Coronavirus, scontro tra Conte e le opposizioni. Palazzo Chigi chiarisce: «Era necessario smentire le fake news sul Mes. Mai chiesta la trasmissione su reti unificate»

La nota di chiarimento non convince le opposizioni. Meloni: «Conte è nervoso, da lui bullismo istituzionale». Lega: «Dal premier attacchi continui, è un’ossessione»

La conferenza stampa di Giuseppe Conte aveva fatto infuriare le opposizioni a cui non è andato giù l’attacco in diretta del premier a Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Tanto che il leghista, il giorno dopo, ha chiamato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per esprimere «rammarico e indignazione» per il comportamento del presidente del Consiglio. «Dicono falsità sul Fondo salva stati, soffiano sul fuoco, aizzano un Paese dove la tensione sociale e il disagio economico sono già altissimi», aveva detto il presidente del Consiglio, citando i due esponenti politici di Lega e Fratelli d’Italia.

Ora, a tre giorni di distanza, Palazzo Chigi è intervenuto con una nota per chiarire. «Il premier, nell’occasione della conferenza stampa, ha smentito vere e proprie fake news che rischiavano di alimentare divisioni nel Paese e di danneggiarlo, compromettendo il “senso di comunità”, fondamentale soprattutto in questa fase di emergenza». Per quanto riguarda le critiche al premier di aver “strumentalizzato” l’intervento su reti unificate per attaccare le opposizioni, da Palazzo Chigi fanno sapere che «non è mai stato chiesto che la conferenza stampa venisse trasmessa a reti unificate e infatti è stata trasmessa solo da alcuni canali tv e solo per una parte e non interamente».

Dunque la decisione, dicono, è spettata ai responsabili delle singole testate. «I direttori sono anche liberi di sostenere la singolare opinione che il Presidente del Consiglio non avrebbe dovuto smentire fake news e calunnie nel corso di una conferenza stampa rivolta al Paese, né dovrebbe parlare di un tema rilevante e di interesse generale come il Mes».

Le reazioni

«Non vedo perché tornare su questa polemica dopo due giorni», dice Giorgia Meloni. Per la leader di Fratelli d’Italia «utilizzare la conferenza stampa per annunciare proroga del lockdown per attaccare le opposizioni è atto di bullismo istituzionale». «Evidentemente Conte è nervoso, Palazzo Chigi cerca una rissa costante con le opposizioni», conclude Meloni.

«Anche a Pasquetta il governo trova il tempo di attaccare Lega, opposizioni e giornalisti, una vera e propria ossessione». È la reazione del Carroccio. «Se l’obiettivo di sconfiggere il virus è comune, la smettano di insultare e di aspettare dall’Ue un aiuto che non arriva e che ancora non arriverà», dicono dalla Lega in una nota.

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