Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoNazionale italianaScuolaUcrainaVladimir Putin
ATTUALITÀCoronavirusGoverno Conte IIItaliaSanità

Coronavirus, quali fabbriche e attività restano aperte

22 Marzo 2020 - 08:04 Giovanni Ruggiero
epa08312107 An outdoors gym is sealed with warning tape at the Monbijoupark park in Berlin, Germany, 21 March 2020.  Due to the ongoing pandemic of the OVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus, most of the shops, museums and concert halls in Berlin are closed. Weekly markets, pharmacies, banking institutes, supermarkets, petrol stations and some other shops are still opened and people still visit parks and public places. At the weekend, German Chancellor Angela Merkel might discuss, with the heads of regional states, the imposition of a curfew.  EPA/CLEMENS BILAN
L'indicazione lanciata dal premier nel suo intervento di ieri sera, 21 marzo, prevede la chiusura di tutte le attività non essenziali. Manca però una lista ufficiale, attesa con il prossimo provvedimento di palazzo Chigi
Google Preferred Site

C’è l’annuncio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sull’ultima serrata alle attività non essenziali, ma non ancora il dpcm per il contenimento dei contagi di Coronavirus, che dovrebbe arrivare in giornata visto che il premier ha chiarito che le nuove disposizioni entreranno in vigore da lunedì 23 marzo almeno fino al 3 aprile.

Nella lista ancora provvisoria su quali attività dovranno restare aperte ci sono quelle legate al settore alimentare, farmaceutico e biomedicale, oltre che tutto il comparto dei trasporti. Drastica riduzione invece per la pubblica amministrazione, con la chiusura degli uffici non essenziali, esclusi quelli della sanità, della difesa e dell’istruzione. Restano attivi i servizi di assistenza sociale residenziale e non residenziale. Garantita poi l’apertura di edicole e tabaccai, compresi tutti i servizi dell’informazione.

Le fabbriche

Resteranno in attività le aziende dei settori:

  • alimentare (bevande, filiera agro-alimentare e zootecnica;
  • tessile (legato agli indumenti di lavoro, escluso l’abbigliamento)
  • gomma, materie plastiche e prodotti chimici
  • carta
  • raffinerie petrolifere
  • idraulica, impiantistica elettrica e condizionatori
  • forniture mediche e dentistiche
  • strumentisca per la filiera alimentare
  • farmaceutico

I trasporti

Continuerà a essere attivo:

  • il traffico ferroviario di passeggeri, ma solo interurbano, e di merci
  • autobus urbani ed extraurbani
  • taxi e Ncc
  • autotrasportatori
  • trasporto marittimo
  • aerei

Le attività aperte:

  • supermercati e negozi di generi alimentari
  • farmacie e parafarmacie
  • banche
  • poste
  • assicurazioni e finanziarie
  • veterinari
  • call center
  • vigilanza privata
  • imprese di pulizia
  • igiene urbana
  • edicole
  • tabaccai

Il parere degli esperti:

Leggi anche: