Kiev: «L’incrociatore Moskva affondato con due testate nucleari». Gli Usa: «La Russia ha mentito all’Onu» – Il live blog

Le notizie più importanti, mappe e approfondimenti a cura della redazione di Open

Nel 71esimo giorno della guerra in Ucraina le sirene d’allarme suonano in tutto il paese in attesa di un bombardamento russo sulle città, mentre la Russia effettua una simulazione del lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad, ovvero al confine con Polonia e Lituania. Ieri l’Unione Europea ha annunciato entro sei mesi l’embargo dal petrolio russo, mentre Azovstal continua a resistere e si programmano tre giorni di tregua nel territorio dell’acciaieria per evacuare i civili. Le forze armate della vicina Bielorussia, confinante con l’Ucraina, hanno iniziato improvvise esercitazioni su larga scala per testare la loro prontezza al combattimento.


23.26 – Usa: «La Russia ha mentito all’Onu»

L’ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu Linda Thomas-Greenfield ha accusato la Russia di aver mentito al Consiglio di Sicurezza: «Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie del complotto e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell’altra. Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l’Ucraina si stia attenuando. La Russia ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ha ignorato i nostri appelli globali e unificati per porre fine a questa guerra».


Nelle stesse ore, la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha detto che Washington ha apprezzato il lavoro dell’Italia contro la Russia: «Molti Paesi hanno preso decisioni dure con la Russia, l’Italia è uno di questi. Abbiamo apprezzato la leadership di Roma e i passi che ha compiuto contro Putin». Nei prossimi giorni Mario Draghi ha in programma un viaggio diplomatico negli Stati Uniti. Il bilaterale con Joe Biden è previsto per il 10 maggio.

19.00 – Reuters, tra i responsabili di Bucha anche i soldati dell’ex guardia del corpo di Putin

Un’inchiesta di Reuters ha rivelato quali corpi militai operavano a Bucha, il sobborgo di Kiev diventato noto per le stragi dei civili. Tra questi ci sarebbero la 76esima Divisione delle Guardie d’Assalto Aereo, i combattenti ceceni e la forza di sicurezza Vityaz, parte della Guardia Nazionale Russa, che fa capo a Viktor Zolotov, un’ex guardia del copro di Putin. Tutto il racconto qui.

18.00 – Ucraina, Lukashenko ammette: «Questa guerra si sta trascinando troppo a lungo»

In una lunga intervista all’Associated Press, il presidente bielorusso Alexandre Lukashenko, alleato di Mosca, ha più volte usato la parola «guerra» per parlare dell’invasione russa in Ucraina. Putin ha sempre definito l’invasione un’operazione speciale. Lukashenko ha difeso l’invasione, dicendo che Mosca era costretta ad agire, perché «provocata da Kiev». Ma ha anche sottolineato più volte di avere l’impressione che «la guerra si sia trascinata troppo a lungo».

17.00 – Putin: «I militari nell’acciaieria si devono arrendere»

La Russia è pronta a garantire un’uscita sicura dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, «ma i militari nello stabilimento devono arrendersi». Lo ha detto il presidente Putin in una telefonata con il premier israeliano Naftali Bennett. Lo riferisce la Tass.

16.00 – Zelensky invita Scholz e Steinmeier a Kiev

Il presidente Volodymyr Zelensky ha invitato a Kiev il cancelliere Olaf Scholz e il presidente Frank-Walter Steinmeier. Steinmeier e Zelensky avevano chiarito durante una telefonata nel pomeriggio le incomprensioni sorte nelle scorse settimane.

15.00 – I russi annullano la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk

Le autorità russe hanno deciso di annullare, nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, la parata e la marcia per la Giornata della Vittoria del 9 maggio. A dirlo è stato il primo vice capo dell’amministrazione presidenziale russa Sergei Kiriyenko, citato da Unian, nel corso di una manifestazione vicino al monumento della nonnina con la bandiera sovietica a Mariupol. «La parata della vittoria e la marcia del reggimento immortale in questo giorno della vittoria a Donetsk e Lugansk è ancora impossibile da tenere. Ma quel tempo arriverà presto e le parate della vittoria passeranno per le strade del Donbass», ha dichiarato Kiriyenko.

14.30 – Ministro della Difesa italiano: «Nessun negoziato senza lo stop alle bombe russe»

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, sentito alle commissioni riunite di Difesa al Senato e alla Camera, ha spiegato che non si arriverà ad alcun negoziato senza la fine dei bombardamenti in Ucraina da parte delle forze militari russe. «La Russia, già oggi, deve prendere atto degli esiti della campagna militare e ripensare la sua postura rispetto alla comunità internazionale per favorire le attività negoziali. Sapendo che non c’è un vero negoziato che possa partire, senza un reale cessate il fuoco, senza che i russi smettano di bombardare», ha detto.

14.00 – Von der Leyen: «Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev»

«Sono lieta di annunciare alla conferenza dei donatori altri 200 milioni di euro di aiuti umanitari dell’Ue per l’Ucraina. Con questo nuovo impegno diciamo al popolo ucraino: la vostra lotta è la nostra lotta. Noi siamo con voi». Queste le parole della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Varsavia.

12.15 – Peskov: «L’intelligence Nato frena l’offensiva russa»

Le informazioni che l’intelligence dei membri della Nato passa all’Ucraina starebbero ostacolando il «rapido completamento» dell’invasione russa a opera di Vladimir Putin. «Gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Nato nel suo insieme condividono costantemente i dati dell’intelligence con le forze armate ucraine. Insieme alla fornitura di armi, queste azioni non consentono di completare in modo rapido l’operazione». Lo riferisce Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, citato dalle agenzie russe, ma specificando che gli obiettivi verranno raggiunti comunque.

11.50 – Mosca: «Espulsi 7 diplomatici danesi»

Si aggiungono altri sette diplomatici danesi alle persone che la Russia sta facendo espellere per ritorsione, in questo caso per la posizione di Copenaghen nei confronti del conflitto. Ad annunciarlo è stato il ministero degli Esteri di Mosca, citato dall’agenzia di stampa russa Tass.

10.00 – L’Ucraina: distrutti aerei e droni russi

Le forze armate ucraine hanno distrutto ieri due aerei, 4 droni e 3 missili cruise. Lo fa sapere l’ufficio stampa del Comando delle Forze armate ucraine, secondo quanto riporta Ukrinform. «Sono stati distrutti 9 obiettivi aerei degli occupanti russi: due aerei, 4 droni, 3 missili ‘cruise’». Intanto i corpi di due giovani di 22 e 23 anni sono stati trovati in una fossa tra gli alberi e riesumati nel villaggio di Rudnya-Talska, nella regione di Kiev. Dopo l’ispezione forense per accertare le cause della morte, i cadaveri sono stati portati via dai parenti per essere seppelliti nel distretto di Bucha.

9.00 – Lugansk: morta una persona per gli attacchi ucraini

Le autorità dell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk denunciano la morte di una persona in un attacco contro la località di Irmino, attribuito ai militari ucraini. Secondo le denunce delle autorità separatiste di Lugansk presso il ‘Centro congiunto di controllo e coordinamento’, sarebbero stati quattro gli attacchi delle forze armate ucraine contro il territorio nelle ultime 24 ore, contro Pervomaisk e Irmino. «A seguito dell’attacco dell’artiglieria a Irmino è morto un uomo», hanno denunciato, parlando di danni in due edifici a Pervomaisk.

8.00 – Kiev: il Moskva affondato con due testate nucleari

«L’incrociatore russo Moskva affondato nel Mar Nero il 15 aprile aveva almeno due testate nucleari che, se non vengono danneggiate, non ci saranno perdite radioattive. E sono sicuro che non sono danneggiate, perché ad oggi il livello delle radiazioni non è aumentato». Lo ha detto il vice capo dell’Unione degli ufficiali dell’Ucraina Yevhen Lupakov a Obozrevatel Tv. «Le armi nucleari russe ora giacciono sul fondo del mare e non rappresentano una minaccia», ha spiegato.

7.10 – Kiev: 221 bambini morti

Sono 221 i bambini morti e 408 quelli feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Lo fa sapere l’ufficio del Procuratore generale diffondendo l’aggiornamento del bilancio sui minori vittime della guerra.

6.10 – Mosca: 10mila evacuati in Russia

Nelle ultime 24 ore un totale di 10.617 persone, tra cui 1.421 bambini, sono state evacuate nel territorio della Federazione Russa dalle aree pericolose delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dall’Ucraina senza la partecipazione delle autorità ucraine. Lo ha detto il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev in una conferenza stampa, citato da Interfax. In tutto, 1.114.318 persone, tra cui 199.348 bambini, sono già state evacuate (da queste aree alla Russia) dall’inizio dell’operazione militare speciale”, ha precisato Mizintsev.

4.12 – Le sirene d’allarme suonano in Ucraina

Le sirene di allarme antiaeree si sono attivate questa notte in tutta l’Ucraina: a Kiev e Kharkiv, così come negli oblast di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia, Volyn, Chernivtsi, Zakarpattia, Mykolaiv, Lviv, Ternopil, Odesa e Zaporizhzhia.

3.00 – L’Intelligence Usa ha aiutato a uccidere i militari russi

Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a colpire e uccidere numerosi generali russi morti in azione nel conflitto ucraino. Lo scrive il New York Times citando alti dirigenti americani. Gli ufficiali ucraini sostengono di aver eliminato circa 12 generali di Mosca al fronte, un numero che ha stupito gli analisti militari. Washington ha condiviso localizzazione e altri dettagli dei quartieri generali mobili russi, che cambiano frequentemente. Dati geografici che i militari di Kiev hanno combinato con le loro informazioni di intelligence, compresa l’intercettazione di comunicazioni, per condurre attacchi di artiglieria e di altro tipo che hanno portato alla morte degli alti ufficiali russi. Non tutti gli strikes sono stati effettuati con l’aiuto dell’intelligence Usa, che ad esempio non ha avuto alcun ruolo in quello dello scorso weekend contro il capo di stato maggiore russo Valery Gherasimov, che si sarebbe comunque salvato. Gli Stati Uniti vietano loro stessi di fornire informazioni segrete sugli ufficiali più alti in grado delle forze armate del Cremlino, hanno precisato le fonti.

2.00 – La Russia simula il lancio di missili nucleari a Kaliningrad

La Russia ha effettuato esercitazioni con simulazioni di attacchi missilistici nucleari a Kaliningrad. L’annuncio è del ministero della Difesa, ripreso dall’Afp. La Russia ha praticato una serie di lanci elettronici simulati di sistemi di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare nell’enclave sul mar Baltico che si trova tra la Polonia e la Lituania. Le forze russe hanno praticato attacchi singoli e multipli con lanci verso sistemi missilistici, aeroporti, infrastrutture protette, equipaggiamento militare e posti di comando di un finto nemico, afferma la dichiarazione. Dopo aver effettuato i lanci, il personale militare ha effettuato una manovra per cambiare posizione al fine di evitare “un possibile attacco di rappresaglia”, ha aggiunto il ministero della Difesa. Le unità combattenti hanno anche praticato “azioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari.

Continua a leggere su Open

Leggi anche: