Coronavirus, il vaccino di Pfizer e l’ossessione complottista per la Fondazione di Bill & Melinda Gates

Secondo la visione dei cospirazionisti sembrerebbe che tutto ruoti attorno al Fondatore di Microsoft, attraverso il «complotto» della filantropia

Nelle teorie di complotto il caso non esiste. Ogni correlazione non potrà quindi mai essere considerata casuale. Tutto deve spiegarsi con una cospirazione. Così, con l’emergere della pandemia dovuta al nuovo Coronavirus, la principale ossessione dei complottisti è migrata dal solito George Soros all’altro filantropo, Bill Gates, con la sua Fondazione, che per la verità è anche merito della moglie Melinda; ma sappiamo che anche le battaglie per la parità di genere diventano un piano ordito dai Poteri forti se proprio lo si vuole credere.

Quindi, alla fine il nemico numero uno dell’umanità resta solo Lui. Chi aveva già sentimenti No vax, non avrà difficoltà a vedere Bill Gates dietro ogni programma volto a dare accesso ai piani vaccinali in tutto il mondo. Abbiamo visto più volte questa tendenza a usare fenomeni solo casualmente contemporanei alle vaccinazioni (si vedano i presunti eventi avversi mai dimostrati), come prove scientifiche, tanto da riuscire a determinare le sentenze dei tribunali.

Bill Gates, sempre lui

Veniamo ora alla ragione per cui leggete questo articolo. Circolano in Rete diversi post come quello che vi mostriamo in foto, dove dovremmo stupirci del fatto che la fondazione di Bill e Melinda abbia contribuito al finanziamento del vaccino di Pfizer/BioNTech, il quale per la verità fa anche parte dell’operazione Warp Speed, promossa dalla Casa Bianca di Donald Trump, il quale dovrebbe essere uno dei principali idoli complottisti in questo periodo. Una contraddizione, certo: anche questa è una caratteristica tipica delle tesi di complotto.

«Ricapitolando – continua l’autore del post – La Pzifer [Pfizer] ha creato il vaccino stabile al 90%, nel frattempo mesi fa Bill Gates Foundation [la fondazione Bill & Melinda Gates] entra nella società della casa farmaceutica stess, Bill Gates finanzia la campagna elettorale di Biden, Biden vince e 24 ore dopo la proclamazione, l’annuncio del vaccino. È un pianeta meraviglioso».

Il complotto della filantropia e dell’accesso libero ai vaccini

Bill Gates, assieme a sua moglie, da anni è impegnato attraverso la Fondazione in diversi programmi, compresi quelli volti a studiare l’emergere di nuovi pericolosi patogeni, e lo sviluppo di piani vaccinali. Si chiama «filantropia»: quando una persona decide di restituire un po’ di quanto la società gli ha generosamente permesso di guadagnare, a beneficio dell’umanità. Questo può anche sottendere bias e interessi politici in chi lo fa – più o meno consapevolmente – come nel caso di Soros. Nessuno lo nega, ed è certamente discutibile.

Abbiamo dunque due correlazioni: la prima tra la Fondazione e Pfizer, la seconda tra l’annuncio del vaccino e la vittoria di Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca. Solo la prima è al momento parzialmente dimostrabile (non per il vaccino anti-Covid, come spiegato dai colleghi di Facta). La seconda è di difficile interpretazione, visto che il nuovo vaccino è anche in un certo senso un «successo» della Casa Bianca attraverso l’operazione Warp Speed, anche se Trump non sembra ricordarselo.

È vero comunque che la casa farmaceutica non ha voluto usufruire dei fondi che il Governo americano gli avrebbe potuto mettere a disposizione, come chiarito recentemente da un portavoce della società. 

«Pfizer is une of varius vaccine manufacturers participating in Operation Warp Speed as a supplier of a potential COVID-19 vaccine. While Pfizer did reach an advanced purchase agreement with the U.S. government, the company did not accept BARDA funding for the research and development process. All the investment for R&D was made by Pfizer at risk. Dr. Jansen was emphasizing that last point. At Pfizer, we are moving at the speed of science and only science guides all the decisions regarding our vaccine candidate».

Dietrologia politica e paranoia

Qui però si entra nel campo delle opinioni e della dietrologia politica. Resta una domanda: perché la partecipazione già nota di Bill e Melinda al finanziamento di programmi vaccinali dovrebbe essere qualcosa di scabroso? La risposta è in precedenti fake news, che evidentemente vengono assunte come notizie vere da chi vuole che lo siano. Le abbiamo analizzate in diversi articoli del nostro progetto Fact checking. Ve ne proponiamo una cernita:

  • Gates avrebbe previsto 700mila morti, sacrificabili nello sviluppo del vaccino (falso), ed effettivamente non sembra essere successo con Pfizer;
  • Il brevetto del vaccino anti-Covid sarebbe nelle sue mani dal 2014 (falso), e non c’è alcuna corrispondenza con quello annunciato recentemente;
  • Oppure Gates avrebbe profetizzato la pandemia nel 2015 (falso), ed è noto che il problema dell’emergere di nuovi virus dopo l’epidemia di SARS (2002-2004) fosse stato trascurato, nonostante i pochi appelli a fare qualcosa;  
  • Gates avrebbe usato migliaia di bimbe indiane come cavie per testare il vaccino (falso), in che modo sia avvenuto questo con Pfizer o altri vaccini concorrenti non è dato saperlo;
  • Gates vorrebbe ridurre la popolazione mondiale e ci guadagnerebbe un sacco di soldi (falso), per lo più i complottisti si basano su frasi decontestualizzate del Magnate, distorcendone il senso.

Il complotto infinito

Potremmo andare avanti così all’infinito, elencando bufale che si contraddicono tra loro e coi fatti attuali. Evidentemente non sono prove, ma una collezione di tentativi maldestri, volti a cercare a tutti i costi di appagare i propri pregiudizi: non proprio il materiale che vorremmo avere per trarne un’inchiesta seria.

Open.online is working with the CoronaVirusFacts/DatosCoronaVirus Alliance, a coalition of more than 100 fact-checkers who are fighting misinformation related to the COVID-19 pandemic. Learn more about the alliance here (in English).

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