Coronavirus, i numeri in chiaro. Il fisico Sestili: «Calo di infetti, ma preoccupa il Piemonte. E occhio alle terapie intensive nel Lazio» – Il video

Il divulgatore scientifico ha analizzato per Open gli ultimi dati dell’epidemia. Se ieri si erano registrati 2.256 nuovi casi positivi, il 21 aprile il numero è salito a 2.729

I dati pubblicati dalla Protezione civile il 21 aprile dicono che in Italia, fino ad ora, ci sono stati 183.957 casi totali di positività al Coronavirus: 51.600 guariti, 107.709 ancora infetti e 24.648 morti. Se nella giornata di ieri si erano registrati oltre 2.256 nuovi casi positivi, oggi il numero è salito a 2.729. «La cosa più rilevante, però, è che per il secondo giorno di fila cala il numero di persone attualmente infette».

Giorgio Sestili, fisico e divulgatore scientifico, sottolinea che «ieri erano 20 di meno rispetto al giorno precedente, il 21 aprile il calo è di meno 528». Sestili ha fondato una pagina Facebook molto seguita, Coronavirus – Dati e Analisi Scientifiche, dove condivide, appunto, dati e analisi scientifiche di scienziati e ricercatori sulla diffusione del Coronavirus.

«La Regione che in questo momento preoccupa perché non è ancora iniziata una discesa importante è il Piemonte – aggiunge Sestili -. Nel Lazio, invece, non c’è un problema di nuovi casi. Tuttavia, stentano a diminuire le terapie intensive. È come se non si fosse ancora superato un picco nel numero di terapie intensive e ci si stia muovendo sopra un plateau».

«Arrivano invece buone notizie da tutte le regioni del Sud – conclude il fisico –. Nell’ultima settimana, anche Regioni con una crescita importante come la Campania hanno visto un drastico calo nei contagi».

Il parere degli esperti:

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