Coronavirus, dieci videogiochi da recuperare assolutamente durante la “quarantena”

Per smartphone, per console, per pc o d’annata: un kit per superare questi giorni di reclusione forzata

Oltre 3600 password per riscattare giochi. Tutte raccolte in un file Excel condiviso che in queste ore gira sui social e tra le riviste di settore. Il 12 marzo Matteo Sciutteri, fondatore della indiegame company RuneHeads, ha pubblicato una lista con delle chiavi gratuite per acquistare giochi su piattaforme per pc o console in questi tempi di Coronavirus.

«Ho fatto questo spreadsheet per dare un po’ di chiavi gratis in giro, per le persone chiuse in casa per il coronavirus e che magari non hanno soldi per comprarli». Da qualche decina, i titoli a cui poter giocare gratis sono diventati diverse migliaia. Pirateria? Assolutamente no. Tutti sono offerti da sviluppatori o gamer che hanno deciso di donare un accesso ai giochi.

La lista creata da Sciutteri si chiama “Covid-19”. E in effetti fra i nostri consigli su come impegnare tutto il nuovo tempo libero non poteva mancare l’industria dell’intrattenimento più grande al mondo. Secondo le stime di Newzoo nel 2018 il mercato dei videogiochi ha raggiunto a livello globale un valore di 137,9 miliardi di dollari, contro 42 miliardi di quello del cinema e 36 miliardi di quello musicale.

Plague Inc.

Scontato. Lo sappiamo. Ma dovevamo cominciare questa lista con questo gioco. Dai primi accenni di coronavirus in Cina Plauge Inc è tornato popolare fra gli appassionati di giochi di strategia. È un titolo nato per smartphone e il suo schema di gioco si adatta perfettamente a questi tempi: bisogna creare una pandemia in grado di contagiare tutto il mondo.

Prima si decide come costruire il primo agente patogeno e poi, in base ai punti ricevuti durante il gioco, come potenziarlo. Dopo una petizione online che ha superato le 25mila firme la Ndemic Creations, casa sviluppatrice del gioco, ha deciso di introdurre anche l’opzione No Vax fra i bonus da scegliere per potenziare la diffusione della malattia.

Limbo

È facile lasciarsi travolgere dal design di Limbo, titolo sviluppato nel 2010 dalla casa indipendente danese Playdead. Colori che vanno dal nero al grigio per arrivare al bianco. Sagome stilizzate che si muovono su uno sfondo in due dimensioni. E una collezione di suoni fatta di rumori quasi spettrali. Limbo è perfetto per chi ha un po’ di tempo per pensare e nessuna fretta di finire il gioco.

Si tratta di un puzzle-platform, comodo da giocare anche su smartphone. All’inizio del gioco vi troverete in una dimensione spettrale, soli e con nessuna informazione su chi siete e su dove state andando. L’unica cosa che potete fare è avanzare nel mondo in cui vi siete trovati ma per farlo preparatevi a risolvere un bel po’ di enigmi.

Skribbl.io

Gioia degli youtuber, Skribbl.io è la versione adattata alla banda larga di Pictionary, il gioco da tavola dove bisogna indovinare una parola partendo da un disegno fatto al momento da uno dei giocatori. Skribbl.io prevede due modalità di gioco: si possono iniziare partire contro sconosciuti oppure creare delle “stanze” in cui invitare solo chi si vuole. In questo caso si crea una partita privata, viene generato un link e si invia questo link alle persone con cui si vuole giocare.

In tempi come questi, fatti di relazioni a distanza, Skribbl.io può diventare una buona alternativa agli aperitivi o alle serata al pub. Tutto il sistema, dalla scelta delle parole all’assegnazione dei punti è automatizzato. Per godervi al massimo la partita vi consigliamo di giocare con una Skype Call aperta a cui sono stati invitati tutti i vostri avversari: commentare le abilità pittoriche dei vostri amici è la parte più consistente del divertimento.

Gris

Inizialmente sviluppato per Nintendo Switch, il gioco si è allargato a diverse piattaforme e questo mese è arrivato anche su Android. Gris è uno dei titoli Indie più premiati nell’ultimo anno. Basta vedere il trailer per capire il livello. È un platform in 2D, creato da Nomada Studio, una piccola casa di Barcellona. Il livello delle illustrazioni e la qualità delle musiche vi porteranno in una dimensione da cui diventa difficile staccarsi

Non ci sono linee di testo o dialoghi che introducono il gioco, solo suoni e colori. Eppure l’idea degli sviluppatori sembra subito chiara: Gris è un gioco sul dolore. La sua protagonista si risveglia dopo un trauma che porta con sé ancora mostri da cui scappare e luoghi in cui tornare. Tutto in un platform che è diventato un nuovo punto di partenza per il mondo dei videogame.

Pokémon Spada e Scudo

Non sappiamo che età abbiate, voi che state leggendo questo articolo. Non sappiamo se quando nel gennaio del 2000 veniva trasmesso il primo episodio di Pokémon in televisione foste davanti allo schermo dopo una giornata a scuola. Forse eravate troppo piccoli per ricordarvelo o forse eravate già in ufficio preoccupati solo della fine delle vacanze natalizie. Ma se Pokémon ha fatto parte della vostra infanzia, se avete speso ore davanti al vostro Game Boy a consumare le cartucce di Rosso e Blu, forse tornare in quel mondo per un po’ potrebbe essere una buona alternativa per questa quarantena.

Uscito lo scorso autunno, nella sua prima settimana Pokémon Spada e Scudo ha venduto il numero record di sei milioni di copie. Lo schema principale dell’avventura è lo stesso delle prime cartucce: un allenatore, tanti Pokémon da catturare e una serie di palestre da battere per diventare campione. Se l’ossatura del gameplay è la stessa il gioco si è evoluto negli anni: è stata superata la visuale dall’alto e sono state inserite nuove opzioni, dalla personalizzazione dell’avatar alla modalità multiplayer per la cattura di alcune tipologie di Pokémon. A giugno e in autunno usciranno anche due nuove espansioni del gioco: L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona.

Red Dead Redemption II

Se siete anche solo un po’ appassionati di videogiochi, potete saltare questo capitolo. È difficile infatti che un gamer, anche il più distratto, non sia passato da Red Dead Redemption II, uscito nell’ottobre del 2018 dagli studi di Rockstar Games. Solo nelle prima settimana di vendita questo titolo ha registrato 17 milioni di copie vendute. È il gioco che ha venduto di più nei suoi primi tre giorni d’uscita, con un incasso arrivato a 725 milioni di dollari.

Le ragioni della fortuna di questo titolo sono tante. C’è la grafica, che nella versione per Xbox One X si svela anche in 4K, c’è il fascino dell’ambientazione di un open world basato sull’immaginario western e c’è una trama in cui il giocatore con le sue scelte partecipa alla costruzione della storia. Senza dubbio però, tanto del successo di questo gioco è dovuto all’enorme produzione alle sue spalle: solo per dare voce ai personaggi del gioco Rockstar Games ha ingaggiato oltre mille attori.

Dreams

Un gioco per creare giochi. Dreams è un titolo sviluppato da Media Molecule e pubblicato in esclusiva per Playstation 4 il 14 febbraio. Dire che è solo un gioco forse è un po’ riduttivo. È più un laboratorio: un ambiente dotato di qualsiasi strumento necessario a creare videogiochi e ambienti virtuali. Qui infatti è possibile attraverso una serie di reference e strumenti da disegno creare un ambiente in 3D, creare dei personaggi e poi scegliere come questi personaggi possono muoversi o quali azioni devono fare.

Dreams è una cassetta degli attrezzi per chiunque voglia provare a creare un videogioco anche senza saperne nulla di programmazione. Il risultato, se ben studiato, è tutt’altro che banale. Dalla sua data di uscita YouTube si sta riempiendo di video in cui nuovi creatori mostrano cosa sono riusciti a fare con questo titolo. Da mini game perfettamente funzionanti a riproduzioni fedeli di antiche glorie del mondo videoludico.

Mario + Rabbids Kingdom Battle

La saga di Super Mario è uno dei franchise più prolifici, e redditizi, nella storia dei videogame. Mario + Rabbids Kingdom Battle è un po’ un ritorno a casa per il baffuto idraulico italiano. È infatti il primo titolo della saga sviluppato proprio in Italia, nello specifico dalla divisione milanese della Ubisoft. Anche questo è un titolo che ha ottenuto parecchi premi e che continua a piacere molto ai giocatori. A dicembre 2019 è stato il titolo più scaricato sull’eShop di Nintendo, sopra Minecraft.

Qui l’universo di Mario incontra quello dei Rabbids, conigli provenienti dalla Luna. Questi personaggi erano apparsi inizialmente come comparse nella serie di Rayman ma col tempo hanno acquistato dignità propria. Mario + Rabbids Kingdom Battle è un gioco di strategia che funziona con le dinamiche di un combattimento a turni. Potrete impersonare otto personaggi: Mario, Luigi, Peach, Yoshi e le loro rispettive versioni Rabbids.

Detroit: Become Human

Se fra i vostri film preferiti c’è anche Blade Runner, non potete rinunciare per questa quarantena a Detroit: Become Human. Pubblicato nel maggio 2018 da Quantic Dream, originariamente il titolo era solo per Play Station. Nel dicembre 2019 è arrivato anche su pc. La storia comincia a Detroit nell’anno 2038, in un futuro dove gli androidi lavorano al posto degli uomini. E oltre a occupare i loro posti nelle fabbriche, gli androidi sono diventati anche protagonisti del videogioco visto che saremo noi vivere la storia di tre di loro: Markus, Connor e Kara.

Ma Detroit non è solo un gioco di avventura ambientato in un futuro vicino. Il creatore di questo gioco è David Cage, la mente dietro Heavy Rain, celebre titolo in cui si affronta il tema degli assassini seriali. E per capire cosa c’è dietro a Dietrot basta leggere proprio la presentazione che ne ha fatto Cage in un’intervista al Corriere della Sera: «Gli androidi diventano capaci di emozioni e sentimenti ma l’uomo, suo creatore, prosegue nel trattarli come oggetti. È una metafora sociale che comprende il razzismo, la xenofobia e il pregiudizio. Ma che soprattutto ci indica la responsabilità dell’essere umani. Perché siamo capaci di fare così tante cose? Perché pensiamo e proviamo emozioni?».

The secret of Monkey Island

Avete davvero bisogno che vi presentiamo questo titolo? Cosa siete? Un branco di maiali puzzolenti e ubriaconi? Forza, scolatevi un bicchiere di Grog e trovate un modo per giocarci!

Di necessità virtù

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