Coronavirus, ultime notizie – In Italia continuano a salire o nuovi casi positivi. Lombardia ancora osservata speciale. Ai test chiesti da Croce Rossa solo il 30% ha risposto sì

In Italia sono 50.966 le persone attualmente positive al Covid-19 mentre i guariti hanno raggiunto quota 147.101. Gualtieri alla Cnn: «La proposta della Commissione europea va nella giusta direzione». Il matematico Sebastiani: «In Lombardia rischio nuove chiusure». Fontana convocato dalla Procura di Bergamo come persona informata sui fatti per l’inchiesta sulle Rsa e Alzano Lombardo. Mattarella a Codogno il prossimo 2 giugno

Per saperne di più:

Il governatore Zaia: «Tifo per la riapertura delle regioni e la libera circolazione»

Ansa/Alessandro Di Meo | Il governatore Luca Zaia

Intervenuto alla trasmissione Uno mattina, il governatore del Veneto Luca Zaia è intervenuto sul tema della patente sanitaria per il Coronavirus sostenendo la libera circolazione tra tutte le regioni: «Io tifo per la riapertura di tutte le regioni e per la libera circolazione». Sempre Zaia in un’intervista al Corriere della Sera aveva detto che pur capendo le ansie del governatore della Sardegna Christian Solinas, non si poteva fare discriminazioni su questo tema: «Comprendo le ansia di Solinas. Parlare è facile ma una responsabilità non si prende alla leggera. Però, nessuno può uscirne come un untore».

Il presidente Mattarella: «Riprendere il cammino dopo il dolore è sempre faticoso»

Ansa | Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

In un messaggio per l’anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda cosa vuol dire ricominciare dopo un lutto, lasciando intendere un parallelismo con quello che questa città ha vissuto durante la fase più critica dell’epidemia di Coronavirus:

«Riprendere il cammino dopo la sofferenza, il dolore, il lutto è sempre faticoso. Ancor più sentiamo il bisogno di una comunità partecipe quando non abbiamo da soli le forze per superare un’avversità. Insieme è possibile. Dopo la bomba del 28 maggio non è stato facile giungere alla verità e completare il percorso della giustizia».

Il virologo Massimo Andreoni: «Il caldo aiuta perché secca il droplet»

Ansa/Filippo Venezia | Infermiere degli Ospedali Civili di Brescia

Ospite ad Agorà su Rai 3, il virologo Massimo Andreoni ha spiegato che l’arrivo del caldo sembra stia aiutando a indebolire il virus: «I raggi ultravioletti uccidono in parte il virus. Ma, più ancora che dal sole, l’effetto è determinato dal caldo, che fa seccare prima le goccioline che emettiamo quando parliamo: cadono prima e tendono a infettare meno. Quindi è un fatto molto meccanico, fisico».

Il ministro Boccia: «In Lombardia c’è stata un’ecatombe»

Ansa/Angelo Carconi | Il ministro degli Affari Regionali e Autonomie Francesco Boccia

In audizione alla Commissione Federalismo fiscale, parlando dei possibili provvedimenti a sostegno dei territori più colpiti dall’epidemia, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha spiegato che non si può paragonare quello che è successo nei territori del Nord con la situazione nel resto dell’Italia: «Le province lombarde di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e quella di Piacenza in Emilia Romagna hanno vissuto un’ecatombe, il resto del Paese un dramma. Non paragonerei quelle province al resto d’Italia».

E ancora: «È presto per fare bilanci, aspettiamo le valutazioni scientifiche ex post sulla dinamica che ha portato il virus ad essere concentrato in alcune regioni. Quanto successo nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza è stato di una virulenza non riscontrata in altre province».

«Il passaporto sanitario è contro la Costituzione»

Il ministro Boccia è intervenuto anche sulla questione del passaporto sanitario, unìide di cui si sta parlando soprattutto in riferimento alla mobilità prevista per le vacanze estive: «Passaporto sanitario? Rileggete l’articolo 120 della Costituzione: una regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. E poi se gli scienziati dicono che non ci sono passaporti sanitari, non ci sono»

Il braccialetto anti-Covid e 5G da 649 euro

Trasmission Plus, un parafarmaco a forma di braccialetto in grado non solo di fermare l’infezione da Coronavirus ma anche di bloccare le onde del 5G. Fino a pochi giorni fa potevate acquistare questo dispositivo su Geolam.info per 649 euro. Ora l’Antitrust ha deciso di rimuoverlo, la motivazione è chiara: «Si rileva, in particolare, l’indifferibilità dell’intervento data la gravità della pratica commerciale che, facendo leva sulla diffusione del Covid-19, sfrutta la pandemia in atto per indurre i consumatori all’acquisto dei dispositivi pubblicizzati che altrimenti non avrebbero scelto».

Il presidente della Consob: «La vecchia legislazione non funziona più»

Ansa | Paolo Savona, presidente della Consob

«La legislazione vecchia non funziona più». Così il presidente della Consob Paola Savona ha spiegato alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario la necessità di cambiare la legislazione che regolamenta i mercati in «un sistema finanziario costruito al di fuori dell’ipotesi Covid-19, che non dipende da domanda e offerta ma è una crisi esogena».

La governatrice Jole Santelli: «Lombardi e veneti vengano in Calabria, l’unico rischio è tornare con qualche chilo di troppo»

Ansa/Luigi Salsini | La governatrice della Calabria Jole Santelli

Anche la governatrice della Calabria Jole Santelli si inserisce nella polemica sulla patente di immunità da chiedere prima di andare in vacanza ai cittadini dei territori più colpiti dall’epidemia di Covid-19: «Vengano in Calabria per scoprire il nostro mare, le nostre montagne, i nostri borghi, in totale sicurezza. Noi non chiediamo test sierologici anche perché né il governo né l’Istituto superiore di sanità indicano quali siano quelli validi».

Trapani non è più Covid free: quatto casi positivi

Dopo 28 giorni senza nuovi casi positivi, Trapani aveva raggiunto il titolo di prima provincia Covid free d’Italia. Un primato che è stato rovinato nella nottata di ieri, quando sono stati rilevati quattro nuovi casi positivi: a Mazara del Vallo, Calatafimi Segesta, Castelvetrano e Marsala. A confermarlo l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani.

La (nuova) risposta di Sala a Solinas: «Non sono pentito, ho chiesto solo chiarezza»

Ansa/Mourad Balti Touati | Il sindaco di Milano Beppe Sala

In un’intervista al quotidiano La Stampa il sindaco di Milano Beppe Sala ritorna sulla polemica con il governatore della Sardegna Christian Solinas, spiegando che non è per nulla pentito della sua presa di posizione: «Ho chiesto solo di fare chiarezza. E ho aggiunto, da cittadino, che se qualcuno mi obbliga a fare il test per andare a casa sua io preferisco rinunciare. A Milano abbiamo sempre accolto tutti. E il turismo in certe regioni l’hanno costruito proprio i lombardi».

Come sta andando l’indagine a campione della Croce Rossa

croce rossa
Croce Rossa Italiana | I volontari durante una sessione di telefonate

La metà non risponde, il 17% ha detto no mentre oltre il 30% ha detto sì. Lunedì 25 maggio è cominciata l’indagine epidemiologica per capire meglio la reale diffusione del virus in Italia. Istat ha selezionato un campione di 150mila persone che vivono in 2mila comuni. A ognuno di loro sarà chiesto di sottoporsi a un test sierologico. In questi giorni sono i volontari della Croce Rossa ad occuparsi delle telefonate, il loro presidente Francesco Rocca ha spiegato a Open come sta procedendo tutta l’operazione.

La top five del gradimento dei ministi del governo Conte

Secondo i dati raccolti dall’Istituto Piepoli, il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini è saldo al primo posto nella classifica dei ministri del governo Conte con l’indice di gradimento più alto. Rispetto a febbraio, ultimo mese delle rilevazione, ha guadagnato infatti altri 4 punti percentuali. Diretro di lui Speranza, Gualtieri, Lamorgese e Francesco Boccia. Il motivo del successo di Franceschini? Secondo il sociologo Livio Gigliuto:

«Ha sempre avuto uno zoccolo duro di consensi piuttosto elevato, anche in conseguenza del fatto che è un politico specializzato nel ruolo di esperto nel settore dei beni culturali e dunque è percepito come assolutamente coerente con il ruolo che riveste».

La Cina apre a una corsia preferenziale per i voli charter da 8 Paesi, Italia compresa

Str/Afp | Studenti entrano in una scuola di Wuhan

Il quotidiano Global Times ha riferito che la Cina è pronta a lanciare un green channel, una corsia preferenziale da 8 Paesi tra cui l’Italia. L’obiettivo è quello di sbloccare i collegamenti internazionali dopo il fermo di marzo deciso per evitare i contagi di ritorno. Oltre all’Italia nell’elenco ci sonoGiappone, Corea del Sud, Singapore, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera.

In Italia 117 vittime e 584 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Il bollettino della Protezione civile del 27 maggio 2020

117 vittime: è questo il dato emerso dall’ultimo bollettino della Protezione Civile riguardante la situazione Coronavirus in Italia al 27 maggio. Una cifra più alta di quella di ieri quando si erano registrati 78 morti. Il totale delle persone decedute sale così a 33.072. Il bilancio degli attualmente positivi è, ad oggi, di 50.966 persone, in calo rispetto ai 52.942 positivi di ieri e i 55.300 di due giorni fa. I guariti oggi sono 147.101, in aumento di 2.443 rispetto ai pazienti guariti nella giornata di ieri (144.658).

In Italia, ad oggi, si sono registrati 231.139 casi complessivi. L’incremento giornaliero è di +584 casi in un giorno. I tamponi effettuati sin dall’inizio dell’emergenza sono stati 3.607.251. Il numero complessivo dei pazienti attualmente ricoverati è di 7.729 ricoverati con sintomatologia e 505 pazienti nelle terapie intensive del Paese (ieri erano 521). Infine, sono 42.732 le persone che si trovano in isolamento domiciliare.

La diffusione del Covid-19 nelle regioni italiane

I pazienti attualmente positivi nelle regioni italiane

In base ai dati ufficiali della Protezione civile, il numero di persone al momento positive al SARS-CoV-2 è così distribuito di regione in regione:

In Lombardia 384 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. 58 decessi, ieri 22

Coronavirus Bollettino Regione Lombardia 19 aprile 2020
ANSA/Mourad Balti Touati | Un messaggio della Regione Lombardia affisso in centro a Milano per la tutela della salute dei cittadini durante l’emergenza Covid-19

Il bollettino del 27 maggio 2020

La Regione Lombardia ha diffuso oggi, 27 maggio, i dati sulla situazione Covid-19 nel territorio regionale. In confronto ai dati di ieri, 26 maggio, si contano 384 nuovi casi positivi (ieri erano 159) per un bilancio totale di 87.801 dall’inizio della pandemia di Coronavirus. Sono 58 i decessi registrati, ieri erano stati 22 per un totale di 15.954. Nelle ultime 24 ore nella regione sono stati effettuati 12.503 nuovi tamponi raggiungendo la quota complessiva di 697.561 test. Il numero dei pazienti in terapia intensiva è di 175, numero più basso di 8 unità rispetto a ieri. Tornano ad aumentare i ricoverati negli ospedali della regione con sintomatologia Covid-19: oggi sono 3.626, +4. rispetto a ieri (3.622).

La diffusione del Covid-19 nelle province lombarde

In base ai dati forniti dalla Regione Lombardia, il numero totale di persone al momento positive al SARS-CoV-2 è così ripartito provincia per provincia:

  • Bergamo: 13.175 (+30) ai quali vanno aggiunti 168 tamponi effettuati a seguito di test sierologici fatti su iniziativa dei singoli cittadini processati dall’ATS di Bergamo negli ultimi sette giorni
  • Brescia: 14.522 (+33)
  • Como: 3.792 (+7)
  • Cremona: 6.416 (+16)
  • Lecco: 2.724 (=)
  • Lodi: 3.434 (+22)
  • Monza e Brianza: 5.466 (6)
  • Milano: 22.832 (+68) di cui 9.638 (+41) a Milano città
  • Mantova: 3.328 (+1)
  • Pavia: 5.252 (+23)
  • Sondrio: 1.431 (+2)
  • Varese: 3.537 (+17)

Sala: «Milano ha sempre accolto tutti. Ci trattano come untori»

Ansa/Matteo Corner | Il sindaco di Milano Giuseppe Sala

«A Milano, se si va in giro, di accenti milanesi se ne sentono pochi, abbiamo sempre accolto tutti e sentirci trattare da untori, una volta che siamo in difficoltà, non è la cosa più bella della vita». Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in collegamento con il Tg La7 torna sulla polemica scoppiata con i governatori di altre Regioni che vorrebbero chiedere test di immunità per i turisti milanesi o lombardi che arrivano in vacanza.

«Il punto è di cosa stiamo parlando? Di un tampone, di un test pungidito, un test del sangue? – ha aggiunto Sala -. Siccome l’incubazione del Covid è di 14 giorni, se faccio il test oggi e domani vado in Sardegna ho comunque 14 giorni indietro a rischio, un po’ di chiarezza su questa materia ci vuole perché si sta giocando anche con la piccola possibilità di noi lombardi di andare a trovare un parente fuori Regione».

Cinque Governatori a Mattarella: «No al voto il 20 settembre»

ATTEO BAZZI / ANSA

Uno dei nodi da sciogliere nella gestione dell’emergenza Covid19 è quello relativo alle elezioni regionali. La proroga, che «può essere giustificata solo da ragioni sanitarie ed emergenziali, sta assumendo i contorni di una decisione politica e, ci sia concesso, basata sulla convenienza di parte, che a nostro avviso non può giustificare la compressione dell’autonomia legislativa regionale e il diritto di voto degli elettori».

È quanto scrivono i governatori di Campania, Puglia, Veneto, Liguria e Marche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale chiedono un intervento per evitare che le elezioni si svolgano dal 20 settembre in poi, come è intenzione del Governo.

«È entrato in contatto con un positivo». L’Ats della Lombardia invia per errore un sms a diversi cittadini

«ATS Milano. Gentile Sig/Sig.ra lei risulta contatto di caso di Covid19. Le raccomandiamo di rimanere isolato al suo domicilio, limitare il contatto con i conviventi e misurare la febbre ogni giorno. Se è un operatore sanitario si attenga alle indicazioni della sua Azienda». E’ questo il messaggio che alcuni cittadini residenti in Lombardia hanno ricevuto lo scorso 25 maggio.

Un messaggio che è stato inviato agli interessati per errore, fa sapere la Regione sul suo sito a causa di problemi informatici: «Per eventuali informazioni è possibile contattare il numero di telefono 02/85781. Ci scusiamo per il disagio», ha scritto poi l’Ats della Lombardia in un messaggio di rettifica.

Toti: «Il nemico è il virus, basta discriminarci tra noi»

ANSA | Milano

«Il nemico è il virus non sono le persone, qualsiasi sia la loro provenienza». Così in un post su Facebook il presidente della Liguria parla della polemica scoppiata tra la Lombardia e altre Regioni italiane sulla necessità di una patente immunitaria al Covid19 per chi proviene dalla Lombardia.

Condividendo foto di insulti social a milanesi, Toti ricorda: «Lo avevo già detto, lo ripeto. Perché sono convinto che questi messaggi che ho letto oggi non rendano onore al tricolore che molti italiani hanno appeso al balcone in questi mesi. Non c’è una regione contro l’altra. Stiamo tutti combattendo la stessa battaglia. E se il governo lo consentirà, a fronte di numeri sanitari positivi, apriremo i confini. Basta fare terrorismo, basta seminare odio, basta discriminarci tra noi».

In Abruzzo 866 attualmente positivi

Regione Abruzzo | Il bollettino Covid-19 (27 maggio 2020)

Su 1.441 tamponi analizzati nell’ultima giornata l’Abruzzo ha registrato 5 casi totali in più rispetto a ieri. Il numero di attualmente positivo nella Regione, secondo l’ultimo bollettino, è di 866 con un calo di 43 unità. Il bilancio dei guariti/dimessi è salito a 1.969.

Speranza: «Deve guidarci la linea della prudenza»

Ansa | Il ministro della Salute Roberto Speranza

Sul fronte Coronavirus «deve guidarci la linea delle prudenza, valutare l’evoluzione passo per passo», ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo alla commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. Speranza ha detto che l’evidenza scientifica ci dice che la stragrande maggioranza dei contagi avviene tra persone, e se è da superfici è solo perché trascorre uno stretto lasso di tempo tra l’oggetto su cui restano tracce del Covid-19, per esempio una maniglia, e una parte del corpo umano.

Gualtieri alla Cnn: «La proposta della Commissione europea va nella giusta direzione»

ANSA/ FILIPPO ATTILI | Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri

Nel giorno della proposta di un piano europeo di aiuti da 750 miliardi il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha ribadito alla Cnn come la proposta «va nella giusta direzione. Noi abbiamo sempre detto che con una tale crisi simmetrica era necessario per l’Europa avere una risposta comune, che non vuol dire mutualizzare il nostro debito passato ma mettere insieme una risposta comune per il futuro».

Numeri in chiaro, Sebastiani: «In Lombardia rischio nuove chiusure»

I contagi da Covid19 tornano a salire. A due settimane dalle riaperture del 18 maggio, in Italia si registra un aumento dei nuovi positivi e due terzi si trovano in Lombardia. «Sardegna, Umbria e Calabria sono quasi alla fine dell’epidemia», spiega a Open il matematico Giovanni Sebastiani.

Un piccolo campanello d’allarme c’è, però, anche in questi casi, «perché Sardegna e Calabria registrano oggi un nuovo caso ciascuna dopo cinque giorni in cui ne avevano zero. Ma non c’è paragone con Lombardia, Liguria, Piemonte e la provincia di Trento», dice il ricercatore del Cnr.

«Lì la situazione è notevolmente diversa. Abbiamo un numero di casi al giorno molto alto». «Lombardia in testa, e poi Liguria, Piemonte e provincia di Trento sono assolutamente da tenere d’occhio. Speriamo di no, ma si potrà porre al decisore l’interrogativo: se chiudere queste aree agli spostamenti esterni oppure no», dice il matematico.

In Campania 2.597 casi nella provincia di Napoli

ANSA/ CIRO FUSCO | Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Sono 4.773 le persone attualmente positive in Campania secondo l’ultimo bollettino della Regione. I deceduti sono 406 in totale a fronte di 3.221 guariti. Il numero dei tamponi è salito a 185.724. La provincia più colpita rimane quella di Napoli con 2.597 casi, di cui 986 in città. Seguono le province di Salerno e Avellino.

In Sicilia 140mila tamponi effettuati, calano gli attualmente positivi

ANSA / ETTORE FERRARI | Il presidente della Sicilia Nello Musumeci

Leggero aumento dei positivi al Coronavirus in Sicilia. Sono cinque in più di ieri per un totale di 3.455. Il numero dei tamponi eseguiti è salito a 140.295, con 2.613 effettuati nelle ultime 24 ore. Il numero delle persone attualmente malate è invece sceso a 1.318 con un calo di 112 unità nell’ultima giornata. I ricoveri scendono a quota 83, di cui 10 in terapia intensiva. Un dato che non è variato nell’ultima giornata. Il bilancio delle vittime è di 272.

Parmitano: «Sapevamo dei contagi a novembre». L’astronauta sulla frase che ha scatenato la polemica sui social

Un errore dell’astronauta Luca Parmitano durante la trasmissione Petrolio ha scatenato le reazioni e la polemica sui social. Il 25 aprile scorso, Parmitano aveva dichiarato: «Già da novembre avevamo iniziato a seguire i primi contagi». Una frase su cui Parmitano è tornato di recente, rettificando e scusandosi per quanto affermato. «Errare è umano, e mi spiace molto vedere che in questo caso il mio lapsus sia stato strumentalizzato. L’errore è dovuto a vari fattori, e qui di seguito ne riporto alcuni».

In particolare, l’astronauta ha dichiarato come: «A bordo della ISS non utilizziamo il calendario, ma il Coordinated Universal Time (UTC). L’anno inizia con il giorno 1 e finisce con il giorno 365, e gli eventi vengono eseguiti in base a questa pianificazione. Di conseguenza è possibile confondere un mese con un altro poiché non vi facciamo mai riferimento, ma utilizziamo il giorno UTC».

Sassoli: «È il D-Day europeo del 21esimo secolo»

EPA/IAN LANGSDON/Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

«È come se fosse il D-Day europeo del 21esimo secolo, perché l’Europa ha scoperto la solidarietà e scommette su una politica comune per la rinascita dell’economia, per il sostegno ai cittadini e al lavoro, con uno sguardo ai prossimi anni e all’eredità che lasceremo alle prossime generazioni». Così il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha commentato gli aiuti messi a disposizione dal Recovery Fund per l’emergenza Coronavirus.

«In questi mesi, il Parlamento è rimasto aperto e la sua voce è riuscita a condizionare la Commissione. Ringrazio la presidente von der Leyen e i Commissari per averci ascoltato», ha aggiunto rivolgendo poi un «appello a difendere lo spazio europeo: non possiamo permetterci speculazioni o attacchi ai nostri asset strategici. Siamo in un momento delicato. Ecco perché abbiamo visto con soddisfazione il piano delle Commissione accogliere le nostre proposte, con l’ambizione di accompagnare la vita di tutti».

In Liguria 9.587 attualmente positivi. Toti: «Secondi solo a Veneto per tamponi»

ANSA/LUCA ZENNARO/Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti

«Con 2.157 tamponi effettuati su una popolazione di un milione e mezzo di abitanti la Liguria è la seconda Regione solo dopo il Veneto per tamponi fatti rispetto al numero di abitanti», ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti, commentando i dati odierni. Nella Regione sono scesi a 3.467 i casi attualmente positivi, in calo di 151 unità rispetto a ieri. I casi totali registrati dall’inizio dell’epidemia sono 9.587. I decessi delle ultime 24 ore sono invece 7, per un totale complessivo di 9.587.

Emilia-Romagna: quasi 20mila le guarigioni, in calo gli attualmente positivi

Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

Sono 27.627 i casi positivi di Coronavirus registrati in Emilia-Romagna dall’inizio dell’epidemia, 16 in più rispetto a ieri. I tamponi effettuati nell’ultima giornata sono stati 3.714, un dato che porta il numero complessivo a 301.568. I nuovi guariti sono 157, per un totale di 19.546. Continua a calare il numero degli attualmente positivi che scendono a 3.998, –148 nelle ultime 24 ore. I pazienti in terapia intensiva sono 78, in calo di due unità rispetto a ieri.

Indagine Rsa e Alzano Lombardo: Fontana convocato dalla Procura di Bergamo

Ansa/Matteo Corner/Il presidente della Lombardia Attilio Fontana

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana è stato convocato come persona informata sui fatti dalla Procura di Bergamo nell’ambito dell’indagine sulla mancata chiusura del pronto soccorso di Alzano Lombardo e sui morti nelle Rsa nella Bergamasca. Il Governatore, secondo quanto appreso dall’ANSA, verrà sentito nei prossimi giorni.

Anche Gallera convocato dalla Procura

Ansa/Matteo Corner/L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera

Oltre a Fontana, anche l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera è stato convocato dalla Procura di Bergamo come persona informata sui fatti. L’assessore verrà sentito nei prossimi giorni. Nelle scorse settimane era stato ascoltato anche il direttore generale della Sanità Luigi Cajazzo.

Toscana: lieve aumento dei positivi, in calo i ricoveri

ANSA | Il presidente della Toscana Enrico Rossi

Con un aumento di 12 unità rispetto a ieri, i positivi al Covid19 in Toscana raggiungono quota 10.082 mentre i guariti salgono a 7.595. I nuovi decessi sono 6 per un totale di 1.027. Le persone in isolamento con sintomi lievi sono 7.093. In calo i ricoveri ospedalieri, 16 in meno di ieri per un totale di 163, di cui 31 terapia intensive.

Gravina (Figc): «100mila posti di lavoro da difendere. Serve un ritorno in campo immediato»

NSA/RICCARDO ANTIMIANI/Il presidente della Figc Gabriele Gravina

Solo l’immediato ritorno in campo consentirà al calcio italiano «di attutire il crollo dei ricavi sul breve periodo stimabili altrimenti in oltre 700 milioni, più di 500 generati dal blocco imposto dal Covid-19». Così il presidente della Figc Gabriele, Gabriele Gravina, avverte sulle conseguenze di un posticipo dell’inizio del campionato. In un intervento sulla piattaforma web dell’osservatorio Riparte l’Italia, Gravina ha ricordato i numeri dell’occupazione del settore del pallone: «Occorre difendere 100 mila lavoratori, un milione e mezzo di tesserati e 4,7 miliardi di fatturato».

Nel Lazio solo 11 nuovi casi positivi, il dato più basso di sempre

ANSA/ANGELO CARCONI | Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti

Sono 3.488 gli attuali casi positivi Covid-19 nel Lazio, di cui 2.361 sono in isolamento domiciliare, 1.062 sono ricoverati con sintomi e 65 si trovano in terapia intensiva. Il totale delle persone decedute è salito a quota 701, mentre i guariti dall’inizio dell’epidemia sono diventati 3.483. Gli 11 nuovi casi registrati oggi, 27 maggio, costituiscono un record positivo: da quando è iniziato il monitoraggio nella regione, il numero dei contagi non è mai stato così basso.

«Oggi nel Lazio 11 positivi, il dato più basso di sempre. Da quando abbiamo iniziato i test di sieroprevalenza, trovati 100 asintomatici. Continuiamo a rispettare le regole per ripartire sicuri», twitta il presidente della Regione e segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Tensione a Milano: protesta sotto la Regione per chiedere il commissariamento

ANSA/Mourad Balti Touati | Il palazzo sede della Regione Lombardia a Milano

Giornata complicata per la giunta regionale e il presidente, Attilio Fontana. A Crescenzago è comparsa una scritta su un muro, “Fontana assassino”: il gesto, insieme alle minacce sul web, ha portato la prefettura di Varese a mettere il governatore sotto scorta. Un esponente del Carc, in protesta sotto il Palazzo di Regione Lombardia, afferma: «Non ci sentiamo responsabili» della scorta al governatore Attilio Fontana, «la responsabilità è di Fontana per le politiche criminali, lo ribadiamo» per come ha gestito l’emergenza Covid. E «Fontana rimane un assassino».

I manifestanti di sigle sindacali e centri sociali hanno composto una grande scritta umana: “Commissariamento”, si legge. I manifestanti, che nel tardo pomeriggio hanno iniziato a invocare il corteo, si sono avvicinati al cordone di Polizia e Carabinieri. «Voi siete onesti fateci passare. Abbiamo il diritto di manifestare», gridano. Le misure per il contenimento del contagio, al momento, impediscono i cortei e consentono solo presidi da svolgersi in sicurezza. Ma i manifestanti, oltre 600, sono assembrati e si trovano vicinissimi alle forze dell’ordine. La tensione è molto alta.

Mattarella a Codogno in visita privata il 2 giugno: il gesto del Quirinale per le vittime del Covid-19

ANSA | Sergio Mattarella

Il primo giugno, al Quirinale, ci sarà un concerto in memoria delle vittime del Coronavirus, probabilmente nei giardini della residenza del presidente. Poi, il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica, Sergio Mattarella visiterà in forma privata la cittadina di Codogno, dove il 21 febbraio è stato individuato il primo focolaio di Covid-19 in Italia. Incontrerà le autorità locali nel municipio. Prima di partire alla volta della cittadina del Lodigiano, Mattarella prenderà parte alla cerimonia di deposizione di una corona all’Altare della Patria.

Andrea Crisanti: «Il virus non muta molto, buon segnale per le terapie»

Ansa | Andrea Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti, soprannominato “il signore dei tamponi” in Veneto e membro della task force regionale, ha svolto un’audizione alla Commissione Affari sociali della Camera. «Il virus muta molto meno di quanto ci si aspettasse e fa sperare che non eluda le terapie», ha detto il direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova. Crisanti si è soffermato anche sul caso di Vò Euganeo, cittadina del Veneto dove si è registrato il primo focolaio dell’epidemia.

«I risultati ancora non sono pubblici ma la situazione di quel centro colpito dal Coronavirus è stata congelata e consente di individuare il “tempo zero” di quasi tutti i casi. Così capiamo il decorso della malattia, la frequenza dei falsi positivi, così come vediamo se questi anticorpi sono neutralizzanti, e anche per altri ceppi». A Vò Euganeo l’intera popolazione è stata sottoposta all’analisi anticorpale.

YouTube è affidabile per informarsi sul Covid-19?

YouTube & Covid-19

La piattaforma più conosciuta al mondo per la condivisione di video, nonostante gli sforzi per arginare le fake news e i contenuti complottisti relativi all’epidemia, è ancora zeppa di filmati che veicolano informazioni false e pseudoscientifiche. Lo afferma uno studio condotto da ricercatori provenienti da diverse facoltà di medicina, scienze della salute e linguistiche dell’Ontario.

La ricerca, analizzando i 150 video più visualizzati su YouTube in lingua inglese di durata inferiore a un’ora, ha determinato che almeno tre video su quattro sono di buona qualità dal punto di vista informativo, ma solo due provengono da fonti istituzionali, rappresentando il 2% delle visualizzazioni. Un quarto dei filmati, invece, fornisce informazioni scorrette (false o fuorvianti), e accumulando un totale di 62 milioni di visualizzazioni.

L’ultima opera di Tvboy lancia l’allarme per la povertà infantile, in aumento a causa della pandemia

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S❤S. AIUTIAMO I PIÙ PICCOLI A RIALZARSI! . Ho scelto di dedicare la mia ultima opera alla @fondazionealberodellavita per aiutare i bambini che vivono in quartieri periferici di molte città Italiane tra cui Palermo, Catanzaro, Napoli, Milano, Roma, Genova e che spesso appartengono a famiglie disagiate, la cui condizione è stata ulteriormente aggravata dalla pandemia in corso. Bambini che vivono un isolamento fisico e tecnologico, per la mancanza di risorse adeguate. Il rischio è di lasciare nell’ombra 1 milione 260 mila bambini e adolescenti che già vivevano in povertà assoluta prima della pandemia. La recente cronaca ci racconta infatti di molti casi in cui l’interruzione della frequenza scolastica si è trasformata in un vero e proprio abbandono dei più piccoli, su cui è necessario porre l’attenzione. Ecco quindi che l’arte di strada può arrivare in soccorso delle fasce più deboli per lanciare un messaggio forte: “I bambini sono la forza vitale della nostra società, aiutiamoli a rialzarsi”. “SOS” cita simbolicamente “La creazione di Adamo” di Michelangelo, in cui il Padre tende la mano verso la sua Creatura. Un gesto d’amore e di speranza, per abbattere le disuguaglianze sociali. . . . 👉🏻 www.alberodellavita.org/tvboy Link in bio per comprare la t-shirt SOS e diventare ambasciatore di questo importante messaggio. Grazie per il tuo aiuto! Tvboy #AlberoDellaVita #Infanzia #EsclusioneSociale #AbbandonoScolastico #Covid19 #HumanRights #CoronaVirus #27May #Sos #Tvboy #StreetArt #UrbanArt

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Quattro giorni dopo l’opera in omaggio al giudice Giovanni Falcone, lo street artist di origini siciliane stupisce ancora e dedica il suo ultimo lavoro ai bambini che vivono nei quartieri periferici di Palermo, Catanzaro, Napoli, Milano, Roma e Genova. Tvboy aderisce alla campagna di Fondazione “L’Albero della Vita” che, durante questa emergenza, sta fornendo un aiuto concreto alle famiglie meno abbienti, donando tablet e abbonamenti internet per permettere ai più piccoli di seguire la didattica a distanza. «L’arte di Tvboy – spiega in una nota “L’Albero della Vita” – vuole dare un messaggio forte e chiaro: i bambini sono la forza vitale della nostra società, aiutiamoli a rialzarsi».

Recovery Fund, Gualtieri: «È un passo avanti storico, well done!». 172,7 miliardi di euro all’Italia

ANSA | Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando la proposta di Bruxelles per il Recovery Fund, l’ha ribadito: «Momento decisivo: nessuno ce la fa da solo». E il piano, effettivamente, prevede cifre monstre per la ripresa economica dell’Europa. Confermate le indiscrezioni trapelate in mattinata attraverso le dichiarazioni di Paolo Gentiloni.

L’impegno economico complessivo sostenuto dall’Ue sarà di «2.400 miliardi di euro»: ai 750 miliardi del Recovery Fund si aggiungeranno i 1.100 miliardi del bilancio pluriennale Ue più i 540 miliardi delle misure già approvate – Mes light, Sure per la disoccupazione e fondi Bei -.

«La proposta della Commissione Ue è all’altezza della sfida e della necessità di sostenere il rilancio dell’economia con strumenti e risorse comuni. È un passo avanti storico, ora lavoriamo per adottarla rapidamente. Well done!», commenta su Twitter il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. All’Italia, dal tesoretto del Recovery Fund, dovrebbero andare 172,7 miliardi di euro. Di questi 81,807 miliardi sarebbero versati come aiuti e 90,938 miliardi come prestiti.

Stop agli allenamenti del Bologna: «Caso di sospetta positività»

ANSA/GIORGIO BENVENUTI | Sinisa Mihajlovic

Un altro possibile freno per la ripartenza del campionato di calcio italiano. Il Bologna deve interrompere gli allenamenti per un caso di positività al Coronavirus. Non si tratta di un calciatore, ma di un membro dello staff, spiega il club in una nota. «L’ultima serie di esami a cui è stato sottoposto il gruppo-squadra ha evidenziato un caso di sospetta positività al Covid-19 relativamente a un membro dello staff. In attesa di ulteriori approfondimenti, la squadra in via precauzionale riprenderà domani gli allenamenti in forma individuale e ad orari differenziati senza uso di locali comuni. Nel caso in cui fosse confermata la positività, il gruppo-squadra sarà isolato in ritiro».

La riorganizzazione delle spiagge di Rimini in vista della stagione estiva: app per l’accesso e steward in riva al mare

Ansa | La spiaggia di Rimini

Il Comune di Rimini sta studiando un modo per consentire l’accesso alle spiagge in sicurezza. Un esperimento che potrà rivelarsi utile per le altre località balneari italiane. Una delle città simbolo del turismo romagnolo ha disposto che, nelle spiagge libere, si dovranno «posizionare le proprie attrezzature, come ombrelloni, asciugamani e lettini, ad almeno 5 metri di distanza dai vicini». Il Comune garantirà l’igienizzazione costante dei servizi igienici e la presenza di steward di spiaggia.

«Oltre ai pannelli informativi, l’Amministrazione sta lavorando ad un sistema di comunicazione che prevede l’indicazione a terra di percorsi per l’accesso al mare, segnaletica e la posa di passerelle nelle spiagge libere più ampie». L’assessore al Demanio Roberta Frisoni, annuncia anche che si sta «valutando la possibilità dell’ausilio di app per la gestione degli accessi per le spiagge libere più ampie e più frequentate. Alla prenotazione con app sarebbe destinata solo una parte della spiaggia e potrebbe rivelarsi utile in caso di eccessiva affluenza per evitare code e assembramenti».

Arcuri: «Entro fine settembre sul mercato ci saranno solo mascherine chirurgiche italiane»

ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO | Domenico Arcuri

Il commissario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, in audizione in commissione Affari sociali alla Camera, sottolinea che nel giro di pochi mesi l’Italia non dipenderà più dalle importazioni per quanto riguarda le mascherine chirurgiche. «Entro fine settembre sul mercato ci saranno solo mascherine chirurgiche italiane», dice, aggiungendo che, già dal mese di giugno, il Paese sarà in grado di produrre 31 milioni di mascherine al giorno attraverso le 51 macchine per la produzione acquistate dallo Stato.

Sulla questione relativa alla scarsità di tamponi e reagenti, Arcuri dichiara che «non ne facciamo abbastanza perché siamo uno Stato sostanzialmente federalista nella sanità e le Regioni hanno comportamenti molto diversi nei test; inoltre i reagenti per estrazione sono carenti in tutto il mondo; infine in Italia esistono 211 laboratori accreditati per i tamponi, che sovente usano combinazioni di reagenti di amplificazione e di estrazione differenti, quindi bisogna acquisire un numero ampio di prodotti».

Ritardi nell’aggiornamento del sito dell’Inps: non c’è traccia del bonus babysitter da 1.200 euro

Sicuramente tra le novità più importanti nel decreto Rilancio per il sostegno alla famiglie, del bonus babysitter, raddoppiato rispetto ai 600 euro previsti nel decreto Cura Italia, non c’è traccia sul sito dell’Inps. La richiesta per il sussidio andrebbe fatta sul portale dell’istituto il quale, tuttavia, non ha ancora aggiornata la sezione relativa al bonus.

Dall’ufficio stampa dell’Inps ammettono che in effetti il sito non è ancora aggiornato. L’update era previsto inizialmente per venerdì 22 maggio, ma probabilmente non ci saranno novità prima di lunedì 1 giugno. Anche in questo caso, come per il sostegno di 600 euro alle partite Iva, il sito dell’Inps sembra non riuscire a tenere il passo degli interventi politici.

Attilio Fontana: «Bonus fino a 1.730 per i medici lombardi e 1.250 euro per gli infermieri»

Ansa/Matteo Corner | Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana

In una nota congiunta con l’assessore al Welfare Giulio Gallera, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana annuncia un riconoscimento per il lavoro svolto dal personale sanitario impegnato nell’emergenza: «I medici ospedalieri riceveranno un bonus fino a 1.730 euro, gli infermieri e gli operatori sanitari del comparto fino a 1.250 euro come riconoscimento concreto e tangibile dell’impegno di questi mesi nella lotta al Covid-19».

Fontana e Gallera, dopo aver raggiunto un accordo con i rappresentanti sindacali delle categorie, chiariscono che «i premi vengono parametrati e distribuiti in proporzione al livello di servizio degli operatori nei reparti Covid degli ospedali lombardi, con un’attenzione particolare all’impegno nelle terapie intensive, nelle unità di degenza sub-intensiva e nei reparti di malattie infettive o di assistenza respiratoria».

De Magistris blinda Napoli: «No agli arrivi da Lombardia e Piemonte senza tampone»

Ansa | Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris

In vista della scadenza dei limiti alla mobilità interregionale imposti per l’emergenza Covid-19, prevista per il 3 giugno, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris avverte: «Se dovessi decidere adesso, a mio avviso, non ci sono le condizioni per consentire liberamente uno spostamento dalla Lombardia e dal Piemonte verso le altre regioni a meno che non si garantisca la previa acquisizione del tampone negativo che sarebbe la soluzione ottimale perché pure non consentire alle persone di viaggiare dopo tanto tempo è una limitazione forte».

La proposta di de Magistris, ai microfoni di Mattina 9, si scontra con la capacità ancora limitata da parte delle regioni di analizzare un cospicuo numero di tamponi giornaliero. Lo stesso sindaco ammette: «Da come mi pare di capire, le regioni non sono ancora in grado di effettuare i tamponi preventivi e quindi io aprirei subito, lo si potrebbe già fare domani ma va bene il 3 giugno, alla mobilità per quasi tutto il Paese e soprattutto per il Centro-Sud e prenderei ancora un po’ di cautela soprattutto per quanto riguarda la Lombardia ma credo anche per il Piemonte».

Viminale, 150.000 controlli delle forze dell’ordine nelle ultime 24 ore

ANSA/Mourad Balti Touati | Agenti della Polizia di Stato presidiano per controlli piazza Duomo durante l’emergenza Coronavirus a Milano

È arrivato il resoconto dell’attività giornaliera per il controllo delle misure anti contagio relativo al 26 maggio. In totale, gli agenti hanno effettuato circa 150.000 verifiche, 113.461 relative a singoli individui e 34.590 sulle attività commerciali. Sul totale delle persone controllate si registrano 357 sanzioni, 4 denunce per falsa attestazione o dichiarazione e 4 denunce per violazione dell’obbligo di allontanamento dall’abitazione per quarantena. I titolari di esercizi commerciali sanzionati, invece, sono stati 24. Eseguiti anche 4 provvedimenti di chiusura.

Le religioni modificano i propri riti durante la pandemia, ma non è stato ancora annullato il pellegrinaggio alla Mecca

BANDAR ALDANDANI / AFP | La Grande Moschea a La Mecca (Arabia Saudita)

Le immagini del Papa che, lo scorso 27 aprile, ha impartito la benedizione “Urbi et Orbi” in una piazza San Pietro deserta hanno fatto il giro del mondo. Anche la messa pasquale ha subito modifiche nella liturgia: il Pontefice non ha celebrato il rito millenario del Ressurrexit e ha eseguito un minuto di silenzio invece di professare l’omelia.

In giro per il mondo ci sono comunità religiose che hanno recepito con più facilità i cambiamenti imposti dall’emergenza Coronavirus, come nel caso dei buddhisti thailandesi, e altre che si sono rivelate ostili alle politiche di contenimento del contagio, ad esempio la chiesa sudcoreana di Shincheonji.

Rimane un punto interrogativo per quanto riguarda la comunità islamica di tutto il mondo: dal 28 luglio al 2 agosto dovrebbe svolgersi lo hajj, il pellegrinaggio alla Mecca, uno dei cinque pilastri della religione musulmana. Ogni anno milioni di persone si mettono in viaggio verso l’Arabia Saudita, la quale però non ha ancora deciso di bloccare la celebrazione del rito che dovrebbe aver luogo tra due mesi.

In Veneto 8 nuovi casi di Covid-19. Zaia: «Il virus sta precipitando»

«Ad oggi siamo arrivati a oltre 616.000 tamponi, con 19.113 positivi (+8 rispetto a ieri): significa che il contagio è al di sotto dell’uno per mille, (per la precisione siamo allo 0,7 per mille), e che quindi sta precipitando». Sono questi i dati forniti dal governatore del Veneto, Luca Zaia, a margine della conferenza stampa quotidiana sull’andamento dell’emergenza Coronavirus nella regione. Le persone in isolamento domiciliare in Veneto sono 2.445 (-63 rispetto a ieri), mentre i ricoverati sono calati a 439. Le persone in terapia intensiva sono 36. Il numero dei pazienti guariti e dimessi in Veneto ha raggiunto quota 33.188 (+16 rispetto a ieri), mentre i decessi in totale registrati nella regione sin dall’inizio della pandemia sono 1.895.

Zaia: «Stiamo studiando una certificazione Covid-free per i turisti»

ANSA | Il governatore del Veneto, Luca Zaia

Il governatore del Veneto ha anche comunicato che la regione sta «pensando a una serie di misure di tracciamento contatti, ad aumentare la portata del cruscotto della biosorveglianza, a un test istantaneo, a linee guida. Insomma, i turisti devono sapere che se vengono qui siamo organizzati per mettere in sicurezza la situazione». «Si tratta di una serie di misure, con incrocio dei dati in tempo reale, nuove tecnologie da implementare e una gestione del problema che va dalla sanificazione alle regole, alle distanze», ha spiegato Zaia.

Veneto, dal 1° giugno le Rsa riaprono alle visite dei parenti

In Veneto ricominciano le visite per gli ospiti delle Rsa. Gli ingressi erano stati chiusi l’8 marzo per evitare nuovi contagi da Coronavirus. Ora le case di riposo potranno riaprire ai parenti, a partire dell’1 giugno. La regione fornirà le linee guida per accogliere sia i nuovi ospiti che i familiari. In tutta la regione esistono 330 Rsa che ospitano oltre 30mila persone.

Gentiloni: «Recovery fund da 750 miliardi: svolta senza precedenti». All’Italia 173 milioni di euro

EPA/OLIVIER HOSLET | Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni

«La Commissione Europea propone un Recovery Fund da 750 miliardi che si aggiunge agli strumenti comuni già varati. Una svolta europea per fronteggiare una crisi senza precedenti» dovuta al Coronavirus. L’annuncio è del commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. L’annuncio arriva a ridosso della presentazione della Commissione, prevista per le 13.30 di oggi, per la presentazione della propria proposta di piano per la ricostruzione economico-finanziaria europea post-epidemia.

Al netto dell’annuncio di Gentiloni, alla proposta franco-tedesca (pari a 500 miliardi di sussidi) si aggiungerebbero quindi ulteriori prestiti per 250 miliardi. Secondo il nuovo pacchetto proposto dalla Commissione Europea, l’Italia dovrebbe ricevere 172,7 miliardi di euro (di cui 81,807 miliardi sarebbero versati come aiuti e 90,938 miliardi come prestiti, come riferito da fonti Ansa) in quanto Paese tra i più colpiti dal Covid-19.

Il documento

Conte: «Ottimo segnale dall’Europa. Ora acceleriamo sul negoziato e liberiamo le risorse»

ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI / FILIPPO ATTILI | La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (S) e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (D), 2 agosto 2020

«Ottimo segnale da Bruxelles, va proprio nella direzione indicata dall’Italia. Siamo stati descritti come visionari perché ci abbiamo creduto dall’inizio. 500 miliardi a fondo perduto e 250 di prestiti sono una cifra adeguata. Ora acceleriamo sul negoziato e liberiamo presto le risorse». È il commento del premier italiano Giuseppe Conte sulla proposta del Recovery Fund da 750 miliardi di euro, presentata oggi dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

Scuola, c’è l’accordo nella maggioranza sul concorso: prova scritta nell’anno scolastico 2020-21, quesiti a risposta aperta e colloquio d’inglese

ANSA | Immagine esemplificativa, un’aula scolastica

È stata raggiunta l’intesa nella maggioranza di Governo sul concorso per i 32mila docenti precari che insegnano nelle scuole italiane. La prova scritta (composta da quesiti a risposta aperta) avrà luogo nel corso dell’anno scolastico 2020-2021. Oltre allo scritto ci sarà anche un colloquio facilitato in cui verranno valutate conoscenze didattiche, modalità di insegnamento e una prova d’inglese. Nel corso del vertice è stato approvato anche un emendamento, approvato dalla Commissione cultura e istruzione, che prevede che nelle scuole elementari si torni a dare dei giudizi, anziché dei voti numerici. 

Roma, allo Spallanzani 35 positivi e 458 dimessi dall’inizio dell’emergenza

ANSA/FABIO FRUSTACI | La sede dell’Istituto nazionale per le malattie infettive ”Spallanzani”, Roma 5 febbraio 2020

L’Ospedale Spallanzani di Roma ha diffuso l’ormai quotidiano bollettino sui pazienti affetti da Covid-19 presenti nella struttura. Ad oggi, 26 maggio, i pazienti presenti nell’Ospedale romano sono in totale 85 (-3 rispetto a ieri). Di questi, 35 sono positivi al SARS-CoV-2 (-2 rispetto a ieri), mentre 50 sono sottoposti a indagini. 9 pazienti necessitano di supporto respiratorio e si trovano pertanto ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’Istituto. Sin dall’inizio dell’epidemia i pazienti dimessi dalla struttura sono stati 458 (+2 rispetto a ieri).

Sala: «Quando andrò in vacanza mi ricorderò delle Regioni che chiedono patenti di immunità ai milanesi»

BEPPE SALA / FACEBOOK | Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala

«Vedo che alcuni presidenti di Regione, ad esempio quello della Liguria, Giovanni Toti, dicono che accoglieranno a braccia aperte i milanesi», non appena saranno aboliti i blocchi di spostamenti tra le Regioni previsti dal Dl Riaperture, a margine della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. A dirlo è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel suo quotidiano video da Palazzo Marino.

«Altri, non li cito, dicono “magari se fanno una patente di immunità” è meglio. E qui – prosegue il primo cittadino meneghino rivolgendosi ai governatori (di Sicilia e Sardegna in primis, ndr) – parlo da cittadino prima ancora che da sindaco: quando deciderò dove andare per un weekend o una vacanza me ne ricorderò». 

Beppe Sala al Governo: «Serve chiarezza sulle date di riapertura della Lombardia: in base a quali parametri si prenderà questa scelta?»

Al contempo Beppe Sala si rivolge direttamente al Governo, domandando quando verranno decise le riaperture tra i confini regionali, in particolare per la Lombardia che, attualmente, è la regione che sembrerebbe dover far slittare la revoca del blocco degli spostamenti da e verso altre aree del Paese: «Abbiamo necessità e voglia (di saperlo), per andare a trovare un parente, per andare al mare o in montagna».

«Poi stiamo facendo bene i compiti a casa e, per esempio la mia ordinanza di ieri va in questa direzione, cioè cercare di contenere la potenziale diffusione del Covid», ha sottolineato Sala. «Quello che il Governo deciderà noi lo applicheremo, sia chiaro – sottolinea il sindaco meneghino – però chiedo, in particolare l’ho chiesto ieri al ministro Boccia, che non ce lo dicano il giorno prima. E mi sembra anche naturale, perché molti si devono organizzare». «La seconda cosa che chiedo al governo è: in base a quali parametri si deciderà?», chiosa infine Sala.

Infine, «la cosa che mi interessa di più è capire in base a che parametri verrà presa questa decisione», ha proseguito Sala. «Capire, essere informato, considereranno l’R0, il numero di tamponi fatti, le persone in terapia intensiva, cosa? – si domanda il sindaco – In fondo io credo che sia giusto dare questo tipo di informazione, sarebbe anche carino che ce lo dicessero, poi qualcuno deciderà e noi applicheremo. Ma in questa situazione credo che l’essere partecipe di quello che sta succedendo è fondamentale»

La ministra Azzolina sotto scorta dopo le minacce sui social

ANSA | La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina

Dopo il viceministro Sileri e il presidente della Regione Lombardia Fontana, anche la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina finisce sotto scorta a seguito delle minacce e degli insulti sui social giunti in seguito alla gestione del concorso degli insegnanti precari nella scuola. A renderlo noto, in un’intervista all’Adnkronos, è stata la senatrice Bianca Laura Granato: «La ministra Lucia Azzolina, oltre a insulti sessisti, ha subito delle minacce per il concorso. Da ieri è stata messa sotto scorta come il sottosegretario Sileri. Hanno tentato di hackerarle il profilo Facebook e il conto corrente».

Di Maio: «Inqualificabili insulti sessisti e minacce alla ministra Azzolina. A lei va la mia solidarietà»

ANSA/GIUSEPPE LAMI | Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina

«Bisogna abbassare i toni e la politica, per prima, deve dare il buon esempio. Ognuno è giusto che esprima le proprie idee, il confronto è sempre sano e democratico, ma trovo inqualificabili gli insulti sessisti che sono stati rivolti nelle ultime settimane alla ministra Azzolina. Lucia è stata attaccata e minacciata, tanto che da qualche giorno le è stata assegnata anche una scorta. A lei va la mia totale vicinanza». A scriverlo è il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, esprimendo la propria solidarietà alla ministra dell’Istruzione.

Lombardia, il governatore Attilio Fontana sotto scorta per minacce

ANSA | Il governatore della regione Lombardia, Attilio Fontana

La prefettura di Varese ha messo sotto scorta Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, a seguito del «clima incandescente» creatosi durante la gestione dell’emergenza Coronavirus. Il governatore è stato apostrofato come “assassino” con due murales apparsi sui muri di Milano (e su cui è stata aperta un’indagine, ndr), mentre da settimane riceve minacce via web, raccolte dal suo avvocato. E così la prefettura di Varese ha deciso di assegnare al governatore lombardo un’auto di scorta con un agente dedicato a tutela della sicurezza del presidente della Regione.

Fontana: «Non ho richiesto la scorta, me è una decisione delle autorità. Per me non cambia nulla: avanti con determinazione»

«Alcuni quotidiani oggi scrivono che mi è stata assegnata la scorta. Confermo la notizia e sottolineo che non si tratta di una richiesta, ma di una decisione posta in essere dalle autorità competenti. Per me non cambia nulla, il mio lavoro prosegue con la stessa determinazione di sempre. Per il bene dei lombardi e della Lombardia». Così il governatore Attilio Fontana in un breve post su Facebook, confermando l’assegnazione di una scorta personale a seguito delle minacce ricevute.

Danni da Covid-19: il 30% dei guariti rischia problemi cronici

ANSA/CLAUDIO PERI | Personale sanitario al lavoro all’interno del reparto di Terapia intensiva Covid-19 dedicato ai pazienti infetti da Coronavirus del Policlinico Militare Celio di Roma, 1 aprile 2020

Secondo diverse ricerche scientifiche il 30% delle persone contagiate e successivamente guarite dal Coronavirus rischia di avere in futuro problemi cronici a polmoni, cuore e cervello. Tuttavia – osserva il professor Paolo Vineis, vicepresidente del Consiglio Superiore Sanità, durante la trasmissione Agorà – bisogna tenere conto che molti pazienti sono anziani e compromessi in partenza e sono vulnerabili. 

«C’è una risposta immunitaria molto particolare in questa malattia, con quella che si chiama “tempesta di citochine” che poi dà origine a fibrosi polmonari e/o a compromissione polmonare permanente in alcuni casi, ma reversibile in altri». «Non abbiamo però una durata sufficiente di osservazione – prosegue il professor Vineis – perché l’epidemia è iniziata pochi mesi fa e non possiamo dire quanto e come questi problemi risulteranno permanenti». «Notiamo – aggiunge – che sembra essere migliorata la prognosi di questa malattia negli ultimi mesi e questo è un altro fenomeno che capiamo ancora poco».

Prof Vineis (Css): «Non esistono patentini di immunità virologica»

Quanto ai cosiddetti “patentini” di immunità, richiesti a più riprese dai governatori della Sardegna e della Sicilia per accedere nelle loro regioni, il vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità è netto: «Non esistono patentini di immunità». «Non esistono per diversi motivi – prosegue il dottor Vineis – Il primo motivo è che i test che abbiamo a disposizione sono in genere inaccurati, e quindi ci sono falsi negativi (persone che hanno gli anticorpi, ma non vengono identificati dal test)».

«In secondo luogo – prosegue il professor Vineis – non sappiamo che tipo di protezione conferiscono questi anticorpi e spesso non sono anticorpi che neutralizzano il virus, quindi non sappiamo se la persona è veramente protetta e non sappiamo quanto possa durare l’ipotetica protezione da un nuovo contagio. Insomma, ci sono troppe incertezze, perché l’epidemia è iniziata solo pochi mesi fa e serve tempo per studiarne tutte le caratteristiche e gli effetti». 

Prof. Perno: «Il virus cova sotto la brace. Le riaperture regionali non vanno considerate come un libera tutti»

Il professor Carlo Federico Perno, virologo e direttore del dipartimento di Microbiologia all’ospedale Niguarda di Milano

«Dobbiamo stare a distanza, lavare spesso le mani e indossare la mascherina. Altrimenti, anche se i dati sono positivi, il virus tornerà. Sia chiaro che non ce ne siamo liberati». A dirlo in un’intervista a Il Giornale è il professor Carlo Federico Perno, virologo e direttore del dipartimento di Microbiologia all’ospedale Niguarda di Milano. 

«Presente quando il fuoco non c’è più e la brace sembra assopita? – esemplifica il professor Perno – Poi basta metterci sopra un po’ di carta per veder ripartire le fiamme. Il virus è in questa condizione. Quindi, fuor di metafora, faccio fatica a dire che non ci siano le condizioni per ripartire, ma l’eventuale apertura dei confini regionali non va considerata un “liberi tutti”». 

Il nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti fuori regione

Così come preannunciato nella conferenza stampa del premier Conte del 16 maggio, cambiano le regole e soprattutto cambia – ancora una volta – il modulo di autocertificazione per gli spostamenti tra diverse regioni. Per spostarsi all’interno delle regioni non sarà più necessario il modulo di autocertificazione. Per gli spostamenti tra regioni diverse, sino al 3 giugno, sarà necessario compilare il nuovo modello di autocertificazione. Gli spostamenti tra una regione e l’altra saranno consentiti solo o per comprovate esigenze lavorative, o per motivi di salute, o per situazioni di necessità o ragioni di assoluta urgenza.

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