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Gli scandalizzati da Sanremo, Adinolfi: «Pare un manicomio di omosessuali». Pillon sfida Achille Lauro

Anche stavolta la prima serata di Sanremo, andata in onda ieri 1 febbraio su Rai Uno, ha destato non poche polemiche. A scagliare la pietra dello scandalo i due esponenti politici: «Tutti mezzi nudi e con i capelli pitturati neanche fossimo tribù cheyenne»

Via al Festival via alle polemiche. Anche stavolta la prima serata di Sanremo 2022, andata in onda ieri 1 febbraio su Rai Uno, ha destato non poco dibattito, trovando sui social il terreno fertile per “sparate” e opinioni. A scagliare la pietra dello scandalo nella mattinata del post esordio sono stati Mario Adinolfi e Simone Pillon. Su Twitter hanno “cinguettato” indignati contro i protagonisti della gara canora «omosessuali, fluidi , mezzi nudi» e per di più (riferendosi a Lauro in particolare) anche sacrileghi. A detta loro un vero e proprio teatro degli orrori che Adinolfi, fondatore del Partito della famiglia, ha continuato a descrivere così: «Una volta Sanremo era lo specchio del Paese. Ora pare un manicomio dove sono tutti omosessuali o “fluidi” e vanno in giro mezzi nudi e coi capelli pitturati manco fossimo tribù cheyenne», ha scritto, dando il meglio di sé nella chiusa. «Poi in mezzo al caos ridancian-isterico spunta un Massimo Ranieri e ti ricordi di chi siamo».


A fare da eco anche Simone Pillon. Sulla scia di diverse personalità ecclesiali già molto dure su quanto visto ieri sera, anche il senatore leghista se l’è presa direttamente con Achille Lauro. Senza fare nomi certo, ma il riferimento al battesimo inscenato dal cantante sul palco dell’Ariston è risultato chiaro: «Dice che “gli artisti devono potersi esprimere”. Perchè gli “artisti” non provano a sfottere allo stesso modo il Ramadan?», si è chiesto su Twitter.


La difesa di Amadeus e della Rai

Il virgolettato riportato da Pillon corrisponde alle parole pronunciate da Amadeus in conferenza stampa proprio in merito alle critiche piovute su Lauro. «Ho rispetto del parere del vescovo, ma io, molto credente, non mi sono sentito turbato dall’esibizione di Achille Lauro. Un artista deve potersi esprimere liberamente, altrimenti i giovani lontani non solo dal festival ma anche dalla chiesa», ha detto il presentatore. Sulla stessa linea anche il direttore di rete Stefano Coletta: «Non c’è mai la volontà di veicolare trasgressioni», ha chiarito, sottolineando come l’attenzione sia volta «a proporre un prodotto artisticamente valido».

Speciale Sanremo 2022

I testi delle canzoni

Achille LauroDomenica | Aka 7evenPerfetta così | Ana MenaDuecentomila ore | Dargen D’AmicoDove si balla | Ditonellapiaga con RettoreChimica | ElisaO forse sei tu | EmmaOgni volta è così | Fabrizio MoroSei tu | Gianni MorandiApri le tue porte | Giovanni TruppiTuo padre, mia madre, Lucia | Giusi FerreriMiele | Highsnob e HuAbbi cura di te | IramaOvunque sarai | Iva ZanicchiVoglio amarti | La rappresentante di ListaCiao ciao | Le VibrazioniTantissimo | Mahmood e BlancoBrividi | Massimo RanieriLettera al di là del mare | Matteo RomanoVirale | Michele BraviInverno dei fiori | NoemiTi amo non lo so dire | RkomiInsuperabile | SangiovanniFarfalle | TananaiSesso occasionale | YumanOra e qui

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