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«Quello che mi è successo non è colpa dei modenesi», parla la turista tedesca amputata alle gambe: presto rientrerà in Germania

21 Maggio 2026 - 12:51 Matteo Revellino
Modena auto pedoni
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Anna, 69 anni, è pronta a tornare a casa. Durante l’incontro con sindaco e prefetto, la donna ha voluto ringraziare la città per il sostegno ricevuto dopo la strage di Modena
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È pronta a tornare a casa Anna, la turista tedesca di 69 anni che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe dopo il violento impatto con la macchina guidata da Salim El Koudri nel centro di Modena. La donna è ancora in una stanza di un ospedale nella provincia modenese, a Boggiovara, ma è perfettamente cosciente, dopo essere stata estubata tre giorni fa: presto rientrerà in Germania. Ieri ha ricevuto la visita del sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e del prefetto Fabrizia Triolo. «So che non è colpa vostra, non è colpa dei modenesi. Anzi, li sto sentendo vicini. Stanno facendo tanto per me. Mi stanno aiutando. Grazie, grazie», sono le parole di Anna, pronunciate attraverso l’operatrice sanitaria tedesca che in questi giorni le ha fatto da traduttrice e non l’ha mai lasciata sola.

Il sindaco di Modena: «Dobbiamo scusarci per quanto accaduto»

In dono hanno portato un mazzo di fiori, che Anna ha voluto regalare alla sua assistente sanitaria. Non potendo abbbraciare la donna ancora nel letto d’ospedale, il sindaco Mezzetti ha abbracciato la sorella che ha supportato Anna dal primo momento e ha confermato il sostegno della città di Modena: «Quando torno in albergo o vado al bar – ha raccontato – sento una comunità che prova senso di colpa per quello che è accaduto, ma mostra anche una grandissima solidarietà». Il sindaco, riferendo queste parole, ha replicato: «Loro hanno ringraziato la città, ma siamo noi a doverle ringraziare e a doverci scusare per quello che è accaduto. La straordinaria forza e serenità di queste donne mi fa sentire più tranquillo».

La raccolta fondi del Comune di Modena

Mentre il sindaco Mezzetti ha invitato Anna a tornare in futuro in città, il comune di Modena ha avviato una raccolta fondi per aiutare le vittime della tragedia avvenuta il 16 maggio e le loro famiglie. «A breve attiveremo un conto corrente sul quale chiunque potrà versare una somma in sostegno delle spese che i feriti dovranno sostenere nella loro riabilitazione e nel loro recupero – ha spiegato Mezzetti, dopo la visita in ospedale – mentre abbiamo già attivato il fondo regionale a sostegno delle vittime dei reati».

Foto copertina: ANSA/FRANCESCO VECCHI | L’auto, guidata da Salim El Koudri, che ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena, 16 maggio 2026

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