Il Covid spaventa Sanremo. Speranza chiede aiuto al Cts: «Serve un protocollo di sicurezza per i cantanti»

Intanto, dopo lo scontro in campo con Lukaku durante il derby di Coppa Italia, c’è chi chiede un’esclusione di Ibrahimovic annunciato come ospite fisso

A circa un mese dall’inizio di Sanremo 2021 è già polemica. Tra la pandemia da Coronavirus da gestire e ospiti che secondo qualcuno sarebbe meglio escludere, anche quest’anno l’organizzazione del festival non farà mancare sorprese. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha inviato al Comitato tecnico scientifico la lettera delle associazioni discografiche in cui queste ultime chiedono un protocollo di sicurezza per i cantanti che si esibiranno al teatro Ariston. Ma il Cts non ha ancora fissato la data della riunione né ha al momento ricevuto richiesta di pareri per l’organizzazione dell’evento.


La premura maggiore del ministro della Salute è che l’organizzazione rispetti le norme in vigore previste dal Dpcm «che consente lo svolgimento di spettacoli in assenza di pubblico». Per questo, l’intenzione della Rai è di escludere il pubblico pagante o a inviti, aprendo la platea dell’Ariston a circa 400 figuranti contrattualizzati, anche coppie di conviventi, considerati parte integrante dello spettacolo. Un festival, dunque, che il direttore della rete, Stefano Coletta, assicura sarà «in grandissima sicurezza».

Intanto, mentre Amadeus ha annunciato – in un’intervista a La Stampa – che Naomi Campbell sarò co-conduttrice della prima serata, parallelamente è scoppiato anche il caso Ibrahimovic. Dopo la lite in campo con Lukaku alla fine del primo tempo del derby di Coppa Italia tra Inter e Milan, con tanto di insulti e di (successiva) espulsione per il fuoriclasse svedese del Milan, in tanti sul web chiedono che Ibra venga escluso dal cast di Sanremo dove è stato annunciato come ospite fisso.

Leggi anche: