«Restate nel comune in cui vi trovate»: il governo con un’ordinanza prova a bloccare la nuova fuga verso il Sud. A Milano bloccati alcuni passeggeri

A stabilirlo il provvedimento adottato congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno che rimarrà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri

Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.


Lo stabilisce l’ordinanza, in vigore da oggi, per arginare l’emergenza Coronavirus adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno che rimarrà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Nella bozza dello stesso decreto si legge infatti al capo B: «È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute».

Viaggiatori diretti al Sud respinti alla stazione di Milano

Erano diretti verso Salerno e Napoli i viaggiatori che sono stati respinti alla stazione Centrale di Milano mentre tentavano di rientrare nei loro luoghi di residenza. Alla luce delle recenti direttive che limitano gli spostamenti fuori dal Comune in cui ci si trova, alcune persone intenzionate a mettersi in viaggio sono state fermate ai controlli divenuti più severi. In particolare, una decina di passeggeri in tutto è stata sottoposta a rigorose e approfondite verifiche dell’autocertificazione e dei documenti, oltre che alla rilevazione della temperatura corporea.

Il documento

Il parere degli esperti:

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