Primo Maggio in quarantena, la dedica di Sting ai lavoratori d’Italia: «Siete bravissimi»

Il concerto, ieri, ha anche cambiato casa, spostandosi al Teatro delle Vittorie, sempre nella Capitale

L’ex dei The Police, Sting, ieri ha fatto un’incursione durante il tradizionale Concertone del primo maggio per cantare Don’t stand so close to me. Dalla sua casa di Londra, ha intonato il brano e ha speso anche qualche istante per fare una dedica: «Oggi vorrei celebrare tutti i lavoratori d’Italia, i guidatori di bus e treni, i postini, fattorini, i trasportatori, i maestri e specialmente tutti i nostri infermieri, medici e il personale medico. Siete tutti bravissimi», ha detto. Nessuna folla, questa volta, riversata in piazza San Giovanni, a Roma, a causa delle misure di contenimento per l’epidemia da Coronavirus.

Insieme al cantante, altre star della musica come Zucchero, Gianna Nannini, Patti Smith hanno preso parte alla manifestazione. Il concerto, quest’anno, ha anche cambiato casa, spostandosi al Teatro delle Vittorie, sempre nella Capitale: lì, per quattro ore – dalle 20 alle 24 – chi con esibizioni in diretta, chi con una breve clip registrata, cantanti e lavoratori dello spettacolo si sono dati appuntamento per celebrare la Festa del Lavoro.

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