Sanremo, Pillon contro la conduzione di Drusilla Foer: «Non si potrebbe avere un normale papà?»

Il senatore leghista in un post su Facebook: «Sarebbe ancora meglio se fosse di ispirazione conservatrice»

Drusilla Foer arriva sul palco dell’Ariston. A due giorni dall’annuncio ufficiale di Amadeus, conduttore anche dell’edizione 2022 del festival di Sanremo, arriva anche il commento del senatore leghista Simone Pillon, che su Facebook ha scritto: «Com’era ampiamente prevedibile, al festival di Sanremo sempre più LGBT è stata assegnata la quota gender-inclusive già nella fase di scelta dei conduttori». E ancora: «Una domanda: ma sempre in rispetto delle quote, non si potrebbe avere tra i co-presentatori un normale papà (uno eh, non due), e magari di ispirazione conservatrice? Sarebbe un bel segnale, se non altro a tutela delle specie a rischio estinzione televisiva». Con Drusilla Foer è il debutto a Sanremo di una conduzione ‘en travesti‘. Cantante, artista, pittrice e attrice, Foer ha preso parte alla pellicola di Ferzan Ozpetek Magnifica presenza e ha recitato in Sempre più bello di Claudio Norza. È nota al pubblico anche come giudice dello speciale di X Factor ovvero Strafactor.


In copertina ANSA/GIUSEPPE LAMI | Simone Pillon nella sala Nassirya del Senato, Roma, 9 giugno 2021.


Leggi anche: