Belen Rodriguez indagata, gli incidenti con l’auto prima del ricovero e le accuse. Parla l’avvocato: «Su di lei girano falsità»

L’avvocato Giuseppe Russo, legale della showgirl argentina Belen Rodriguez, ha diffuso una nota all’ANSA smentendo che la sua assistita abbia commesso il reato di omissione di soccorso. «In merito alle notizie che stanno circolando diffusamente relativamente ad alcuni (lievi) incidenti automobilistici che avrebbero coinvolto la signora Belen Rodriguez, si rende necessario smentire che sia stato commesso il reato di omissione di soccorso», si legge nel comunicato. Il legale ha anche espresso sconcerto per la comparsa, in alcuni articoli, del nome del pubblico ministero titolare del fascicolo: una circostanza che, ha sottolineato Russo, solo gli inquirenti, l’indagata e il difensore potrebbero conoscere. «Alcune notizie di stampa non corrispondenti al vero stanno ingiustamente danneggiando l’immagine della signora Rodriguez, così come l’illecita diffusione di notizie riservate inerenti alla sua salute», ha concluso l’avvocato.
L’indagine della Procura di Milano: i due incidenti contestati
Come avevano riportato Repubblica prima e poi Ansa, Belen Rodriguez risulterebbe iscritta nel registro degli indagati della Procura di Milano per omissione di soccorso, a seguito di una denuncia della Polizia locale finita sul tavolo della pm Maria Cristina Ria. Stando alla denuncia, nelle scorse settimane la showgirl avrebbe causato due incidenti senza fermarsi: il primo in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace, dove avrebbe urtato lo specchietto di un’auto in sosta; il secondo in via San Marco, sempre in centro, dove avrebbe centrato uno scooter e due veicoli parcheggiati, causando lesioni lievi a tre persone. Alcuni passanti l’avrebbero fotografata. Gli agenti hanno condotto gli accertamenti del caso e redatto un’informativa con contestuale denuncia, poi trasmessa in Procura.
Il ricovero al Policlinico e un periodo complicato
La notizia degli incidenti era già trapelata il 28 maggio, a pochi giorni di distanza da un altro episodio che aveva fatto rumore. Il 25 maggio Belen era stata soccorsa nella sua abitazione dopo che i vicini avevano chiamato il 112, allarmati dalle grida provenienti dall’appartamento. Trasportata al Policlinico di Milano in codice giallo e sottoposta agli accertamenti del caso, era stata giudicata in buone condizioni e dimessa il giorno seguente. Un periodo tutt’altro che semplice, anche considerando che il suo nome era circolato come possibile conduttrice de L’isola dei famosi, programma poi affidato a Selvaggia Lucarelli.
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Sanremo e le critiche per il playback
L’ultimo episodio a tener banco prima di questa vicenda era stato il 27 febbraio, quando Belen era salita sul palco dell’Ariston come special guest durante l’esibizione di Samurai Jay sulle note di Ossessione. La sua partecipazione si era ridotta a un unico verso, «Stiamo correndo un po’ troppo, facciamolo lento», cantato in playback e completamente fuori sincronia con la base. Le critiche non si erano fatte attendere.
Le confessioni a Belve e la dipendenza dalle benzodiazepine
Qualche mese prima, a fine ottobre, era stata l’intervista a Belve su Rai2 a far discutere. Ospite di Francesca Fagnani, Belen aveva parlato senza filtri del suo carattere: «Sono aggressiva, manesca. Quando mi parte “la sudamericana”… I miei fidanzati li ho menati tutti. De Martino è quello che ne ha prese di più. A uno gli ho lanciato un cactus!», aveva detto divertita, precisando che «in Argentina le cose si risolvono così». Aveva poi ammesso una dipendenza dalle benzodiazepine: «Per disintossicarsi dalle benzodiazepine è come disintossicarsi dall’eroina. La droga l’ho provata, ma non ho mai esagerato».

