Mario Roggero in carcere a Bollate: «Mattarella? Ha graziato Minetti…». La moglie fa domanda di grazia: il ministro Nordio avvia l’istruttoria

È arrivato al carcere di Bollate, nel Milanese, Mario Roggero, dopo che questa mattina 17 luglio è arrivato l’ordine di carcerazione per il gioielliere di Gallo di Grinzane, nel Cuneese. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se fosse pentito per aver ucciso i due rapinatori per cui è stato condannato anche dalla Cassazione, il gioielliere ha risposto: «Sì, ma con il senno di poi, bisogna trovarsi in quelle situazioni». Come già aveva detto nei giorni scorsi, il gioielliere dice di sentirsi come un ergastolano che entra in carcere. A Sergio Mattarella rivolge il suo ultimo appello con malcelata amarezza: «Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza».
La domanda di grazia depositata dalla moglie di Mario Roggero
La moglie di Roggero, Mariangela Sandrone, ha presentato questa mattina la domanda di grazia per il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo. A renderlo noto all’Ansa, raggiunto telefonicamente, è Sergio Novani, analista processuale che coordina il collegio difensivo insieme all’avvocato Stefano Marcolini. «La domanda di grazia è stata inviata intorno alle 9.30, via Pec», afferma. «Contestualmente al deposito della domanda di grazia, tramite l’avvocato Marcolini, è stata depositata un’istanza per il differimento dell’esecuzione della pena – spiega Novani -. Siamo in attesa che l’Ufficio di sorveglianza di Torino, che è stato adito insieme al Tribunale di sorveglianza, possa provvedere prima della carcerazione e noi confidiamo nel fatto che il provvedimento intervenga prima della carcerazione».
Nordio avvia l’istruttoria per la grazia a Mario Roggero
Dopo le tensioni con il Quirinale sulla tentata fuga in avanti da parte del ministero della Giustizia sul dossier della grazia al gioielliere, il ministro Carlo Nordio ha avviato oggi l’istruttoria finalizzata all’eventuale concessione della grazia in favore di Roggero. L’iniziativa, spiega una nota del ministero particolarmente attenta a spiegare i dettagli dell’iter, si sta svolgendo in coordinamento con la Procura Generale della Corte d’Appello di Torino. I magistrati avranno il compito di raccogliere tutta la documentazione, i pareri del Tribunale di sorveglianza e lo storico giudiziario di Roggero.
Ti potrebbe interessare
- Meloni e il caso Mario Roggero: «Mi aggredisci, mi difendo. E dovrei risarcirti io?». L’attacco della premier sul gioielliere condannato
- Così Mattarella ha fermato Nordio (e Meloni) sulla grazia a Roggero
- Mario Roggero e il precedente col fidanzato della figlia, lo schiaffo a lei e la pistola in faccia a lui: l’episodio nel 2005 dopo un’altra rapina
L’ordine di carcerazione
Il provvedimento di carcerazione portava la firma del procuratore Biagio Mazzeo ed era stato emesso dalla Procura di Asti alle 12.45. La condanna definitiva, arrivata mercoledì 15 luglio dalla Cassazione, riguarda l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo, fatti del 28 aprile 2021. Il percorso giudiziario era partito proprio ad Asti, dove in primo grado Roggero era stato condannato a 17 anni di reclusione, pena poi scesa a 14 anni e 9 mesi in appello a Torino e confermata dalla Cassazione.
Quanti anni dovrà scontare Roggero e cosa ha detto dopo la condanna
Come precisa La Stampa, Roggero doveva costituirsi oggi stesso, altrimenti sarebbe stato compito dei carabinieri dare esecuzione all’ordine del giudice. Considerando tutti i benefici di legge, a cominciare dalla buona condotta, la pena effettiva da scontare potrebbe fermarsi a 11 anni e 10 mesi. Il gioielliere, che ha 72 anni, ha commentato la sentenza con parole dure, facendo riferimento proprio alla propria età: «Mi hanno condannato all’ergastolo».
In quale carcere andrà Mario Roggero
Dopo la sentenza, Roggero aveva manifestato l’intenzione di costituirsi. Salvo poi ripensarci, convinto dalla moglie e le quattro figlie a passare qualche giorno ancora con la famiglia, prima di entrare in carcere. In giornata era già emerso che il 72enne sarebbe andato presso la casa di reclusione di Bollate, in provincia di Milano.
Cosa ha detto Meloni sul caso del gioielliere di Grinzane
Il caso ha subito acceso il dibattito politico, con tutto il centrodestra schierato al fianco di Roggero e pronto a invocare la grazia per lui. Anche la premier Giorgia Meloni è intervenuta questa mattina, scrivendo in difesa del gioielliere: «Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto». La premier ha collegato il caso al nuovo ddl Sicurezza, che a suo dire introduce «una regola di puro buon senso»: chi subisce un danno mentre commette un reato non può chiedere risarcimenti, e lo stesso vale per i suoi familiari. Al post Meloni ha allegato anche una propria foto con la scritta «Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque».

