Ultime notizie Carmelo CinturrinoFestival di SanremoJeffrey EpsteinTrapianti
CULTURA & SPETTACOLOFestival di SanremoMusicaRaiSuoni e VisioniTv

Sanremo, la terza serata del Festival: Pausini canta col piccolo coro dell’Antoniano contro le guerre. Standing ovation Eros Ramazzotti e Alicia Keys

26 Febbraio 2026 - 22:06 Alba Romano
festival-sanremo-2026-terza-serata-pausini
festival-sanremo-2026-terza-serata-pausini
Al via la gara dei 15 Big: ovazione per Sal Da Vinci. Premio alla carriera a Mogol: «Ho venduto 523 milioni di dischi». Tutti gli aggiornementi

Al via la terza serata del Festival di Sanremo 2026. Dalle scale fanno il loro ingresso Carlo Conti e Laura Pausini, accolti dall’entusiasmo del pubblico in sala. Dopo un vivace scambio di battute, i due aprono ufficialmente la serata introducendo l’attesissima finale delle Nuove Proposte. A presentare i finalisti è Gianluca Gazzoli, che accompagna sul palco i due giovani artisti pronti a contendersi la vittoria: Angelica Bove con il brano Mattone e Nicolò Filippucci con Laguna. Due percorsi artistici differenti, ma uniti dalla stessa determinazione e dall’intensità di un momento decisivo. Conti illustra quindi il meccanismo di votazione: 33% Sala Stampa, TV e Web, 33% Giuria delle Radio e 34% Televoto.

La gara dei 15 Big

Conclusa la sfida delle Nuove Proposte, prenderà il via la gara dei Big: si esibiranno i 15 artisti che non sono saliti sul palco nella serata di ieri, mercoledì 25 febbraio. Si parte con Colombre e Maria Antonietta e si chiude con Sayf. Alla conduzione della terza serata della manifestazione canora, accanto a Conti e Pausini, anche Irina Shayk e Ubaldo Pantani. Tra i super-ospiti attesi ci saranno invece Eros Ramazzotti e Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.

Per quanto riguarda la gara dei Big, le 15 canzoni in competizione questa sera vengono valutate attraverso un sistema di voto misto: il Televoto, che incide per il 50% sul risultato complessivo, e la Giuria delle Radio, che contribuisce per il restante 50%. L’esito delle votazioni determina una classifica di serata (come già avvenuto nella seconda serata). Tuttavia, al termine dello show verranno comunicate esclusivamente le prime cinque posizioni, senza specificarne l’ordine di piazzamento.

Alicia Keys a Sanremo, duetto con Eros non parte per problemi tecnici

Alicia Keys, superospite della terza serata di Sanremo, entra all’Ariston tra gli applausi. «È vero che hai nel sangue un po’ di Italia?» le chiede Carlo Conti. «Certo lo sapete tutti e se non lo sapete è un problema». «I suoi nonni erano siciliani» dice il direttore artistico. L’artista canterà per la prima volta dal vivo e in esclusiva mondiale L’Aurora con Ramazzotti ma problemi tecnici hanno fermato l’esibizione. La cantante ha detto riferendosi ad Eros: «Non può sentire» e Conti ha lanciato la pubblicità per dare modo ai tecnici di sistemare tutto.

Heal the World, Pausini e il Piccolo Coro per «un mondo senza guerre»

Il pianoforte, i piccoli cantori del Coro dell’Antoniano e diel Coro di Caivano e le note di Heal the World: Laura Pausini emoziona Sanremo con un’intensa performance sul celebre brano di Michael Jackson. Il senso è raccolto nella scritta sullo sfondo dell’Ariston, Make Music Not War, e nelle parole dell’artista: «Vogliamo tutti un mondo senza guerre e le vogliamo per loro». Tutti vestiti di bianco, i bambini scendono in platea accolti dagli applausi del pubblico. E per provare che non solo “tutti cantano Sanremo”, come recita il claim del festival, ma anche “tutti cantano lo Zecchino d’oro”, scatta il karaoke sui grandi successi, dalle Tagliatelle di Nonna Pina a 44 Gatti.

A Mogol il premio alla carriera, standing ovation all’Ariston

«Ecco la storia della musica italiana», dice Carlo Conti introducendo sul palco dell’Ariston, Giulio Rapetti Mogol, festeggiato con il premio alla carriera a pochi mesi dai 90 anni che compie il prossimo 17 agosto. Tutto l’Ariston è in piedi per lui. «Un’accoglienza così mi ha commosso», dice Mogol ricordando di aver «depositato 1776 canzoni alla Siae e venduto 523 milioni di dischi nel mondo, anche se non ci crede nessuno». Sullo sfondo scorrono le immagini delle mille hit entrate nella memoria collettiva, da Un’avventura a La spada nel cuore, da La prima cosa bella a L’emozione non ha voce.

Conti gli consegna un premio per la sua prima canzone depositata il 2 febbraio 1960, Precipito!, la targhetta dedicata alla Cucina italiana patrimonio dell’umanità Unesco e infine il premio alla carriera «con un gigantesco, enorme grazie», dice il direttore artistico. In chiusura, chiede all’autore quale sia la sua canzone preferita, ed è Dormi amore, scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano nel 2007: «L’ho dedicata a mia moglie, che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore». 

Irina Shayk applaudita a Sanremo: «Carlo sono qui per te»

Nero, pizzo, trasparenze, guanti e brillantino tra i denti per Irina Shayk che affronta la scalinata dell’Ariston tra gli applausi accompagnata dalla canzone Unstoppable di Sia. «Buona sera Sanremo, sono felice di essere qui con tutti voi» dice in italiano. Carlo Conti le chiede come mai è venuta. «Carlo sono qui per te» dice la top model sempre in italiano. E il direttore artistico se lo fa ripetere due volte, scatenando le risate di Laura Pausini. E qual è il tuo cantante preferito chiede la cantante: «Ovviamente tu – risponde Shayk in inglese – ma anche Mina e Adriano Celentano, amato molto anche da mia madre».

Lo speciale su Sanremo 2026

leggi anche