Spagna ( più di 200mila) e Italia (oltre 181mila), secondo i dati della Johns Hopkins University. La Francia ha superato nelle ultime 24 ore quota 20mila vittime, registrate tra ospedali, case di riposo e istituti per disabili.

In diversi Paesi del mondo intanto si continuano a riaprire, in misura differente, alcune attività. In Germania, oggi (20 aprile) riaprono alcuni negozi con uno spazio vendita inferiore agli 800 mq, e dal 4 maggio riapriranno anche le scuole. In Francia l’allentamento delle misure per il controllo dei contagi prenderà il via dopo l’11 maggio, ma già da oggi è permesso visitare i propri parenti nelle Rsa. In Spagna la “serrata” durerà almeno sino al 9 maggio, ma il Governo sta pensando di allentare le misure restrittive per i bambini.

Wti ai minimi storici: calo del 305%

La crisi nella domanda energetica mondiale ha provocato oggi uno shock senza precedenti portando a un crollo vertiginoso dei prezzi del petrolio. L’indice del texano Wti, benchmark del prezzo petrolio, è sceso per la prima volta nella storia a meno 37 dollari al barile. Una chiusura in calo del 305%.

Brasile

AFP/ ANTONELLO VENERI / Salvador, Brasile

Salgono a 2.575 le vittime da Coronavirus in Brasile. Superano quota 40 mila invece i contagi, arrivando a 40.581, con un aumento del 5 per cento rispetto a ieri. Il tasso di mortalità è del 6,3 per cento. Lo stato di San Paolo si conferma il più colpito dall’epidemia con 1.037 morti e 14.580 contagi

Turchia

Epa/Str | Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan

Un coprifuoco totale. È questa la scelta del presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Sarà imposto da giovedì a domenica nelle 31 città più grandi della nazione: «Il nostro obiettivo è di contenere l’epidemia di coronavirus per poter pianificare un ritorno alla normalità dopo il mese di Ramadan». Un coprifuoco totale era già stato imposto negli ultimi due fine settimana. Fino a questo momento non era stato esteso anche ai giorni lavorativi.

Germania

Epa/Sascha Steinbach | Operatori sanitari raccolgono tamponi a Oberhausen, nell’ovest della Germania

Il numero di casi in Germania ha superato i 141mila casi di contagio mentre le vittime sono arrivate a 4.404. La cancelliera Angela Merkel ha incontrato oggi la stampa a Berlino per spiegare che tutto quello che è stato fatto finora però è solo l’inizio: «Non perdiamo di vista che siamo solo alle prime battute della pandemia. Il mio ammonimento è che si resti concentrati. Non sentiamoci al sicuro neppure per un secondo».

Regno Unito

Epa/Will Oliver | Una passante cammina a Oxford Street, a Londra

Il sistema sanitario del Regno Unito punta a raccogliere campioni di sangue dei pazienti guariti dal Covid-19 con la speranza di utilizzarlo per curare chi ancora è malato. La speranza è che gli anticorpi di chi ha già affrontato un’infezione da Covid-19 possano aiutare chi ancora non è uscito dalla malattia. Un portavoce dell’Nhs, il servizio sanitario inglese, ha chiarito che il progetto per raccogliere campioni di sangue si sta muovendo con il supporto del governo: «Stiamo lavorando a stretto contatto con il governo e tutti gli organi competenti per superare il processo di approvazione il più rapidamente possibile».

Israele

Epa/Abir Sultan | Proteste in Isreale, Tel Aviv,15 April 2020

In Israele il numero di casi positivi al Coronavirus è complessivamente di 13.654 persone, con 173 decessi totali. I pazienti ospedalizzati e ricoverati in condizioni gravi sono 150, di cui 114 in terapia intensiva. Ma negli ultimi 5 giorni le autorità sanitarie israeliane hanno illustrato come il numero quotidiano dei guariti superi quello dei nuovi contagi. E a prescindere dalla pandemia in corso, le persone sono scese in piazza «per salvare la democrazia», rigorosamente rispettando la distanza di sicurezza e con le mascherine e guanti, per contestare le trattative tra il primo ministro Banjamin Netanyahu, accusato di corruzione, e il suo ormai ex avversario politico, Benny Gantz.

Spagna

Epa/Marta Perez | Fattorino a Barcellona, Spagna, 17 aprile 2020

Ancora un calo del numero dei decessi in Spagna per Coronavirus: nelle ultime ore sono decedute a causa del Covid-19 399 persone. Ieri, 19 aprile, erano stati registrati 410 morti. Il bilancio delle vittime è ora di 20.852, mentre i contagi sono oltre 200mila. I 4.266 nuovi casi positivi che si contano oggi, 20 aprile, sono 4.266. Oltre 80mila i guariti.

Russia

Ansa | Una passante che indossa la mascherina a Mosca

In Russia sono stati registrati 4.268 nuovi casi di contagio in 24 ore, sale così a 47.121 il bilancio ufficiale delle persone colpite. Le vittime nel Paese sono ufficialmente 405, i nuovi decessi 44. Lo ha riferito la task force nazionale nel bollettino quotidiano, come riporta l’agenzia di stampa Tass. Dei nuovi contagi, 2.026 sono stati registrati a Mosca, dove il bilancio dei casi sale a 26.352.

Usa

Mike Baker (Nyt) su Twitter | Manifestanti a Olympia, capitale dello stato di Washington

Negli Stati Uniti sono morte 1.997 persone in 24 ore. Il bilancio delle vittime, secondo i dati della Johns Hopkins University, sale così a 40.661. Continuano negli Usa le proteste conto il lockdown. Dopo i cortei ad Austin, Annapolis e Indianapolis, ieri è stata la volta di Olympia, capitale dello stato di Washington, dove 2.500 persone sono scese in strada con bandiere Usa e cartelli.

Molti dei manifestanti, secondo quanto riportano i media locali, non indossavano le mascherine e non hanno rispettato il distanziamento sociale. Manifestazioni si sono svolte anche a Denver, in Colorado, e a Nashville, in Tennessee. Il presidente degli Stati Uniti è tornato a simpatizzare con i manifestanti. «Sono liberi di protestare – ha detto Trump -. Alcuni governatori sono andati troppo oltre».

Anche New York dice sì ai matrimoni su Zoom

A causa della pandemia di Coronavirus, in tutto il mondo, molte coppie han deciso di posticipare il proprio matrimonio. Ma così come recentemente predisposto negli Emirati Arabi Uniti, in alcuni Stati americani le coppie possono sposarsi online. L’ultimo in ordine di tempo a permettere il matrimonio da remoto è stato il governatore di New York, Andrew Cuomo, che con un’ordinanza ha permesso alle coppie di ottenere la licenza per il matrimonio, consentendo altresì la celebrazione dell’unione stessa attraverso piattaforme come Zoom o Skype.

Cina

Ansa | Un passeggero cinese in arrivo dal Giappone

La Cina ha registrato 12 nuovi casi di contagio, di cui 8 importati da altri Paesi. Nel complesso, i casi sono saliti a 82.747, di cui 1.031 sotto trattamento medico, 4.632 decessi e 77.084 guarigioni. Sono 1.583 i contagi di ritorno.

Corea del Sud

Ansa | Alcuni giovani per le strade della Corea del Sud

La Corea del Sud registra 13 nuovi casi di Coronavirus, portando il totale a 10.674. Dei nuovi contagi, sette sono di ritorno. Sono 236 le vittime nel Paese, mentre salgono a 8.114 i guariti.

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