Sanremo 2020, Rula Jebreal anticipa il monologo sulle «donne che finiscono in carcere per il diritto di voto»

Stasera sul palco Rula Jebreal e Diletta Leotta. Tiziano Ferro, invece, si esibirà con “Blu dipinto di blu”, “Almeno tu nell’universo” e “Accetto miracoli”

La prima serata del Festival di Sanremo 2020 sarà anche quella dell’atteso monologo di Rula Jebreal, già preceduto da settimane di polemiche infuocate. Attacchi che non sono bastati per far desistere Amadeus dall’averla sul palco dell’Ariston: «Da subito ho voluto che fosse un Festival femminile all’insegna della donna e delle storie importanti – ha detto Amadeus – Sono fiero e onorato di iniziare con Rula Jebreal e Diletta Leotta».

E mentre Leotta si dice «pronta e carica», Jebreal anticipa il contenuto del suo monologo, che parlerà di «un’emergenza nazionale, ma anche internazionale. Molte donne vengono messe in prigione solo perché chiedono il diritto al voto in Arabia Saudita. È un tema apartitico, culturale, importante».

«C’è una ragazza di 28 anni, Loujain – ha aggiunto la giornalista – torturata perché ha chiesto di guidare la macchina». La giornalista italo-israeliana ha raccontato di aver incontrato Amadeus a ottobre: «Gli ho detto che avrei voluto parlare di questo tema e l’ha subito abbracciato, ammiro il suo coraggio, lo ringrazio tantissimo. E sono felice di parlarne davanti a una donna giovane come Diletta e davanti a mia figlia: dirò cose che non ho mai detto nemmeno a me stessa finché non ho compiuto 40 anni e sono felice di dirle e condividerle con tutti voi»

«Devolverò metà dello stipendio all’attivista Nadia Murad»

Jebreal ha anche annunciato che devolverà «metà del compenso per il festival di Sanremo a Nadia Murad», l’attivista irachena yazida che è stata rapita e stuprata dall’Isis, «anche lei consigliere come me del presidente francese Macron».

«Il vero tema – sottolinea – è capire perché nel 2020 le donne vengono ancora pagate il 25% in meno rispetto agli uomini che fanno il loro stesso lavoro». «Ancora prima della trattativa con Rai il mio compenso era già sulla vostra stampa: anche questo dovremmo chiederci, perché si usa la stampa per portare avanti numeri non ancora accertati», aggiunge.

Quanto a Michelle Obama, «mi sarebbe piaciuto – dice – avere un suo contributo, magari non sul palco per ragioni di sicurezza, ma in collegamento satellitare. Spero che un giorno questo si riesca a realizzare perché è una donna straordinaria, di una famiglia semplice del sud di Chicago, diventata dal nulla First Lady degli Stati Uniti».

La scaletta della prima serata

Nella prima serata del Festival, la scaletta prevede: Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki e Raphael Gualazzi. Voterà solo la giuria demoscopica. L’annuncio arriva nel corso della conferenza stampa che si sta tenendo a Sanremo.

Foto di copertina Ansa | Rula Jebreal durante la conferenza stampa

Speciale Sanremo 2020

Il regolamento

I pronostici

I 24 cantanti Big in gara

Achille LauroMe ne frego Alberto UrsoIl sole a est AnastasioRosso di rabbiaBugo e Morgan * – Sincero DiodatoFai rumore Elettra LamborghiniMusica (E il resto scompare) ElodieAndromeda Enrico NigiottiBaciami adesso Francesco GabbaniViceversa Giordana AngiCome mia madre Irene GrandiFinalmente io Junior CallyNo grazie Le VibrazioniDov’è LevanteTiki Bom Bom Marco MasiniIl confronto Michele ZarrilloNell’estasi o nel fango Paolo JannacciVoglio parlarti adesso Piero PelùGigante Pinguini Tattici NucleariRingo Starr RancoreEden Raphael GualazziCarioca RikiLo sappiamo entrambi Rita PavoneNiente (Resilienza 74) ToscaHo amato tutto

* squalificati per defezione

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