Mondiali, l’esordio degli Stati Uniti è già un flop: hotel deserti e niente sold out allo stadio

Dopo il Messico e il Canada, è il turno degli Stati Uniti, per chiudere il terzetto delle nazionali padrone di casa. Ma chi si aspetta una Los Angeles in trepidante attesa per il debutto della nazionale americana sbaglia di grosso: lo stadio non sarà tutto esaurito e agli hotel sono ben lontani dal registrare il pienone. Così rischia di essere un flop il debutto della selezione allenata dal ct Mauricio Pochettino contro il Paraguay al SoFi Stadium di Los Angeles, stadio per il football americano convertito a impianto per i Mondiali. «La partita più importante della vita di ogni giocatore», l’ha definita la Cnn. Forse c’è una spiegazione per il tiepido rapporto dei tifosi con la Nazionale: in base a un’indagine del Telegraph, appena il 16% degli statunitensi indica il calcio come il proprio sport preferito, dietro al football americano e al basket e parecchio distante dal baseball.
I biglietti ancora in vendita
I biglietti sembrano finiti, ma non lo sono. Se si consulta il sito ufficiale della Fifa, non risultano posti avanzati nello stadio di Los Angeles. Ma non è proprio così: sul mercato della rivendita restano migliaia di tagliandi disponibili tra Ticketmaster, StubHub, SeatGeek e la piattaforma di rivendita ufficiale nella pagina della Fifa. Su Ticketmaster i prezzi partono da circa 1.350 dollari per una poltrona negli anelli più alti e superano i 6.100 dollari per quelli a bordo campo.
La situazione non migliora se si considerano gli hotel. Secondo l’American Hotel and Lodging Association, fino al 70% degli hotel ha segnalato prenotazioni sotto le aspettative nella città californiana in cui si giocano altre sette partite, oltre a quella d’esordio con la cerimonia di apertura. Intervistata dalla radio pubblica Npr, Jackie Filla, amministratrice delegata della Hotel Association of Los Angeles, ha detto che «c’è ancora molta disponibilità di camere” e che i livelli di occupazione non stanno raggiungendo le previsioni».
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Kety Perry animerà la cerimonia. Assente Donald Trump
Terza nazionale padrona di casa a debuttare al Mondiale significa terza cerimonia di apertura. Si partirà alle 16:30 ore locali (l’1:30 italiana) con l’esibizione di Katy Perry, accompagnata dal rapper Future. Nella City of Angels lo show continuerà con Anitta, BlackPink, Rema e il ritorno di Tyla, già presente nello show di Città del Messico. Poi nella notte italiana, alle 3, e tardo pomeriggio americano, Pulisic e compagni apriranno il proprio torneo contro il Paraguay. Lo faranno senza Donald Trump, assente al debutto della propria nazionale al Mondiale da lui stesso definito come quello «di maggiore successo nella storia». A rappresentare l’amministrazione americana ci penserà il segretario di Stato, Marco Rubio, accompagnato da altri membri del governo.

