Coronavirus, tutte le notizie della notte: oltre 1000 morti, più di 42 mila contagi. Primo caso in California

Aumentano i casi nel nuovo aggiornamento della commissione sanitaria cinese. Nuovo contagio confermato negli Stati Uniti

Il numero di infezioni confermate nell’epidemia di Coronavirus in Cina ha raggiunto quota 42.638 a livello nazionale, con quasi 2.500 nuovi casi segnalati. 27 sono gli stranieri contagiati nel Paese. Nell’ultimo bollettino delle autorità sanitarie cinesi vengono registrate 108 nuove vittime per il virus, 103 nella sola provincia di Hubei: la più colpita. I morti in totale a livello nazionale è ora di 1.016 morti. Nelle ultime 24 ore, due sono stati i decessi fuori dalla Cina: uno a Hong Kong e un altro nelle Filippine.

Dagli Stati Uniti arriva la conferma di un primo caso di contagio a San Diego, in California. Secondo l’emittente locale 10 News, si tratta di un cittadino americano rientrato con il primo volo che da Wuhan ha rimpatriato 167 americani. Il paziente si trova in isolamento e sarebbe in buone condizioni.

In Italia

In Italia restano ricoverati allo Spallanzani i due turisti cinesi e il ricercatore 29enne, per i primi le condizioni rimangono critiche ma stabili, mentre il giovane della provincia di Reggio Emilia non avere più febbre da ieri, 10 febbraio. Per i due bambini di 4 e 8 anni trasferiti nell’ospedale romano dalla Cecchignola, anche il secondo test al coronavirus è risultato negativo. In via precauzionale, i due bambini sono stati portati all’ospedale Bambino Gesù. Il ricovero, chiariscono i medici, non riguarda motivi legati al coronavirus ma ad altre patologie.

Il governo italiano ha deciso intanto di mantenere lo stop dei voli da e per la Cina, nonostante l’irritazione da Pechino con il governo che invita Roma a comportarsi con «razionalità» e a mettere in atto «misure basate sulla scienza». Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha annunciato per il prossimo giovedì «proposte per fronteggiare il calo di produzione determinato dall’impatto del coronavirus sulla nostra economia». Sul fronte diplomatico, Di Maio in missione a Belgrado ha ribadito la vicinanza dell’Italia al popolo cinese: «Stiamo creando le condizioni di sicurezza per salvaguardare il più possibile gli italiani – ha concluso – ma non siamo sordi alle richieste di aiuti e di cooperazione nei confronti di un Paese che è attualmente in estrema difficoltà»

A bordo della Diamond Princess

Sono saliti a 135 i contagi a bordo della nave da crociera Diamond Princess, ancorata in stato di quarantena nella baia di Yokohama, in Giappone. Secondo la tv commerciale Tbs, sono stati 65 i nuovi casi nelle ultime 24 ore. A bordo ci sono ancora 3700 persone, tra loro 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio, compreso il comandante Gennaro Arma. E su Facebook prosegue il diario di bordo portato avanti da una passeggera italiana, che usa lo pseudonimo Allegra viandante: «Ogni anima su questa nave è provvista di un termometro personale da usare e auto testarsi ogni 4 ore informando subito l’equipe medica, tramite apposito numero nel caso in cui la temperatura corporea superi i 37,5 gradi. La nave continua a ricevere ininterrottamente forniture di ogni tipo tra: cibo sicuro, medicinali per uso personale, salviette disinfettanti e maschere da cambiare almeno 2 volte al giorno». Il periodo di quarantena per la nave dovrebbe concludersi il 19 febbraio.

La famiglia di Taiwan

Anche il secondo figlio della famiglia di Taiwan che è stata in viaggio in Italia è risultato positivo al coronavirus. Ieri c’era stata la conferma del contagio per il figlio maggiore, come riportano fonti della Regione Toscana in contatto con il ministero della Salute di Taiwan. I quattro sono stati in Toscana dal 26 al 29 gennaio, secondo quanto emerso dall’ultima riunione della task force toscana, con tappe a Firenze, Siena e Pisa: «Il personale dell’albergo di Firenze, in cui hanno soggiornato – riporta la Regione Toscana – ha riferito al personale sanitario della All Toscana che i turisti indossavano le mascherine di protezione». Al momento: «nessun caso è stato registrato in Toscana».

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