Ultime notizie Carmelo CinturrinoFestival di SanremoJeffrey EpsteinTrapianti
CULTURA & SPETTACOLOCarlo ContiFestival di SanremoMusicaRaiSuoni e VisioniTv

Sanremo 2026, è di Welo il jingle della 76esima edizione del Festival: chi è il rapper e perché è stato scelto da Carlo Conti

24 Febbraio 2026 - 23:24 Alba Romano
festival-sanremo-2026-welo
festival-sanremo-2026-welo
Dopo Tutta l’Italia di Gabry Ponte, che aveva accompagnato gli intervalli della scorsa edizione, la nuova sigla si intitola Emigrato

Anche quest’anno il Festival di Sanremo ha una colonna sonora ufficiale. Dopo Tutta l’Italia di Gabry Ponte, che aveva accompagnato gli intervalli della scorsa edizione, la nuova sigla è Emigrato di Welo, pseudonimo del rapper salentino Manuel Mariano, classe 1999. Il brano è una nuova versione della canzone con cui l’artista aveva conquistato pubblico e critica durante l’ultima edizione di Sanremo Giovani. Anche se non è riuscito ad accedere alla categoria Nuove Proposte, la forza e l’attualità del suo messaggio hanno spinto l’organizzazione a sceglierlo come simbolo musicale dell’intera manifestazione. Emigrato (Italiano) è una canzone dal profondo significato sociale: descrive la partenza come un’esigenza inevitabile, dando spazio alle storie di chi lascia la propria terra senza spezzare il legame con le proprie radici.

Chi è Welo

Nato a Lecce nel 1999, Welo muove i primi passi nella musica nel 2017 all’interno del collettivo leccese 23.7, un progetto ispirato alle sonorità emo-rap statunitensi e pensato per introdurre in Italia un linguaggio nuovo, profondamente legato alla realtà sociale del Sud. Nel giugno 2022 intraprende la carriera solista con il singolo Pass, aprendo una fase più intima e personale del suo percorso artistico.

Nei mesi successivi pubblica diversi brani che accrescono l’attenzione attorno al suo nome, fino ad arrivare a Malessere, uscito nel luglio 2023, che segna un momento di svolta. Nel 2024 pubblica il primo EP, WELO WE 23 OK, composto da sette tracce e impreziosito dalle collaborazioni con Enzo Dong e Mikush. A settembre consolida ulteriormente la propria presenza sulla scena con MY BOO, realizzato insieme a Guè, ampliando la visibilità del progetto Welo nel panorama rap italiano.

leggi anche