Sanremo 2021, Achille Lauro c’è (forse) cascato di nuovo. Sul palco dell’Ariston ma non in gara?

L’eclettico cantante romano non è tra i 26 big in gara. Ma si parla di una possibile partecipazione del cantante come presenza fissa, lo stesso ruolo che fu di Tiziano Ferro nella precedente edizione

Eclettico, intelligente, spiazzante. Dopo aver conquistato il pubblico del Festival di Sanremo dello scorso anno, Achille Lauro era uno dei nomi più attesi nella rosa dei 26 big in gara della 71esima edizione della competizione canora. Ma nella serata di ieri, 17 dicembre, durante l’ufficiale presentazione su Rai Unodei cantanti scelti, il direttore artistico Amadeus non ha pronunciato il nome dell’artista, deludendo le aspettative di molti. Ora la notizia è che Achille Lauro potrebbe esserci ma non in gara. Le prime indiscrezioni parlano di una presenza fissa che il cantante potrebbe avere sul palco dell’Ariston, regalando magari al pubblico le originali ed evocative esibizioni a cui lo ha ormai abituato. Una sorta di accompagnatore d’eccellenza come lo era stato Tiziano Ferro nella scorsa edizione, che durante le cinque serate potrebbe dare prova ancora delle capacità camaleontiche e trasformiste amate dai suoi fan.


L’ultima partecipazione

Nel Sanremo 70 dello scorso anno il 30enne romano aveva sbalordito il pubblico con look originali e curatissimi. Me ne frego è stata la canzone in gara presentata dall’artista attraverso l’incarnazione di personaggi sempre differente per ogni sera: San FrancescoQueen Elisabetta IZiggy Stardust, simboli di libertà e indipendenza che hanno arricchito un messaggio artistico commentato e applaudito da molti. Ora la curiosità è per la 71esima edizione che vedrà il giovane artista nelle vesti un possibile ospite/braccio destro di Amadeus, con la speranza insomma che, come recita Me ne frego, «ci ricaschi di nuovo» in pieno.

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