Sanremo 2026, la finale del Festival si apre con una riflessione sugli attacchi in Iran: «Dobbiamo proteggere i bambini dalle guerre» – Il video

Si accendono le luci sull’ultima e più attesa serata del Festival di Sanremo. Al centro del palco del Teatro Ariston, Carlo Conti apre la finale affiancato da Laura Pausini e dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti: un trio d’eccezione chiamato a guidare il pubblico nella notte che decreterà il vincitore della 76esima edizione della kermesse. Prima che la gara entri nel vivo, i conduttori scelgono però di soffermarsi su quanto sta accadendo sullo scenario internazionale. L’attenzione va alla crisi che sta attraversando il Medio Oriente, segnata da una vasta offensiva militare congiunta di Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran. «Questa è una storia molto complessa che ha dentro una grande contraddizione: da una parte vorremmo tutti noi un popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall’altro però si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito», dichiara Cardinaletti. Un’azione che ha causato numerose vittime e gravi distruzioni in diverse città iraniane e che ha innescato la reazione di Teheran, con il lancio di missili e droni diretti verso Israele e verso basi statunitensi presenti in vari Paesi del Golfo Persico, tra cui Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait.
L’appello per i bambini: «Basta odio»
«Da una parte vogliamo festeggiare la musica italiana – le fa eco Conti – , ma non possiamo ignorare quello che sta accadendo. Vogliamo perciò condividere l’appello dell’Unicef: ogni anno ci sono 500 milioni di bambini coinvolti in 56 zone di conflitto, l’invito è a un impegno globale per proteggere i bambini ovunque essi siano». Pausini ricorda, infine, che i bambini «hanno il diritto di vivere in pace, di dormire per sognare e non sognare di dormire… Basta odio».
Al via la gara dei 30 big per il Leone d’oro
Sul fronte musicale, tutti e 30 i Big tornano a esibirsi per l’ultima volta nella città dei fiori. Una vera maratona di canzoni che si apre con Francesco Renga, in gara con Il meglio di me, e si chiude con l’esibizione di Eddie Brock, che porta sul palco Avvoltoi. A rendere ancora più vivace l’appuntamento conclusivo c’è anche la presenza del comico Nino Frassica, pronto a stemperare la tensione con la sua ironia. Tra emozione, spettacolo e riflessioni, la finale di Sanremo si appresta a chiudere un’edizione ricca di musica, segnando anche l’ultimo atto di Carlo Conti come conduttore, dopo l’annuncio del suo passaggio di consegne a Stefano De Martino.
