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Sanremo 2026, l’omaggio di Lauro alle vittime di Crans-Montana, la comicità di Lillo e il ricordo di Vanoni: cos’è successo nella seconda serata – Foto e video

25 Febbraio 2026 - 23:59 Ugo Milano
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Il racconto della seconda serata della 76esima edizione della kermesse canora

Si è conclusa anche la seconda serata della 76esima edizione del Festival di Sanremo, al termine della quale è stata stilata una classifica provvisoria relativa ai 15 artisti in gara. Tra i primi cinque figurano Tommaso Paradiso con I romantici, LDA & Aka 7even con Poesie clandestine Nayt e la sua Prima che Fedez & Masini con Male necessario ed Ermal Meta con Stella stellina. La co-conduttrice Laura Pausini ha aperto la puntata presentando il direttore artistico e conduttore Carlo Conti. «Grazie dell’affetto che avete dimostrato soprattutto all’istituzione Festival», ha dichiarato Conti prima di accogliere sul palco il volto di Sanremo Giovani, Gianluca Gazzoli, e i semifinalisti delle “Nuove Proposte”: Blind, El Ma & Soniko, Angelica Bove, Nicolò Filippucci e Mazzariello.

I quattro artisti si sono sfidati mercoledì 25 febbraio per aggiudicarsi un posto in finale: a superare le sfide sono stati Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che sono passati così alla finale del 26. Ad arricchire la serata anche un trio di co-conduttori d’eccezione: Pilar FogliatiAchille Lauro e Lillo. Tra gli ospiti, la pattinatrice Francesca Lollobrigida e la biatleta Lisa Vittozzi, entrambe medagliate alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ma anche Bresh e Max Pezzali. La seconda serata si è inoltre aperta con la consapevolezza di ascolti inferiori rispetto allo scorso anno. Ecco cosa è successo

I 15 Big in gara

Sfilano 15 Big in gara: ad aprire le esibizioni è Patty Pravo, regale nell’abito di velluto rosso rubino, poi LDA e Aka7even, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini (disperata – e subito virale – per «i festini bilaterali» vicini al suo alloggio che non la fanno dormire), Ermal Meta («i bimbi devono far rumore, non silenzio», dice alla fine del suo brano Stella stellina dedicato alle piccole vittime di Gaza), Levante, le Bambole di Pezza, Chiello, J-Ax, nayt, Fulminacci, Fedez & Masini, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga. 

Camilla Ardenzi omaggia la nonna Ornella Vanoni

Camilla Ardenzi omaggia la nonna Ornella Vanoni a Sanremo. Canta Eternità e, sul finale, appare alle sue spalle un video in bianco e nero di Ornella per un emozionante duetto virtuale. «L”insegnamento più grande che mi ha dato lei è di non pensarci troppo» ha detto Camilla in chiusura del delicato tributo.

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Il premio alla carriera a Fausto Leali

Conti ha deciso di dedicare un premio alla carriera a Fausto Leali che ha cantato due sue hit come Mi manchi Io amo. Il cantante aveva debuttato a Sanremo nel 1968 in coppia con Wilson Pickett. Per il cantante un tripudio di lucine e una standing ovation. 

L’omaggio alle vittime di Crans-Montana di Achille Lauro

Accompagnato da un coro di venti elementi e dal soprano Valentina Gargano, Achille Lauro ha voluto cantare Perdutamente, brano intonato da una mamma delle vittime della tragedia di Crans-Montana. Al termine dell’esibizione, una standing ovation da parte del pubblico. «Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, se può aver confortato anche solo una persona per noi era un dovere».

A Sanremo le campionesse Lollobrigida e Vittozzi e l’appello degli atleti paralimpici

Orgoglio olimpico all’Ariston: reduci dai trionfi di Milano Cortina, in scena arrivano Francesca Lollobrigida, vincitrice di due ori, e Lisa Vittozzi, primo oro olimpico italiano nell’inseguimento femminile. Con loro sul palco i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra per il wheelchair curling. «Ecco una mamma d’oro che ci ha regalato emozioni», dice Carlo Conti presentando Lollobrigida. «L’emozione più bella – sottolinea l’atleta – è stata vedere mio figlio sugli spalti, è la forza che mi ha portato avanti. Grazie al pubblico italiano che ci ha dato tantissimo amore, è veramente un orgoglio per me». Vittozzi racconta che la sua avventura è «iniziata un po’ per caso: all’inizio praticavo sport estivi, poi è nata questa passione, e mi sono subito innamorata di uno sport imprevedibile: mi piace il rischio, sono orgogliosa di aver portato il primo oro in Italia».

Tra pochi giorni iniziano le Paralimpiadi: «La cosa che mi piacerebbe di più – dice Bertagnolli – è avere il sostegno di tutta l’Italia, di tutto il pubblico, è una cosa che ci manca, sarebbe quel pizzico in più che ci dà la forza di continuare». Un appello rilanciato da Turra e da Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore dei Giochi, che interviene dalla platea: «Seguite le Paralimpiadi come avete seguito le Olimpiadi, con ammirazione: sono eroi moderni che nel limite hanno trovato la loro risposta, tramite lo sport, per vincere le loro battaglie. Grazie Rai».

A Sanremo «Siamo al teatro Olimpico?», rievocata la gaffe di Petrecca

«Meglio fare tante cose male che una bene». Comincia così l’elettrizzante co-conduzione di Lillo che spiega che ha fatto molte cose in vita sua ma mai una co-conduzione. E di seguito infila una serie di luoghi comuni su cui dice di essersi preparato: «Da benvenuti nella splendida cornice del teatro Ariston” a «voltiamo pagina». «Ma dove si deve esibire un cantante a Sanremo?» chiede Lillo. A quel punto Carlo Conti lo interrompe dicendo: «Al Teatro Olimpico?» con un’allusione forse involontaria alla gaffe dell’ex direttore di Rai Sport Paolo Petrecca sullo stadio di San Siro chiamato Olimpico.

Laura Pausini e Achille Lauro emozionano l’Ariston con 16 Marzo

Emozione all’Ariston con 16 Marzo, il brano di Achille Lauro che l’artista propone in duetto con Laura Pausini, accompagnati dalla band, tra grandi casse audio, un pianoforte verticale, un divano, un pouf, tappeti e candele elettriche. Il brano fa parte del nuovo album di cover di Laura Pausini, Io Canto 2

L’Arrivo della seconda co-conduttrice, l’attrice Pilar Fogliati

Dopo aver fatto la scalinata del Teatro Ariston, Pilar Fogliati viene invitata da Carlo Conti a cimentarsi con «le voci» e improvvisa subito il personaggio della snob.

I ragazzi del coro Anffas cantano «Si può dare di più»

I ragazzi del Coro Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo) cantano Si può dare di più, la canzone di Enrico Ruggeri, Gianni Morandi e Umberto Tozzi del 1987. A loro si aggiunge Laura Pausini in una performance che emoziona il pubblico dell’Ariston che si alza in piedi e canta insieme al coro.

Ovazione per Achille Lauro

In total white, il grosso fiocco a chiudere il gilet, la vistosa collana con tanto di ciondolo, Achille Lauro è uno dei co-conduttori della seconda serata di Sanremo. Il pubblico dell’Ariston lo acclama. «È stato un anno bellissimo: dopo Incoscienti Giovani (il brano che ha proposto l’anno scorso in gara) è successa una magia, gli stadi, la fondazione e oggi anche questo: è successo, è tutto vero», sottolinea l’artista.

Filippucci e Bove i finalisti delle Nuove Proposte

Nicolò Filippucci e Angelica Bove sono i finalisti delle Nuove Proposte. Filippucci, ex concorrente di Amici, ha conquistato l’accesso alla finale superando il trio composto da Blind, El Ma e Soniko. Il suo brano Laguna ha avuto la meglio su Nei miei DM. Angelica Bove, invece, si è imposta con Mattone, battendo Mazzariello, in gara con Manifestazione d’amore

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