La mappa del contagio. I dati (aggiornati) sul virus che si sta diffondendo in tutto il mondo

171 morti e oltre 8mila casi di contagio. Dopo gli aerei, ora anche le navi cominciano a cancellare le loro rotte verso la Cina

ll numero di contagi del Coronavirus non si ferma. In Italia ci sono stati i primi due casi di contagio mentre in Europa il virus è stato diagnosticato in dodici persone, sei casi sono in Francia, cinque in Germania e uno in Finlandia. Sono arrivati anche i primi contagi in Medio Oriente. L’Oms ha corretto ora il livello di allerta è diventato “alto”. Secondo i dati ufficiali, forniti dalla National Health Commission cinese, il numero totale di persone contagiate è arrivato a 8 235. Il numero dei morti invece è 212.

Oltre al coronavirus, si diffonde anche la paura. Soprattutto ora, che i contagi hanno superato quelli della Sars. Un panico globalizzato che è all’origine anche di diverse fake news. Alcune persone hanno lanciato molotov contro una struttura a Fanling, Hong Kong che doveva diventare una zona di quarantena per i pazienti contagiati. I residenti del quartiere avevano paura di veder nascere un nuovo focolaio.

Quasi tutti i casi di contagio sono registrati in Cina: 8 124. Anche se, alcuni esperti, come il virologo italiano Roberto Burioni, sostengono che i numeri potrebbero essere ancora più alti e che il picco del contagio deve ancora arrivare. Diverse compagnie aeree hanno deciso intanto di sospendere i voli per la Cina.

La mappa della Johns Hopkins University

La Johns Hopkins University è un’università statunitense con sede a Baltimora. Negli ultimi giorni ha aperto un portale per tenere il conto dei contagi e delle vittime del coronavirus.

Johns Hopkins University | La mappa aggiornata in tempo reale si trova sul portale dell’università

Il virus contagia anche l’economia

Dopo le compagnie aeree che hanno deciso di sospendere i voli verso la Cina, ora anche alcune navi da crociera hanno deciso di tagliare le tratte che toccano le coste della Repubblica Popolare. Un isolamento sempre più netto, con alcuni Paesi, come la Russia, che hanno scelto di chiudere i confini. Gli effetti sull’economia iniziano a farsi sentire. Le borse asiatiche cominciano a crollare e gli esperti prevedono una perdita del Pil cinese che potrebbe arrivare anche al 3,5%.

Foto di copertina: Epa | Uno scatto da una fabbrica di mascherine di Taiwan

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