Coronavirus, scoperti nuovi contagi in altre sei Rsa in provincia di Arezzo dopo i morti di Bucine e Montevarchi

Aumentano i contagi nelle strutture per anziani della provincia toscana: sei le nuove residenze coinvolte. La denuncia della presidente della Casa Pia di Arezzo: «Il ritardo tra i tamponi e l’esame potrebbe aver allargato il contagio»

Nei luoghi chiusi, tra persone vulnerabili per età e condizioni di salute, il Coronavirus incontra condizioni di diffusione particolarmente favorevoli. Le Rsa, Residenze sanitarie per anziani, sono al centro di molte inchieste giudiziarie per non essere state in grado di proteggere il personale e gli ospiti dal contagio. Dalla Toscana, nella provincia aretina, arriva la notizia che nuove catene di trasmissione del virus sono state riscontrate in altre sei strutture.


Dopo il triste bilancio di vittime degli ultimi giorni, in cui sono morte dieci persone della struttura di Bucine e due in quella di Montevarchi, cresce il numero dei tamponi positivi effettuati in diverse Rsa del territorio. La presidente della Casa Pia Fossombroni di Arezzo, Maria Paola Petruccioli, protesta contro la Regione: «Il ritardo intercorso tra i tamponi e l’esame potrebbe aver allargato il contagio», afferma.

Si smarca da ogni accusa il dg dell’Ausl Toscana Sud-Est, Antonio D’Urso: «I problemi sono delle strutture che non gestiamo direttamente. Interverremo portando via i positivi qualora ve ne siano pochi – annuncia – altrimenti prenderemo direttamente in carico le Rsa». Oltre alle polemiche, però, rimane la preoccupazione per le persone contagiate all’interno delle strutture.

Le catene di contagio nelle Rsa aretine

Tre nuovi casi di positività sono stati riscontrati alla Casa Pia di Arezzo. Si tratta di due dipendenti della struttura, uno in malattia da metà a marzo, e di un ospite di 66 anni, isolato nell’area Covid allestita nella struttura. I tre contagiati sarebbero asintomatici. Ad oggi, sono 150 le persone dell’Rsa sottoposte al test.

Sempre nel centro storico della città, alla casa di riposo Guillichini, sono stati riscontrati tre nuovi contagi. Anche in questo caso si tratta di due dipendenti e di un anziano, che è stato messo in isolamento al primo piano dell’edificio. Una catena di trasmissione è stata individuata nell’Rsa Becattini di Civitella Val di Chiana: tre anziani, tra gli 85 e i 90 anni, sono positivi al virus. La cooperativa che gestisce la struttura è la stessa dell’Rsa di Bucine.

Un 97enne è risultato infetto nell’Rsa di Lucignano: gli altri ospiti della struttura sarebbero risultati negativi al test diagnostico. Allarme nella casa-famiglia di Foiano della Chiana e nella Serristori di Castiglion Fiorentino: entrambe le strutture avrebbero, al proprio interno, un caso di positività al coronavirus.

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