Ultime notizie Formula 1HackerIncidenti ferroviariLeonardo Del VecchioMidtermUcraina
CULTURA & SPETTACOLOChecco ZaloneFestival di SanremoLGBTQ+MusicaRaiSuoni e VisioniTvVladimir Luxuria

Sanremo 2022, Vladimir Luxuria contro Checco Zalone: «Più che far ridere ha deriso il mondo trans»

03 Febbraio 2022 - 10:44 Redazione
Sanremo 2022, Vladimir Luxuria contro Checco Zalone: «Più che far ridere ha deriso il mondo trans»
La favola sulle trans brasiliane recitata ieri sul palco dell'Ariston non è piaciuta all'ex deputata e personaggio tv
Google Preferred Site

Vladimir Luxuria va all’attacco di Checco Zalone. La favola sulle trans brasiliane recitata ieri sul palco dell’Ariston non è piaciuta all’ex deputata e personaggio tv: «Mi è sembrata intanto una performance un po’ scarsa, da Zalone ci saremmo aspettati di più. E’ anche un po’ una ripetizione, questa volta più fallita, rispetto alla canzone sugli uomini sessuali che invece aveva fatto tanto ridere», dice all’AdnKronos. Luxuria è combattuta: «Apprezzo la finalità di condanna all’ipocrisia dei falsi moralisti, di quelli che ci cercano e poi fanno finta che non sono mai stati con noi. Però una trans si può cercare anche in un locale, in un luogo di lavoro, su un autobus – spiega – non è che per avere un contatto con una trans si debba per forza andare nel vicoletto buio». Secondo Luxuria nello sketch c’erano troppi stereotipi: «Una trans brasiliana che si chiama Oreste: lo sketch era tutto improntato sulla impossibilità e sulla ridicolizzazione del tentativo di essere femminile da parte di una trans. Tutto un mix di pomo d’Adamo, numero di scarpe 48, la rima con ‘azzo’, il fatto che un uomo che va con una trans si piega e vuole la banana: tutta una ossessione sul ridicolizzare la femminilità di una trans. Una persona in quanto trans è una potenziale prostituta o una dalla femminilità impossibile».

Infine: «Sarebbe un po’ come se, poiché esistono delle donne che si prostituiscono, tutte le volte che si parla di donne si deve parlare di prostitute. La prostituzione non è un reato, ovviamente, e non c’è alcun moralismo sulla prostituzione ma è un corto circuito che viene fatto troppo spesso. È come se Zalone avesse voluto fare lui, stavolta, l’ipocrita: da una parte condannare il falso perbenismo di quelli che ci condannano, dall’altro però far ridere il popolino su tutti quegli stereotipi che ci vogliono ad esempio col 48 di piedi. Vorrei dire a Checco che sono alta 1.78 e porto il 41 di piedi. Non ho neanche il pomo d’Adamo. Non sono per la censura ma rivendico il diritto alla critica di sketch che più che far ridere deridono», conclude.

Speciale Sanremo 2022

I testi delle canzoni

Achille Lauro – Domenica | Aka 7even – Perfetta così | Ana Mena – Duecentomila ore | Dargen D’Amico – Dove si balla | Ditonellapiaga con Rettore – Chimica | Elisa – O forse sei tu | Emma – Ogni volta è così | Fabrizio Moro – Sei tu | Gianni Morandi – Apri le tue porte | Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia | Giusi Ferreri – Miele | Highsnob e Hu – Abbi cura di te | Irama – Ovunque sarai | Iva Zanicchi – Voglio amarti | La rappresentante di Lista – Ciao ciao | Le Vibrazioni – Tantissimo | Mahmood e Blanco – Brividi | Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare | Matteo Romano – Virale | Michele Bravi – Inverno dei fiori | Noemi – Ti amo non lo so dire | Rkomi – Insuperabile | Sangiovanni – Farfalle | Tananai – Sesso occasionale | Yuman – Ora e qui

Leggi anche: