«Il Napoli sostiene De Luca». Polemica per il tweet di De Laurentiis. I tifosi: «Non usi la squadra per fare propaganda»

Il presidente azzurro dà il suo endorsement al candidato dem a nome del club. E tanti tifosi non gradiscono

Ancora la Serie A che si mischia alla politica. Stavolta a suscitare polemiche è stato Aurelio De Laurentiis, presidente della Ssc Napoli, che già recentemente aveva fatto parlare di sé per essersi presentato da positivo al Coronavirus a una riunione della Lega Calcio. Nel primo giorno delle elezioni regionali, De Laurentiis ha pubblicato un inequivocabile post sul suo profilo Twitter, nel quale, a nome della squadra che presiede, ha dato il suo endorsement a Vincenzo De Luca.


«Cari Campani, il Napoli sostiene la candidatura di De Luca per il secondo quinquennio di presidenza della Campania», ha scritto. «Oggi De Luca è l’unico politico che può risollevare le sorti della Regione a livello nazionale e internazionale», ha scritto. «Non abbiate dubbi, è lui l’uomo migliore del momento».

I tifosi, però, non l’hanno presa benissimo. «Non può usare il Napoli per fare propaganda politica ad un suo amico», commenta un utente. «Parli a nome suo, non usi la nostra fede per la politica». E ancora: «Non si permetta di usare il Napoli per fini politici», scrive un altro. «Cancelli il tweet e chieda scusa»; «Questo suo coming out, sapendo quanto la tifoseria la stimi, rischia di essere un boomerang per De Luca».

Il botta e risposta con Caldoro

Nei giorni scorsi, De Laurentiis aveva battibeccato con lo sfidante del governatore uscente, Stefano Caldoro, che lo invitava a non sostenere «lo juventino De Luca, piuttosto compri i giocatori»: «Caro Caldoro, è con una certa tenerezza che leggo le tue recenti dichiarazioni. Le tue sterzate non hanno senso per un candidato che ha già perso la battaglia elettorale».

«Inoltre, quando sei stato Presidente della Campania, hai fatto ben poco. Mi dici che devo comprare i giocatori. Certamente non sai che abbiamo acquistato Osimhen per 70 milioni più 10 di bonus. Per non parlare dei giocatori arrivati a gennaio. Ma tu sei troppo impegnato a non farti doppiare da De Luca. Caro Caldoro, in bocca al lupo».

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