Coronavirus, ultime notizie – In Italia 945 ricoverati con sintomi. Cina, arrestato un avvocato critico con la gestione della pandemia di Xi Jinping. L’India supera la Russia come numero di contagi

Sono 14.642 le persone attualmente positive al Covid-19 in Italia, il numero dei pazienti guariti tocca quota 192.108. Test sierologici in scadenza a metà luglio. Con 24mila contagi nelle ultime 24 ore l’India è ora il terzo Paese più colpito dall’epidemia.

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Ultimi bollettini:

Secondo i dati della Johns Hopkins University sono quasi 11 milioni e mezzo i casi della pandemia di Coronavirus nel mondo. Il bilancio dei decessi è arrivato a quota 533.781. Il Paese più colpito rimangono gli Stati Uniti con 2,8 milioni di casi. Segue il Brasile con 1,6 milioni e l’India con 698mila che nella notte ha superato la Russia. I contagi in Italia sono invece 242mila, mentre i decessi sono quasi 35mila.

Italia

ANSA/ANGELO CARCONI

Lazio, 42 positivi allo Spallanzani. D’Amato: «Continuano controlli su comunità Bangladesh»

ANSA / FABIO FRUSTACI | Alessio D’amato

Stando all’ultimo bollettino dello Spallanzani di Roma sono 85 i pazienti ricoverati, di cui 42 positivi al Coronavirus, uno in più rispetto a ieri quando erano 41. Di questi, 4 pazienti sono stati ricoverati in terapia intensiva, mentre i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture sono – stando ai dati di questa mattina – 506 in totale.

Nel frattempo l’assessore regionale Alessio D’Amato ha annunciato che stanno continuando i tamponi a tappeto per la comunità del Bangladesh a Roma dopo i contagi riscontrati nei giorni scorsi e legati al Coronavirus. «Lo strumento dell’isolamento fiduciario non funziona – dichiara – mettiamoci nei panni di questi ragazzi del Bangladesh: se ne erano andati dall’Italia spaventati dall’epidemia, ora nel loro Paese la situazione è drammatica perché il Coronavirus è fuori controllo e, visto che qua spesso hanno lavoro e residenza, fanno l’impossibile per tornare in Italia».

«Pensiamo davvero, al loro arrivo, che andranno in quarantena in un monolocale da soli? No, probabilmente andranno in appartamenti con altri connazionali che rischiano di contagiare, proveranno a riprendere subito il lavoro perché ne hanno bisogno. Ma lo stesso vale per chi arriva o torna da Paesi con quel livello di circolazione del virus».

Salvini: «La Cina ha infettato il mondo, serve inchiesta»

MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA

Matteo Salvini non sembra aver dubbi su quali siano le origini della pandemia che ha colto tutto il mondo impreparato. «Mi sembra chiaro, non so se volontariamente o involontariamente, che la Cina abbia contagiato il resto del mondo per poi magari colonizzare economicamente e fare shopping di aziende, alberghi, proprietà». Così il leader della Lega è tornato ad accendere la polemica che per settimane ha visto come protagonisti Stati Uniti e Cina che si sono rinfacciati più volte la responsabilità per l’inizio dell’epidemia.

Oggi il leader leghista ha chiesto al  governo italiano di intervenire e far sentire la sua voce in campo internazionale. «Ci aspettiamo da Conte una presa di posizione forte verso la Cina: su Hong Kong, sul virus e sulle menzogne. 160 Paesi al mondo hanno chiesto una commissione d’inchiesta internazionale: la Cina ha infettato il mondo, il governo italiano dorme» ha aggiunto Salvini parlando a Tgcom. «L’Italia – ha concluso – non chini la testa trattando con un regime comunista sanguinario».

ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI | La movida sui Navigli a Milano

Azzolina in visita alla scuola Falcone: «Non lasceremo indietro nessuno»

ANSA/IGNAZIO MARCHESE | La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina

Durante la visita di questa mattina alla scuola Giovanni Falcone di Palermo, nel quartiere Zen, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha assicurato che la riapertura della scuola a settembre non lascerà indietro nessuno. «Abbiamo attivato un bando da 236 milioni che è stato pubblicato oggi – ha annunciato la ministra – ogni scuola secondaria di primo grado potrà avere fino a 100 mila euro mentre le scuole secondarie di secondo grado potranno avere fino a 120 mila euro per comprare i libri di testo, device e zainetti agli studenti meno abbienti».

Tra le priorità della visita c’è stata anche la sicurezza della scuola Falcone che da settimane è finita nel mirino di alcuni vandali: «La scuola non si piega – ha aggiunto – offendere la scuola significa offendere lo Stato e questo non lo permetteremo, né come ministro dell’Istruzione, né come dirigente scolastica, né come comunità scolastica. La scuola è baluardo di legalità e dello Stato».

Da Milano a Roma: il sabato sera tra movida e mancanza di mascherine

È stato un weekend di affollamenti quello che tra sabato e domenica ha visto centinaia di persone accalcate nei luoghi della movida italiana. A Trastevere – come riporta il Corriere della Sera – i giovani non temono il Coronavirus. «È roba da vecchi». Una folla di giovani si è trovata fuori dalla discoteca Mythos inaugurata a Villa Borghese. Le mascherine, quelle poche che si sono viste – racconta il quotidiano, sono rimaste in tasca o la tengono al collo.

Una situazione che ricorda le folle pre lockdown quando ancora del contagio non si sapeva nulla. Stesse scene a Milano dove sui Navigli e a Porta Venezia sembra che tutti abbiano dimenticato le sfuriate del sindaco Giuseppe Sala. la mezzanotte, quando purtroppo anche il tasso alcolico fa la sua parte; guai a dire a qualcuno di indossare la mascherina, se non ai clienti», dice il titolare di un bar in anonimato.

Test sierologici vicino alla scadenza

ANSA/ MAX CAVALLARI

Sono meno della metà le persone che hanno aderito al campione di 150mila test sierologici. Secondo la Repubblica, molti cittadini non hanno nemmeno risposto alle chiamate della Croce rossa che ne ha effettuate ben 190mila. I test – messi a disposizione gratuitamente dalla Abbott – scadono a metà luglio e in 10 giorni non sarà possibile raccoglierli tutti. Sabato i contagi sono tornati a scendere ma l’allerta è alta in tutta Italia, soprattutto al nord e in Veneto dove il governatore Luca Zaia ha deciso di approvare un’ordinanza per permettere alle Asl di intervenire con più autonomia nel caso in cui una persona rifiuti di farsi ricoverare.

Regno Unito

Pixabay

Le domande sul Covid-19: lo studio pubblicato su Nature

«I misteri che gli scienziati stanno ancora cercando di risolvere»: si intitola così l’articolo pubblicato sul sito della prestigiosa rivista scientifica Nature in cui vengono analizzati alcuni degli aspetti della pandemia che sono ancora da chiarire. Sono diverse le domande affrontate: perché alcune persone si ammalano molto più gravemente di altre? Qual è l’origine del virus: ci sono state specie “intermedie” nella catena di trasmissione che parte dai pipistrelli e passa agli esseri umani? E ancora: quanto dura l’immunità da Covid, visto che – come si legge nell’articolo – i livelli di anticorpi rimangono alti per due settimane dopo l’infezione, per poi calare?

Altri punti da risolvere riguardano le possibili mutazioni del virus (in Europa sarebbe diventato più infettivo a febbraio, mentre sono diversi gli scienziati – anche italiani – che sostengono che si sia ammorbidito successivamente) e l’efficacia del vaccino. Una delle certezze degli scienziati è che l’indice R – ovvero il tasso di trasmissione del virus – è uno strumento utile per capire l’evoluzione di un’epidemia come quella in corso, ma sarebbe «miope in maniera preoccupante» usarlo come unico indicatore.

«Gli epidemiologi sono abbastanza insistenti nel minimizzare l’indice R, ma i politici sembrano averlo abbracciato con entusiasmo – afferma Mark Woolhouse, un esperto dell’università di Edimburgo -. Siamo preoccupati di aver creato un mostro. R non ci dice cosa dobbiamo sapere per gestire la situazione».

Cina

EPA/ARIS MESSINIS | Il presidente cinese Xi Jinping

Xi Jinping silenzia i suoi critici: arrestato un avvocato a Pechino

Il professore cinese di legge Xu Zhangrun è stato arrestato questa mattina dalle autorità di Pechino. Zhangrun, secondo quanto riporta il The Guardian, aveva pubblicato vari saggi critici del presidente Xi Jinping e della sua gestione dell’epidemia di Coronavirus.

Secondo uno dei suoi amici – che ha parlato al quotidiano inglese in condizioni di anonimato – Zhangrun è stato prelevato da casa sua nella periferia di Pechino da 20 persone. Presenti anche 10 auto della polizia. Zhangrum era già stato messo ai domiciliari all’inizio del 2020 e i suoi profili social erano stati bloccati. «Negli ultimi anni ha criticato fortemente le autorità e messo in dubbio la loro legittimità», ha riferito un suo amico.

Egitto

EPA/KHALED ELFIQI | Cairo, Egitto

Al Cairo arrestati medici e farmacisti: «Vogliono mandarci un messaggio»

Il governo egiziano, alle prese con la gestione della diffusione dei contagi da Coronavirus, sta inasprendo la sua repressione su dissidenti e critichi della sua gestione della crisi sanitario. Secondo l’Associated Press, almeno 16 persone sono state arrestate in Egitto a partire da febbraio.

Di queste un medico e un farmacista che pubblicamente avevano evidenziato le fragilità del sistema sanitario e la difficoltà di reperire forniture mediche. «Ogni giorno vado al lavoro, sacrifico me stesso e tutta la mia famiglia», ha detto ad AP un medico in prima linea al Cairo. «Arrestano i miei colleghi per inviarci un messaggio. Non vedo una via d’uscita».

India

EPA/SANJEEV GUPTA | Bhopal, India

Il governo accelera lo sviluppo di un vaccino

Il Paese è ora terzo al mondo per numero di contagi. Con 697.413 casi accertati, 24mila nelle ultime 24 ore, l’India ha superato la Russia (680.283), portandosi dietro a Stati Uniti (2.888.635) e Brasile (1.603.055). Il numero dei decessi totali è di 19.268. Intanto le autorità nella città settentrionale di Agra affermano che, a causa dell’aumento dei casi, il Taj Mahal, che avrebbe dovuto riaprire lunedì, rimarrà chiuso.

L’India sta anche accelerando lo sviluppo del vaccino, sebbene gli esperti abbiano suggerito cautela nella corsa alla cura, nonostante la situazione epidemiologica sia sempre più grave. Il dottor Ashish Jha, direttore del Global Health Institute di Harvard, ha affermato alla Bbc che il Paese non può aspettare che il 60% della popolazione venga infettato per ottenere l’immunità di gregge. Questo «significherebbe milioni di persone morte».

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