Sanremo 206, Conti prima della finale: «Rimanere per un altro anno? Ve lo dirò stasera». Il Festival e l’attacco all’Iran, il bacio Levante-Gaia e il referendum

È tutto pronto per la quinta e ultima serata del Festival di Sanremo. Dopo il trionfo di Ditonellapiaga nella serata delle cover, che ha visto come protagonista anche il cantante Tony Pitony, i 30 artisti in gara torneranno a calcare il palco dell’Ariston per l’ultima volta, cercando di convincere il pubblico e la giuria a votare per loro. Ad accompagnare Carlo Conti, direttore artistico, e Laura Pausini, co-conduttrice fissa di questa edizione, ci saranno questa sera anche la giornalista Rai Giorgia Cardinaletti e il comico Nino Frassica. Superospite Andrea Bocelli. «Potrei rimanere anche il prossimo anno. Lo scopriremo stasera. Ho avuto l’autorizzazione dei vertici Rai per dirlo solo stasera», ha annunciato il direttore artistico, tenendo la sala stampa sulle spine.
Lo show di Frassica: «Grazie per l’invito ma entro un po’ più tardi»
«Sono curioso di vedere chi vincerà, Quest’anno la partita è aperta come non mai», ha detto Conti in conferenza stampa. Accanto a lui Cardinaletti e Frassica. Con quest’ultimo che scherza: «Ho chiesto di farmi entrare un po’ più tardi perché io vedo La ruota della fortuna». E poi ancora: «Carlo mi ha detto che l’anno scorso è stato un successo e quindi ho deciso di fare esattamente gli stessi identici sketch dello scorso anno e ho anche pronta la parrucca».

Conti: «Notizie terribili dal mondo»
Nella conferenza stampa Conti non ignora il contesto internazionale e commenta l’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran: «Oggi arrivano notizie terribili dal mondo, noi siamo qui a fare una festa della musica in un Paese libero e democratico. Non dimentichiamo le parole di Papa Francesco che ha detto che la terza guerra mondiale è diffusa ormai».
Il bacio “censurato” tra Levante e Gaia
Per quanto riguarda la polemica sul bacio tra Levante e Gaia “sfuggito” alle telecamere Rai, è Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai a chiarire: «Nella prova del mattino era solo audio, non c’era la regia. Era l’unica prova che avevano fatto Gaia e Levante insieme. Come concordato, nel finale c’è lo stacco totale e il bacio sta in una mattonellina piccola al centro dell’inquadratura. Noi sui social del Festival pubblichiamo un solo contenuto per concorrente, avevamo a disposizione la camera separata, ma un secondo dopo lo stop alle telefonate l’abbiamo pubblicata subito per dimostrare che è stato solo un momento di regia televisiva, non censuriamo nessuno ci mancherebbe altro. E il bacio ha avuto la sua visibilità». Incalzato dai giornalisti, Fasulo ammette che la decisione di pubblicare la foto sui social della Rai è stata presa solo dopo lo scoppio delle polemiche online: «Sì, abbiamo preso atto di alcune opinioni, lo abbiamo pubblicato dopo le polemiche. Ma non c’è stata nessuna censura».
Il chiarimento sul foglio firmato da Fedez
In conferenza stampa, Conti chiarisce anche la polemica su Fedez, che in un’intervista ai The Journalai ha scoperto di aver firmato un foglio in cui si impegno con la Rai che gli vieta di parlare del referendum sulla giustizia sul palco dell’Ariston. «Gli artisti firmano un codice etico prima del Festival. L’impegno è di concordare i propri interventi con l’ufficio stampa e non dichiarare nulla di diverso con il codice etico della Rai. Nelle interviste, gestite dagli uffici stampa delle case discografiche, possono rispondere come vogliono», spiega il direttore artistico. Che poi sul referendum di fine marzo si limita a dire: «L’importante è andare a votare».
Il premio ai Pooh (che non saranno sul palco)
Tra le sorprese di questa sera ci sarà la partecipazione di Gino Cecchettin, che parlerà di violenza di genere e del lavoro della Fondazione intitolata a sua figlia Giulia, morta per femminicidio. Ci sarà poi la consegna del premio Città di Sanremo ai Pooh, che però si esibiranno in piazza e non sul palco dell’Ariston. «Abbiamo deciso di comune accordo di farlo in piazza, in mezzo alla gente. Saranno lì con la loro energia, dopo 60 anni, in una piazza grandissima», ha spiegato Conti.
Chi vota nella quinta serata
Nella quinta e ultima serata del Festival, le canzoni saranno votate dal pubblico con il televoto, dalla giuria della sala stampa, tv e web e dalla giuria delle radio. Le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica verranno comunicate senza ordine di piazzamento. Il risultato di questa votazione sarà sommato al risultato delle votazioni della prima, seconda e terza serata, al fine di determinare una classifica delle 30 canzoni in gara. Non contano le valutazioni della quarta serata, dedicata alle cover e vinta da Ditonellapiaga e Tony Pitony. I cinque artisti più votati si esibiranno di nuovo e le loro performance saranno giudicate dalle tre giurie. L’artista più votato diventerà il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Lo speciale su Sanremo 2026
- Il regolamento
- I co-conduttori e le co-conduttrici
- Gli ospiti
- La serata delle cover
- Dove vedere il Festival di Sanremo 2026
- I testi delle canzoni di Sanremo 2026
I brani in gara a Sanremo 2026
Di seguito l’elenco, in ordine alfabetico, dei 30 big in gara che si esibiranno nella quinta e ultima serata del Festival di Sanremo 2026:
- Arisa – Magica favola
- Bambole Di Pezza – Resta Con Me
- Chiello – Ti penso sempre
- Dargen D’Amico – AI AI:
- Ditonellapiaga – Che fastidio!
- Eddie Brock – Avvoltoi
- Elettra Lamborghini – Voilà
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
- Ermal Meta – Stella stellina
- Fedez & Masini – Male necessario
- Francesco Renga – Il meglio di me
- Fulminacci – Stupida sfortuna
- J-AX – Italia starter pack
- LDA & AKA 7even – Poesie clandestine
- Leo Gassmann – Naturale
- Levante – Sei tu
- Luchè – Labirinto
- Malika Ayane – Animali notturni
- Mara Sattei – Le cose che non sai di me
- Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
- Michele Bravi – Prima o poi
- Nayt – Prima che
- Patty Pravo – Opera
- Raf – Ora e per sempre
- Sal Da Vinci – Per sempre sì
- Samurai Jay – Ossessione
- Sayf – Tu mi piaci tanto
- Serena Brancale – Qui con me
- Tommaso Paradiso – I romantici
- Tredici Pietro – Uomo che cade
Foto copertina: ANSA/Ettore Ferrari
