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Fedez e Masini portano Seneca a Sanremo: «Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare» – Il video

28 Febbraio 2026 - 01:09 Anna Clarissa Mendi
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I due artisti, insieme al violoncellista croato Hauser, hanno portato sul palco dell'Ariston una rivisitazione del brano di Gianna Nannino "Meravigliosa creatura"

Marco Masini e Fedez alle prese con un brano di Gianna Nannini nella serata delle cover al Festival di Sanremo 2026, optano per un’interpretazione leggera, proponendo una versione di Meravigliosa Creatura decisamente più delicata rispetto all’originale, arricchita dalla partecipazione straordinaria del celebre violoncellista croato Hauser. Il rapper ha inoltre deciso di riscrivere le strofe del brano con alcune barre.

Ecco le barre di Fedez

«Meravigliosa una galassia dentro un’anima corrosa
Quant’è bello baciarsi poco prima di sgretolarsi
Me l’hai sempre detto meglio prepararsi al peggio
Così che non possa mai andare peggio di quanto pensassi?
Meravigliosa perché sfuggi perché scappi
Volevano controllarci ma è più facile distrarci
Tutto questo vuoto dentro finirà per annegarci
I nostri sbagli si completano
Come tele con gli squarci

Meravigliosa
Che strana cosa
In questo disordine ci si trova
Meravigliosa ti chiedo scusa
Spero che la porta non rimanga sempre chiusa

Sarà un altro caldo record
Oggi piovono fumogeni
Sotto la lente attenta di un paio di occhi bionici
Lottare contro qualcuno
O lottare per qualcosa
Semplicemente sei meravigliosa»

Il testo ispirato alle massime del filosofo Seneca

Una performance che si è conclusa grazie alla voce dell’attrice e doppiatrice Domitilla D’Amico, con il testo ispirato alle massime del filosofo Seneca: «Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non abbiamo il coraggio di farle. Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare eppure lo sappiamo perché non è libero chi è schiavo della paura». Al termine dell’esibizione, sul ledwall dell’Ariston compare un messaggio esistenzialista: «Osiamo dunque, perché vivere non è restare al sicuro. Vivere è scegliere».

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