Coronavirus, Francesca Michielin: «Mi sono dovuta reinventare: faccio esibizioni in streaming e registro da sola i miei video» – L’intervista

La cantautrice, 25 anni, giura di non aver mai fatto una diretta su Instagram prima della quarantena: «Sto cercando di interagire di più con il pubblico sui social perché l’arte, la musica sanno tenere compagnia»

È una fase particolarmente difficile per molti settori dell’economia italiana. Gli effetti più precoci del blocco totale del Paese si sono avvertiti nel turismo e nel comparto dell’arte e della cultura. Poi, a pioggia, le criticità sono arrivate a colpire tutti i cittadini e le imprese. Non è dunque il momento più propizio per pubblicare un disco, almeno a livello commerciale, ma Francesca Michielin non ha mai pensato di posticipare la data di uscita di Feat (Stato di natura).


«In molti mi hanno scritto per ringraziarmi di aver fatto uscire comunque il disco il 13 marzo – spiega a Open Michielin -. La musica è un modo per tenersi compagnia». La cantautrice, non potendo portare avanti la classica promozione dell’album, ha dovuto fare delle esibizioni in streaming: «Non è semplice fare live virtuali senza pubblico: le persone danno tantissimo in termini di scambio energetico e non averle attorno mi fa sentire un po’ stranita».

Michielin giura di non aver mai fatto una diretta su Instagram prima della quarantena, ma adesso le cose sono cambiate: «Sto cercando di interagire di più, rispondere a chi mi scrive sui social e dare informazioni chiare, restando nel campo delle mie competenze – dice, sottolineando che – in questa fase delicata, essere artisti non vuol dire soltanto promuovere un disco in maniera alternativa, ma è avere una responsabilità sociale».

Il videoclip girato con il cellulare

La cantautrice, 25 anni lo scorso febbraio, ha anche registrato un video di un suo singolo restando chiusa in casa: «Avevamo fissato tutto, dalla location alla troupe per fare le riprese del videoclip del singolo Stato di natura. Quando è iniziata l’emergenza, ovviamente, gli appuntamenti sono stati annullati». Michielin si è improvvisata videomaker: «Mi sono filmata da sola, a casa mia, usando un semplice cellulare. Poi ho spedito il materiale a Giacomo Triglia, un regista bravissimo con cui lavoro da anni, che ha montato il tutto».

Stato di natura è la prima delle 11 tracce che compongono il quarto disco della cantautrice di Bassano del Grappa. «Questo progetto è stato un lavoro impegnativo ed ambizioso, fatto di incontri e paralleli, tesi a creare qualcosa che non avevo mai fatto prima, una storia di contrasto e unione, tra quei due mondi, “natura” e “urban”, che mi lasciano da sempre divisa e in bilico, ma che mai come oggi mi appartengono. Il confronto è il mio “stato di natura”».

«Lo “stato di natura” è un’espressione filosofica – conclude Michielin – che indica la condizione dell’uomo prima dell’avvento delle leggi, dell’urbanistica, della civilizzazione. Con l’avvento della vita frenetica nelle città, nel momento di massimo sviluppo per la tecnologia, l’uomo è paradossalmente regredito di nuovo a uno stato di inciviltà e di aggressività che troppo spesso si riversa sulle donne». Emergenza sanitaria permettendo, il prossimo 20 settembre Michielin si esibirà live sul palco del Carroponte, alle porte di Milano.

La tracklist di Feat (Stato di natura)

  1. STATO DI NATURA feat. Måneskin;
  2. MONOLOCALE feat. Fabri Fibra;
  3. SPOSERÒ UN ALBERO feat. Gemitaiz;
  4. GANGE feat. Shiva;
  5. YO NO TENGO NADA feat. Elisa e Dardust;
  6. RISERVA NATURALE feat. Coma_Cose;
  7. ACQUA E SAPONE feat. Takagi&Ketra e Fred de Palma;
  8. LA VIE ENSEMBLE feat. Max Gazzè;
  9. STAR TREK feat. Carl Brave;
  10. CHEYENNE feat. Charlie Charles;
  11. LEONI feat. Giorgio Poi.

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