Sanremo, la sorpresa di Morandi, l’esordio di Tony Pitony all’Ariston e il messaggio pacifista di Dargen: cos’è successo nella serata delle cover – Video e Foto

Si chiude il sipario sulla quarta serata del Festival di Sanremo, quella tradizionalmente dedicata alle cover, con la vittoria di Ditonellapiaga e Tony Pitony. L’atmosfera si è accesa fin dai primi istanti con un’apertura spettacolare firmata da Laura Pausini. L’artista ha iniziato la sua performance percorrendo l’intero carpet, avvolta dall’entusiasmo del pubblico, fino a raggiungere l’ingresso del teatro. Le prime note di Ritorno ad amare di Biagio Antonacci hanno dato il via a un’esibizione intensa e coinvolgente. Pausini è poi entrata in platea, attraversando il pubblico, per salire sul palco dove ad attenderla c’era la sua band al completo: due chitarre, basso, pianoforte, tastiera, batteria e quattro coristi. La cantautrice ha, infine, cantato Immensamente di Umberto Tozzi e Io canto di Riccardo Cocciante. Tutti e tre i brani fanno parte del suo nuovo album “Io canto 2”.
Schettini: «Parlate con i figli, siete il campo magnetico più importante»
«Parlate sempre con i figli. La fisica dice che voi genitori siete il campo magnetico più importante per loro. Non dovete lasciarli soli». Parola del professor Vincenzo Schettini che, dal palco dell’Ariston, lancia un appello contro le dipendenze e l’isolamento. «Dobbiamo insistere con i nostri figli, dobbiamo trasferire loro energia», insiste Schettini nel suo intervento nella serata del Festival dedicata alle cover. «Le canzoni creano emozioni, anche le parole dette bene creano emozioni. Abituate i figli a tirare fuori le cose. Torneranno in camera facendo finta di non sentire, ma ripenseranno a quello che hanno detto mamma e papà» sottolinea. L’invito del popolare prof ai ragazzi è a fare progetti più che sogni. «Una volta individuato un sogno, iniziate a lavorarci, un passo alla volta, con grande pazienza. E ricordate – aggiunge – che genitori e professori ci saranno sempre».

Samurai Jay, falsa partenza per problema tecnico nella serata cover a Sanremo
Falsa partenza per un problema tecnico per Samurai Jay. L’artista, che ospita Roy Paci e Belen Rodriguez nello spettacolo dei duetti, ricomincia Baila Morena di Zucchero appena l’audio viene ripristinato. Al termine un bacio di Belen a Carlo Conti sulla guancia.
Ditonellapiaga swing con Tony Pitony in “The lady is a tramp”
Ditonellapiaga swing con un sorprendente Tony Pitony con il classico di Frank Sinatra The lady is a tramp arricchito da inserti nel segno della tradizione come Baciami piccina. Tra arancini e arancine perché «dobbiamo essere inclusivi in prima serata», sottolinea Tony Pitony, sul finale fiori e frutta al conduttore Conti per totalizzare punti del Fantasanremo, il gioco del quale lo stesso Tony Pitony canta la nuova sigla. Al termine dell’esibizione Alessandro Siani chiede a Carlo Conti di indossare la maschera di Tony Pitony con occhiali e ciuffo alla Elvis e lo ribattezza Tony Capitony mentre la moglie del presentatore, seduta nel pubblico in prima fila, immortala il momento con il telefonino.
Gianni Morandi a sorpresa sul palco con il figlio Tredici Pietro
Gianni Morandi spunta a sorpresa sul palco del teatro Ariston per duettare con il figlio Tredici Pietro, in gara a Sanremo, sulle note di Vita, portata al successo insieme a Lucio Dalla. Pietro attualizza il brano evergreen inserendo alcuni versi rappati. Al termine dell’esibizione un abbraccio tra padre e figlio. «Gianni, questa è casa tua», dice Conti ad un commosso Morandi. «Ero tesissimo. Come sono andato?», chiede Gianni. Replica Pietro: «Secondo me sei andato molto bene. Si vede che l’hai fatta un paio di volte».
February 27, 2026
Il messaggio di Dargen D’Amico per la pace
«Non rassegniamoci alla guerra»: la voce campionata di Papa Francesco chiude la cover di Su di noi di Dargen D’Amico a Sanremo, con l’accompagnamento di Pupo (che festeggia 50 anni di carriera) e con Fabrizio Bosso alla tromba. «In piena facoltà/Egregio presidente/Le scrivo la presente/Che spero leggerà» esordisce Dargen citando Il Disertore. «La cartolina qui/Mi dice terra terra/Di andare a far la guerra/Quest’altro lunedì /Ma io non sono qui/Egregio presidente/Per ammazzar la gente/Più o meno come me/Io non ce l’ho con lei/Sia detto per inciso/Ma sento che ho deciso/ E che diserterò», continua Dargen ripetendo più volte «E che diserterò», in alternanza continua con Pupo che canta i versi della sua ‘Su di noi’, lanciata proprio a Sanremo nel 1980.
February 27, 2026
A Sanremo il bacio di Levante con Gaia dopo il duetto sul brano «I maschi»
Bacio sul palco dell’Ariston tra Levante e Gaia al termine dell’interpretazione della canzone di Gianna NanniniI maschi nella serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover. Non sfugge ai commentatori del web che la ripresa si allarga senza indugi. Rientrano in scena Carlo Conti e Laura Pausini che, sorridendo, commenta «c’è amore». «Chiama lui o chiami tu?» chiede il conduttore, facendo riferimento al tormentone di Gaia in gara al Festival lo scorso anno. «A questo giro chiama lui» replica ironica la cantante.

Bianca Balti: «Sono qui per godermela anche per chi ha sofferto e soffre»
Entra radiosa e ogni sua parola è un messaggio. Dal vestito rosa che le sta una meraviglia si intravede una delle cicatrici dei suoi interventi e sulle spalle ha uno scialle con maniche a palloncino dorato. Bianca Balti illumina anche quest’anno l’Ariston che l’accoglie con calore: «È passato un anno ma sembra un giorno. E si vede dai miei capelli!» dice a Carlo Conti ricordando che l’anno scorso li aveva persi a causa della chemioterapia a seguito del tumore. «La tua è una grande testimonianza e sono molto emozionata nel poterti presentare ancora una volta. Sei una forza della natura, un orgoglio» le dice Laura Pausini. «Da 21 anni he faccio la modella ma la malattia è una cosa che vivono in tantissimi, è stato un impatto grandissimo e sono qui per godermela non solo per me ma per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono» dice.

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko: «Ciao Ornella»
«Ciao Ornella». Patty Pravo rivolge un pensiero a Vanoni alla fine della sue esibizione sulle note di Ti lascio una canzone, brano senza tempo di Gino Paoli. Con lei sul palco dell’Ariston c’è il primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko.
Siani e Conti: «Ecco perché Sanremo è Sanremo»
Prendono il leggio, Carlo Conti a Alessandro Siani, per spiegare perché “Sanremo è Sanremo”, il jingle-manifesto del festival che è anche un omaggio a Pippo Baudo «Sanremo è Sanremo – esordisce Conti – perché ha 76 anni di vita musica, imprevisti, polemica, ma è sempre giovane”, “perché ha 76 anni di vita ma ancora in attività: l’età pensionabile si è allungata assai», gli fa eco Siani. E Conti, «Sanremo è Sanremo perché Marco se n’è andato e non ritorna più». Siani replica: «No, quello è Bugo. ora c’è Morgan, che se nè andato, è tornato, se n’è riandato, forse spunta di nuovo, mentre al Bano si è incazzato». Lo scambio continua, Sanremo è Sanremo «perché una canzone dura tre minuti ma può restare per una vita», «perché una puntata dura tre ore ma può sembrare una vita», «quando il pubblico si alza è probabile che sia standing ovation», ma anche che sia «la prostata». In fondo, «Sanremo è il contrario di tutto, non è una città, è una condizione permanente dell’anima».
Elettra Lamborghini e Las Ketchup, all’Ariston si balla con Aserejé
È stato un tormentone estivo in tutto il mondo, vendendo milioni di copie, raggiungendo ovunque la vetta delle classifiche, lanciando una coreografia entrata nella memoria collettiva: è Aserejé, brano del 2002, ad aprire la serata delle cover del Festival di Sanremo con il trio spagnolo delle Las Ketchup ospiti di Elettra Lamborghini, che – complici anche 18 ballerini – fa ballare tutta la platea dell’Ariston.
February 27, 2026
